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Donna

SERVIZI TERRITORIALI
 
Consultorio Familiare
sede ad Imola e Castel S. Pietro T.
Segreteria ostetriche 0542 - 604190
Psicologi 0542 - 604194
E-mail cons.familiare@ausl.imola.bo.it

Genetica Medica
Tel. 0542 - 604050
E-mail genetica@ausl.imola.bo.it

Pediatria di Comunità
Tel. 0542 - 604183 Fax 0542 - 604184
E-mail ped.comunità@ausl.imola.bo.it

Pediatri di libera scelta e medici di medicina generale
Dipartimento Cure Primarie 
Tel. 0542 - 604311 Fax 0542 - 604456
E-mail dip.cureprimarie@ausl.imola.bo.it

 

SERVIZI OSPEDALIERI
 
U.O. Ostetricia Ginecologia
Tel.  0542 - 662646

 

U.O. Pediatria e Nido
Tel. 0542 - 662808 Fax 0542 - 662810
E-mail pediatria@ausl.imola.bo.it

 

Consultorio Familiare

Il Consultorio Familiare ha come mandato istituzionale la promozione di attività rivolte alla salvaguardia della salute della donna, dei suoi figli, della coppia e della famiglia. In particolare uno degli obiettivi centrali della operatività consultoriale è la tutela dello stato di benessere psico-fisico della puerpera e del neonato.
 
Venendo alla nostra realtà, in questi anni, gli operatori del Consultorio sono passati da una operatività che privilegia la preparazione dell'evento parto, ad una cultura di servizio che contempla l'idea che sia necessario garantire un percorso integrato che accompagni alla genitorialità.
 
Vai alla pagina del Consultorio

 
 

Manuale per la promozione dell'allattamento al seno

L'allattamento al seno costituisce l'alimentazione naturale ed ideale per il neonato e apporta allo sviluppo del bambino basi biologiche ed affettive  ineguagliabili: la società ha dunque il dovere di promuovere l'allattamento al seno e di proteggere le donne gravide e quelle che allattano contro ogni tipo di influenza esterna che potrebbe comprometterlo."
(Dichiarazione congiunta O.M.S. - U.N.I.C.E.F. di Ginevra, ottobre 1979)

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I progetti dell'Ausl per la mamma e il bambino

I progetti dell'Ausl di Imola per la mamma e il bambino, integrati tra Ospedale e Territorio, vedono coinvolti tutti gli Operatori che si occupano di maternità ed infanzia, in particolare le unità ospedaliere di Pediatria-Neonatologia ed Ostetricia-Ginecologia e i servizi territoriali: la Pediatria di Comunità, il Consultorio Familiare, la Genetica, i Pediatri di libera scelta e i Medici di Medicina Generale.

 

La prevenzione

Vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia, Hpv: nuovi opuscoli e locandine (edizione 2013)

"Addio pallini rossi", "Più protetta con il vaccino", "Rosolia, perchè rischiare?". Aggiornati graficamente e nei contenuti i prodotti informativi (opuscoli e locandine) realizzati per promuovere la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e contro l'Hpv. Gli opuscoli sono in italiano e in lingua straniera. Vai alla pagina dedicata

"Più protetta con il vaccino" Campagna di vaccinazione contro il papilloma virus (Hpv)
Oltre alla locandina e al pieghevole a tre ante da allegare alla lettera di invito alla vaccinazione inviata a domicilio delle adolescenti nel dodicesimo anno di vita, realizzato anche un opuscolo in lingua straniera. In particolare, tre versioni dell'opuscolo, ciascuna con italiano e altre tre lingue (francese, arabo, spagnolo, albanese, rumeno, russo, inglese, cinese, portoghese). Il nuovo opuscolo con più lingue e il pieghevole a tre ante contengono  tutti gli aggiornamenti sulla vaccinazione che si sono prodotti dal 2008 ad oggi. 

"Rosolia, perché rischiare?" Campagna di vaccinazione contro rosolia per donne in età fertile
La prima edizione dell'opuscolo e della locandina risale al 2007. Che cos'è la rosolia e cosa può provocare; come si può prevenire la rosolia in gravidanza; come accedere alla vaccinazione e quando questa è efficace; sono le domande principali a cui nell'opuscolo dà risposta, oltreché in italiano, in nove lingue straniere: albanese, arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, rumeno russo spagnolo.

"Addio pallini rossi" Campagna di vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia rivolta ai bimbi
Realizzato per la prima volta nel 2004 con le illustrazioni dell'artista Ro Marcenaro. Insieme al pieghevole, realizzata anche una locandina in italiano. Il testo dell'opuscolo è disponibile in nove lingue (albanese, arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, rumeno russo spagnolo) quattro per ogni opuscolo (italiano e tre lingue straniere); è stato realizzato anche un pieghevole a tre ante solo in italiano.

 
 

Screening per la prevezione dei tumori del collo dell'utero e della mammella

Sono oltre 1.200.000 le donne interessate dal programma di screening per la prevenzione dei tumori del collo dell'utero e della mammella promosso dalla Regione Emilia-Romagna. L'obiettivo è di arrivare alla diagnosi (e alla cura) precoce di eventuali patologie tumorali attraverso due test semplici e gratuiti: Mammografia e Pap Test
 
Vai alla pagina degli screening

Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate

La Commissione Vaccini del Ministero della Salute ha elaborato il nuovo Piano Nazionale Vaccini 2005-2007, un doveroso aggiornamento del precedente Piano 1999-2000...

 

La contraccezione

Pubblicazione: "La contraccezione: conoscere per scegliere"

Il titolo di questa pubblicazione richiama uno dei principali impegnidelle operatrici e degli operatori del Servizio sanitario regionale: quello di costruire corrette e rispettose relazioni con le persone che a loro si rivolgono. E' infatti fondamentale che il nostro Servizio sanitario regionale garantisca a tutte le persone presenti in Emilia Romagna servizi sanitari appropriati per la tutela, la cura e il recupero della salute. E' altrettnto importante però che le persone che vivono nella nostra regione abbiano gli strumenti di conoscenza utili per poter fare delle scelte consapevoli rispetto alla loro salute e ai servizi offerti.

 

Campagna informativa regionale

Dona il sangue del cordone ombelicale

"Assieme a una nuova vita nasce una possibilità di cura. Dona il sangue del cordone ombelicale"

 

Prevenzione della morte improvvisa del lattante

Non è stata ancora definita una causa certa della morte improvvisa del lattante nrl primo anno di vita - SIDS (Sudden Infant Death Sindrome) - ma sono invece conosciuti alcuni comportamenti di prevenzione che hanno dimostrato la loro efficacia: far dormire i bambini a pancia in su, sopra materassi rigidi e senza cuscino, seguire la pratica dell´allattamento al seno e mantenerla il più a lungo possibile, far dormire i bambini in ambienti non troppo riscaldati (intorno ai 18/20 gradi), non fumare durante la gravidanza. Vai alla pagina della campagna informativa

 

Link utili