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02 Maggio 2007 - Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule

Una scelta consapevole - Settimana nazionale di informazione e Sensibilizzazione 6-13 maggio 2007. Dati 2007, iniziative locali e testimonianze.
 
 Presenti:

  • Il Coordinatore Locale Donazione e Trapianti Dr.ssa Patrizia Maccolini (medico rianimatore Ausl di Imola)
  • I referenti Donazione cordonale UO Ostetricia Ginecologia Dr.ssa Lia Castagnari e Coordinatrice Ostetrica Margherita Benedetti
  • Il responsabile Centro Raccolta Sangue Dr Pietro Fagiani
  • Il referente Banca delle Cornee Imola Dr.ssa Paola Bonci
  • Il Presidente AIDO di Imola Idanna Sabbatani
  • Il Delegato imolese ANED Rosa Manara
  • Il Presidente AVIS Imola Remo Martelli
  • Il rappresentante della Consulta Pastorale della Salute Carla Bordoni 
  • Il responsabile locale per l'informazione e la sensibilizzazione sui trapianti Alice Bonoli
 

Ospite del Comitato come testimone dell'importanza del gesto del dono la Signora Iolanda Zanotti, che nel 2004 ha ricevuto un trapianto di rene.

DONAZIONI DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE AUSL IMOLA ANNO 2006

La donazione di organi in Emilia-Romagna, ha registrato una flessione rispetto all'anno precedente.
Le segnalazioni di potenziali donatori di organi effettuate al CRT-ER (Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna) sono state 207, con un decremento del 9,6% rispetto al 2005, i donatori utilizzati 114 (-18,6%), gli effettivi 118 (-18,6%) ed i prelievi multiorgano 85, pari al 74,6% dei donatori utilizzati.
Le riduzioni segnalate sono da imputarsi prevalentemente al numero dei soggetti deceduti con lesioni encefaliche nelle terapie intensive regionali (-63 nel corso del 2006), pur restando ad ottimi livelli le performance di identificazione dei soggetti in morte encefalica nelle sedi donative regionali.

I dati imolesi delle donazioni

Prelievi d'Organo
Presso il Centro di Rianimazione di Imola sono stati effettuati nel 2006 tre accertamenti di morte cerebrale e in tutti i tre casi si è avuta la non opposizione dei familiari al prelievo, anche se solo due sono state le possibilità di donazione multiorgano e multitessuto perché in un caso si è verificato, in corso di accertamento, l'arresto cardio-circolatorio. In tutti e due i casi sono stati donati reni, fegato, e tessuti: cornee, cute e segmenti ossei.

Donazioni e trapianti di cornee
La Filiale della Banca delle Cornee di Imola (unica filiale in Emilia Romagna della Banca delle cornee di Bologna) ha invece avuto 47 donatori, di cui 2 da prelievo multiorgano; sono prelevate 89 cornee ed effettuati 60 trapianti (di cui un autotrapianto).
Inoltre sono stati effettuati 20 trapianti di membrana amniotica in pazienti affetti da deficit della superficie corneale.

Nell'arco del 2006, inoltre, personale medico ed infermieristico della nostra Ausl ha partecipato ad un corso di formazione organizzato dal Centro regionale trapianti che ha costituito un'esperienza molto importante per tutti, affrontando sia l'aspetto psicologico della relazione con i familiari del potenziale donatore che gli aspetti tecnici della gestione in Rianimazione e in Sala Operatoria del donatore.

