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11 febbraio - Terzo giorno all'Aquila per i ragazzi del liceo Socio Psico Pedagogico Alessandro da Imola.

 Intensissime giornate di incontri, dialoghi, racconti quelle che stanno vivendo i ragazzi dell'Alessandro da Imola e il gruppo AANPIS DSM partito mercoledì scorso per l'Aquila.
Appena arrivati in città, mercoledì sera, hanno incontrato cittadini, soprattutto studenti, che, attraverso l'occupazione di un asilo intendono rivendicare il possesso degli spazi della città. "Ci hanno parlato dei problemi logistici in cui si trovano - racconta Annamaria, appartenente ad un gruppo AMA di Imola" - di tutte le difficoltà che la ricostruzione della città comporta.
Purtroppo sono soli, a parte l'aiuto di qualche associazione locale e di alcuni cittadini, si sentono abbandonati dall'amministrazione ma in loro vince la volontà di andare avanti a tutti i costi nella loro "lotta"".
Ieri mattina, poi, il gruppo ha incontrato utenti ed operatori del Dipartimento di Salute mentale dell'Aquila, soci dell'associazione "180 amici" e redattori della radio web "Radio stella 180", mentre nel pomeriggio c'è stato un lungo e partecipato incontro con le associazioni dei familiari delle vittime del terremoto "Fondazione 6 aprile per la vita" e "309 martiri dell'Aquila".
Un occasione di parlare direttamente con le persone che hanno vissuto questa esperienza.  "I familiari non si sono sottratti  al doloroso racconto della perdita dei propri cari - racconta Ennio Sergio, dell'ANPIS - Si è creato immediatamente un clima di grande coinvolgimento e partecipazione emotiva e da loro è partito un messaggio  forte: andare al di là del singolo dramma personale trasformandolo in impegno civile."Ciò che è accaduto non dovrà più accadere", hanno affermato con coraggio".                                                                                    Stamattina il gruppo ha incontrato gli studenti del liceo Cotugno di l'Aquila, mentre nel pomeriggio è previsto l'incontro con i Comitati per la ricostruzione dell'Aquila.                          Giulia, Carlotta e Miriam studentesse dell'Alessandro da Imola commentano così queste prime giornate: " Siamo partiti con lo spirito giusto, valorizzando il percorso che si deve compiere per affrontare quest'avventura. Per un momento ci siamo sentiti come a casa, non potevamo trovare migliore accoglienza anche da parte degli aquilani che ci hanno dedicato degli articoli sui giornali locali e un depliant che descrive il nostro progetto. "
Si ricorda che il progetto  "Terremoto dentro - Terremoto fuori" è organizzato in collaborazione con l'Anpis, Ingv Bologna e gli operatori del Dipartimenti di Salute Mentale della regione.
Gli studenti del liceo Socio Psico Pedagogico, insieme a tutte le altre associazioni partite con loro, si sono incontrati ogni sera, al termine, delle varie attività, per discutere della giornata e raccogliere i commenti dei partecipanti che vengono poi riportati sul blog terremotodentro@gmail.com
 

In considerazione dell'importanza di rendere nota questa esperienza i ragazzi dell'Alessandro da Imola sono disponibili telefonicamente al numero 3207867222                                                 Per interviste con i rappresentanti dei DSM e dell'ANPIS contattare Ennio Sergio al numero 3383874547
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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