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Amministrazione Trasparente

Organizzazione

Articolazione degli Uffici

 

Distretto

Il territorio dell'Azienda si articola in un unico Distretto.

Il Distretto, quale articolazione territoriale dell'Azienda, concorre alla mission aziendale ponendosi in primo luogo l'obiettivo del collegamento con i cittadini, promuovendo e sviluppando l'interazione, il confronto, la partecipazione, l'appropriato ed equo accesso alle prestazioni, l'adesione alle iniziative di promozione della salute, in modo da consolidare, nella comunità di riferimento, un senso preciso di reciproca appartenenza ed un'idea trasparente di disponibilità e di servizio verso i bisogni di salute delle persone e dei gruppi sociali.

In questo quadro, il Distretto presiede stabilmente, su mandato della Direzione Generale, ai rapporti con gli organi istituzionali di rappresentanza dei cittadini, con le organizzazioni sindacali e di categoria, con gli Enti terzi, con le forme dell'associazionismo della società civile e del volontariato, con i singoli individui, con l'esplicita finalità di procedere ad una valutazione periodica e sistematica del grado di adeguatezza dei servizi offerti, alla individuazione dei problemi di nuova insorgenza ed al raggiungimento del maggior grado di sinergia ed integrazione operativa tra servizi sanitari e tra gli stessi e la società circostante.

In virtù di tale approccio, il Distretto pone le basi per un adeguato esercizio della funzione di committenza, secondo quanto definito dal Piano Sanitario Regionale, quale momento nel quale si valutano i bisogni, si allocano le risorse e si definiscono le caratteristiche qualitative e quantitative dei servizi necessari a soddisfare i bisogni assistenziali della popolazione di riferimento.

L'organizzazione dell'Azienda si ispira al principio della separazione tra le responsabilità di committenza e quelle di produzione delle prestazioni e organizzazione e gestione delle risorse assegnate.

La funzione di committenza, propria della Azienda, trae esplicito mandato dalle istanze delle comunità locali, veicolate anche attraverso il Piano di Zona per il benessere e la salute, a valenza triennale, e viene esercitata dall'Azienda nei confronti di tutti i produttori di servizi sanitari, interni ed esterni, pubblici e privati.

La Committenza è posta in capo al Distretto, riguarda la programmazione del bisogno riferito alla complessività dell'offerta - assistenza residenziale, domiciliare, ambulatoriale e ospedaliera - ed è esercitata anche attraverso "piani di committenza annuali".

Per l'Azienda USL di Imola, il Distretto è unico e comprende tutti i 10 Comuni, di cui all'articolo 1 dell'Atto Aziendale.

In ragione della coincidenza di "ambito aziendale" e "ambito distrettuale", la Giunta del Nuovo Circondario Imolese, esercita le prerogative del Comitato di Distretto.

Il Distretto assicura l'apporto del sistema sanitario al Comitato di Distretto, anche mediante la partecipazione formale del Direttore di Distretto alla Giunta del Nuovo Circondario Imolese, nella sua veste di Comitato medesimo.

Per quanto attiene il Fondo per la Non Autosufficienza, la Giunta del Circondario, nella sua veste di Comitato di Distretto, e il Direttore di Distretto garantiscono congiuntamente la gestione del medesimo, in termini di programmazione, destinazione e monitoraggio/verifica delle risorse impegnate.
Per la messa in esecuzione di tali prerogative ci si avvale del Nuovo Ufficio di Piano, struttura tecnico-amministrativa integrata, di supporto ai livelli istituzionali, che altresì svolge i compiti di attività istruttoria e di supporto all'elaborazione e valutazione della programmazione in area sociale e socio-sanitaria e sanitaria; attività istruttoria e di monitoraggio per la definizione di regolamenti distrettuali sull'accesso e sulla compartecipazione degli utenti alla spesa;  attività istruttoria e di monitoraggio per l'accreditamento;
attività istruttoria e di monitoraggio per la costituzione dell'ASP;  azioni di impulso e di supporto alla verifica delle attività attuative della programmazione sociale, socio-sanitaria, sanitaria, con particolare riferimento a utilizzo delle risorse, monitoraggio e verifica in itinere dei risultati del Piano annuale per la non autosufficienza e dell'equilibrio del Fondo distrettuale per la Non Autosufficienza;  impiego delle risorse per l'attuazione in forma associata dei programmi finalizzati, e per la gestione di alcuni servizi comuni, nella prospettiva della costituzione del Fondo sociale locale; raccordo delle rilevazioni sulla domanda e sull'offerta, anche con riferimento all'attività degli sportelli sociali; definizione e gestione di percorsi di formazione comuni tra i servizi della Zona; monitoraggio dell'andamento del benessere e della salute in riferimento alle diverse determinanti che incidono su di essi, secondo le strategie d'intervento dei Piani triennali e le priorità e azioni dei Programmi annuali.

Il Direttore di Distretto è responsabile della macro-attività di committenza, e puntualmente partecipa alla programmazione in capo alla Giunta del Nuovo Circondario Imolese, nella sua veste di Comitato di Distretto, al governo del processo aziendale di allocazione delle risorse tra le diverse linee di servizio garantite dai dipartimenti, presidiando in particolare l'orientamento della produzione verso forme di assistenza integrata, sia tra i servizi sanitari sia tra i servizi sanitari e sociali; governa le interfacce tra i dipartimenti e tra i servizi sanitari e sociali, al fine di rendere stabili quelle modalità di integrazione che facilitano l'accesso ai servizi, la centralità del paziente e la continuità dell'assistenza; contribuisce alla concertazione dei criteri e degli obiettivi per l'impiego del Fondo per la Non Autosufficienza, ed è per l'Azienda responsabile del controllo e della verifica riguardo all'utilizzo delle risorse del Fondo medesimo, la cui erogazione è posta in capo al Distretto e la cui rendicontazione avviene nell'ambito del Bilancio aziendale, con destinazione vincolata e contabilità separata.

La configurazione della Direzione di Distretto è la Struttura Complessa. Il Direttore del Distretto è nominato dal Direttore Generale, d'intesa con la Giunta del Nuovo Circondario Imolese.

 
 

Direttore

Dirigente amministrativo

dottoressa Maria Teresa Donattini

 
 

ultimo aggiornamento
08 agosto 2016