Prelievo di sangue cordonale
L'Ausl di Imola è molto attiva anche nel prelievo del sangue cordonale. Il progetto, partito nel 2002, prevede la collaborazione tra Ostetrici-Ginecologi, Ostetriche, Pediatri, personale Infermieristico e Operatori del Centro Trasfusionale.
L'importanza della donazione di sangue cordonale risiede nel fatto che questo sangue contiene cellule staminali identiche a quelle presenti nel midollo osseo, capaci di generare globuli rossi,globuli bianchi e piastrine, che costituiscono elementi fondamentali del nostro sangue.Circa il 40-50% dei pazienti affetti da leucemie e linfomi, per i quali è necessario il trapianto di midollo osseo, non dispone di un donatore compatibile nell'ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari di midollo osseo.
Il sangue del cordone ombelicale può sostituire il midollo di donatore per effettuare il trapianto.
Durante i corsi di preparazione al parto o in occasione delle visite ostetriche, la futura mamma viene informata della possibilità di donare sangue cordonale.
Al momento dell'ingresso in ospedale per il parto, la donna che voglia effettuare la donazione (e che risponda ai requisiti necessari) esprime il suo consenso scritto e la disponibilità a sottoporsi alle analisi di controllo.
Il prelievo di sangue cordonale è un'operazione semplice e rapida che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato e alla madre, perché avviene quando il cordone è già stato reciso. Nel 2006 le donazioni di cordone sono state 77.
Proprio in queste settimane la nostra Regione ha avviato una campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue cordonale (vedi opuscolo in cartella).

Donazione di sangue e attività trasfusionale
Nel nostro territorio, nel 2006, sono stati 6450 i donatori attivi di sangue e plasma su una popolazione totale di circa 120.000 abitanti. Una percentuale di circa il 5,4%, contro una media nazionale di circa il 2,2 % e di circa il 3,5% in Emilia Romagna.
Sono state raccolte 12.985 le unità di sangue raccolte: 12.402 di sangue intero e 583 di plasma, che rapportate alla popolazione residente sono pari al 10,8% (media nazionale circa 3,5% e media regionale circa il 6,5%).
I dati riferiti al 2006 sulla raccolta, confermano il Centro Raccolta Sangue dell'Azienda Usl di Imola al vertice nazionale per efficienza. Il numero di donazioni rispetto al 2005 risulta pressoché invariato.
Il Centro Raccolta dell'Ausl di Imola raccoglie circa il 21% del sangue della Provincia di Bologna ed oltre il 200% del proprio fabbisogno, contribuendo tangibilmente all'autosufficienza Provinciale e Regionale.
Sempre nel 2006 il Settore Ambulatorio di Medicina Trasfusionale ha raccolto circa 400 donazioni autologhe (autodonazioni che vengono proposte da reparti chirurgici a pazienti in previsione di interventi chirurgici per cui si presume la necessità di trasfusioni) ed ha effettuato circa 2000 prestazioni ambulatoriali per i cittadini del territorio, inoltre sono stati eseguiti oltre 30.000 esami di immunoematologia eritrocitaria (gruppi sanguigni, ricerca anticorpi, ecc.) per pazienti interni ed esterni.
I consumi di sangue all'interno dell'Azienda Usl di Imola sono stati di circa 6.600 unità distribuite prevalentemente all'interno dell'ospedale Nuovo di Imola, all'ospedale di Castel San Pietro Terme al Montecatone Rehabilitation Institute e per trasfusioni in case protette e domiciliari.
E' stato rilevato un incremento di circa il 6% del consumo di sangue ed emocomponenti (plasma e piastrine) rispetto al 2005 che conferma un trend in moderata ma costante ascesa.
Questi dati, in particolare sulla raccolta, sono il risultato di una sensibilizzazione della popolazione in stretta collaborazione con le associazioni AVIS locali e con le istituzioni.
Questa sinergia permette il coinvolgimento di tutti i cittadini del territorio (attraverso attività informativa e promozionale nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle famiglie) sull'importanza della solidarietà e della donazione già da molto tempo radicati nel tessuto sociale.

