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Applicazione ticket sanitari

L'Emilia Romagna sceglie un sistema equo di compartecipazione alla spesa sanitaria per fasce di reddito
Da lunedì 29 agosto 2011 anche in Emilia-Romagna sono stati introdotti i ticket su farmaci e visite specialistiche, ma modulati su fasce di reddito definite sulla base di un'autocertificazione, e salvaguardando le attuali esenzioni. Nulla cambia per quanto riguarda l'accesso al Pronto Soccorso. 
 
COSA CAMBIA: Farmaci fascia A; Visite specialistiche, Chirurgia Ambulatoriale della cataratta e del tunnel carpale, Risonanza magnetica e Tac, Quota fissa per ricetta

COME AUTOCERTIFICARE: indicazioni per la compilazione e la consegna del modulo 
      

INFORMAZIONE
I moduli di autocertificazione, unitamente ai materiali informativi regionali, sono disponibili presso tutte le strutture aziendali, le farmacie e gli studi dei medici di famiglia.
Per informazioni è possibile contattare il Numero Verde del Servizio sanitario regionale  800 033 033, con telefonata gratuita sia da fisso che da cellulare, nei  giorni feriali dalle  8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13.30.  Informazioni anche sul sito www.saluter.it
 
Vai alla pagina dedicata del portale della Regione Emilia Romagna

 

Il reddito familiare fiscale lordo

La legislazione nazionale vigente (del '93) per la definizione del ticket considera il reddito del nucleo familiare fiscale lordo.  Il nucleo familiare fiscale lordo  è composto dai coniugi (non separati e anche se non sono a carico) e dai familiari a carico. Sono familiari a carico le persone a carico ai fini Irpef, per le quali spettano detrazioni per carichi di famiglia (visto che il loro reddito annuo non supera € 2.840,51).  
Sono familiari a carico: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato (se ha un reddito inferiore a 2.840,51 euro), i figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51, senza limiti di età anche se non conviventi e residenti all'estero.
Altri familiari conviventi che possono essere a carico: il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali, i genitori adottivi, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle.
Le persone, pur conviventi, che dispongono di un proprio reddito annuo che supera € 2.840,51 costituiscono, con l'eccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi.

 

Le fasce di reddito

Le fasce di reddito familiare fiscale lordo annuo, in base alle quali sono modulati i ticket da pagare, sono le seguenti:
- fascia 1 (codice RE1): fino a 36.152 euro
- fascia 2 (codice RE 2): da 36.153 e 70.000 euro
- fascia 3 (codice RE3) : da 70.001 a 100.000 euro
Oltre i 100.000 euro di reddito familiare fiscale lordo annuo si paga il ticket massimo previsto (e non si deve fare alcuna autocertificazione).

 

L'autocertificazione

Ogni componente del nucleo familiare deve documentare il reddito familiare fiscale lordo annuo attraverso una autocertificazione. 
L'autocertificazione deve essere presentata da tutte le persone non esenti totali (ad esempio, le  persone esenti per patologia sono tenute a pagare il ticket per prestazioni che non sono relative alla patologia per la quale è esente).
La presentazione dell'autocertificazione dei figli minori di coppie separate e di coppie di fatto (non coniugate) spetta al genitore che ha il figlio integralmente a carico o, nel caso in cui il figlio sia a carico di entrambi, al genitore individuato di comune accordo.
Le persone esenti totali e le persone con reddito superiore a 100.000 euro non devono  presentare l'autocertificazione: le prime non pagano alcun ticket, le seconde pagano il ticket massimo previsto.
A tutte le persone che non presentano autocertificazione -  e che sono invece  tenute a farlo in quanto non sono esenti totali e non hanno un reddito superiore a 100.000 euro - viene applicato il ticket massimo previsto. 
L'autocertificazione ha validità  fino alla modifica delle condizioni di reddito familiare fiscale lordo annuo, in questo caso occorre presentare una nuova autocertificazione della propria fascia di reddito fiscale lordo annuo di appartenenza o un modello di revoca di fascia di reddito se viene superato il tetto massimo di 100.000 euro (perché in questa situazione viene applicato il ticket massimo previsto e non è necessaria autocertificazione).

 

Come modificare l'autocertificazione già consegnata, in caso di errore materiale

Nel caso in cui la persona si accorga di aver reso una autocertificazione della propria fascia di reddito errata (per semplice errore materiale), potrà modificarla utilizzando il modulo specifico. L'Azienda Usl di residenza  provvederà al ritiro della copia dell'autocertificazione precedente in possesso del cittadino e alla correzione della relativa posizione anagrafica. E' comunque consigliato di tenere sempre copia di ogni documentazione per rispondere ad eventuali controlli successivi. (Modello modifica autocertificazione per errore materiale)

 

Come revocare la fascia di reddito autocertificata quando si supera la soglia di 100.000 euro

Nel caso in cui la persona si accorga di aver reso una autocertificazione della propria fascia di reddito errata (per semplice errore materiale), potrà modificarla utilizzando il modulo specifico. L'Azienda Usl di residenza  provvederà al ritiro della copia dell'autocertificazione precedente in possesso del cittadino e alla correzione della relativa posizione anagrafica. E' comunque consigliato di tenere sempre copia di ogni documentazione per rispondere ad eventuali controlli successivi. (Modulo revoca fascia di reddito autocertificata quando si supera la soglia di 100.000 euro)