SENSIBILIZZAZIONE ED INFORMAZIONE

L'attività di sensibilizzazione ed informazione rispetto alla donazione è infatti un elemento essenziale che tutto il comitato locale porta avanti, non solo nel corso della settimana nazionale, ma durante tutto l'anno. Anche nel 2006 le Associazioni e gli operatori sanitari e URP dell'Ausl hanno svolto incontri con gli studenti delle scuole superiori del territorio, su richiesta degli stessi Istituti.
"Conoscere per donare", "una scelta consapevole", sono solo alcuni degli slogan delle campagne di sensibilizzazione che indicano come sia fondamentale mantenere alta l'attenzione, l'informazione, la sensibilità sul tema del dono e della solidarietà tra i cittadini. La settimana nazionale è un'opportunità in questo senso, ed anche quest'anno, in accordo con le iniziative nazionali e regionali, il comitato locale si impegnerà a diffondere tra i cittadini i valori del dono e le informazioni per una corretta conoscenza del tema.


PROGRAMMA INIZIATIVE CAMPAGNA DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI, TESSUTI, CELLULE 6-13 MAGGIO 2007.

  • domenica 6 maggio dalle ore 15 - Torneo Avis Pulcini 1996 Memorial Paolini (Imola, Centro Sportivo Comunale N. Calipari), le associazioni di donatori distribuiranno materiale ed informazioni. Manifesti di sensibilizzazione saranno inoltre affissi lungo il percorso della 10° Biciclettata ecologica Avis (Rocca-Campanella)
  • lunedì 7 maggio 9.00-12.30 - Stand informativo c/o Ospedale Castel San Pietro Terme presenti operatori sanitari e volontari AIDO, ANED
  • martedì 8 maggio 9,00-12.30 - Stand informativo c/o Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola presenti operatori sanitari e volontari AIDO, ANED
  • giovedì 10 maggio 21.00 - Teatro Jolly di Castel San Pietro commedia dialettale: "Una Mujier per Tony"
  • sabato 12 maggio 9,00-12,30 - Stand informativo c/o Ospedale Vecchio di Imola (area ex Lolli, di fronte al Centro Raccolta Sangue) presenti operatori sanitari e volontari AIDO, ANED
  • domenica 13 maggio - durante le celebrazioni delle S. Messe saranno ricordati nella preghiera dei fedeli i donatori di organi e i loro familiari, e coloro che sono in attesa di un trapianto;
  • domenica 13 maggio - ore 9,00-12,30 Castel San Pietro Terme Pzza XX Settembre stand informativo AIDO Catel San Pietro terme. Distribuzione di materiali informativi al torneo Carrera Under 15 e alla Coppa Varignana Ciclisti emergenti.
  • dalle ore 15: Torneo Avis Piccoli Amici (Imola, Centro Sportivo Comunale N. Calipari), le associazioni di donatori distribuiranno materiale ed informazioni.
 

Come manifestare la volontà del dono

  • Recandosi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda USL di Imola, Viale Amendola 2, è possibile manifestare la propria volontà di essere donatori compilando e firmando un apposito modulo, i cui dati vengono immessi, da personale autorizzato ed in condizioni di sicurezza informatica, nel sistema computerizzato nazionale. Per informazioni 0542604121
  • Compilando in ogni sua parte il tesserino che ci è stato consegnato insieme ai certificati elettorali per il referendum del 21 maggio 2000, oppure scrivendo, su un qualsiasi foglio da tenere preferibilmente con sé, la propria volontà, avendo cura di indicare: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, gli estremi di un proprio documento di identità (ad esempio: carta di identità rilasciata dal Comune di... n°...), data e firma.
 

Le modalità illustrate sono valide sia insieme che singolarmente.
E' importante informare i famigliari riguardo alla nostra scelta consapevole poiché, in caso di mancata dichiarazione di volontà, i medici procedono al prelievo di organi solo se i famigliari non si oppongono (riferimento normativo: legge n. 91/99 - articolo 23).
Ciascuno può comunque modificare la propria dichiarazione di volontà in qualunque momento.
Per i minorenni sono sempre i genitori a decidere il sì o il no alla donazione; se uno dei due è contrario, il prelievo non può essere effettuato.

 
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