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Valutazione

Tema cruciale per la valorizzazione delle risorse umane è quello della valutazione. Gli strumenti attualmente utilizzati dalla nostra Azienda sono duplici. Il primo attiene alla valutazione individuale dell'incarico triennale ricoperto e tende sostanzialmente a valutare le capacità e le conoscenze possedute dal professionista, messe a confronto con quelle attese per il ruolo ricoperto. Il secondo strumento attiene invece alla valutazione circa il  grado di conseguimento degli obiettivi prestazionali, assegnati all'equipe ed al singolo, in sede di definizione del budget annuale.
Entrambi gli strumenti, pur validi ed affinati nel corso del tempo, hanno peraltro evidenziato i propri limiti in quanto vissuti in modo eccessivamente burocratico dai soggetti coinvolti (valutatore e valutato) ed esclusivamente, o quasi, finalizzati al riconoscimento economico della retribuzione di risultato e di posizione.
Si tratta, comunque, di partire da quanto di buono è stato fatto in questi anni (grazie all'impegno di chi ha seguito il percorso della valutazione: dal Nucleo di Valutazione, ai valutatori ed agli stessi valutati) per fare un ulteriore passo in avanti.
La recente normativa nazionale, in particolare il Decreto Legislativo n.150/2009, pur scontando una visione eccessivamente burocratica (ad esempio la ripartizione in fasce rigide di merito) può costituire una occasione importante per tentare un salto di qualità.
L'obiettivo che l'Azienda deve perseguire è anzitutto di tipo culturale: la valutazione deve certamente essere finalizzata al riconoscimento economico della retribuzione di risultato, ma deve anche, e forse soprattutto, costituire l'occasione per il cambiamento ed il miglioramento sia dell'organizzazione, sia della prestazione del singolo operatore e dell'intera equipe.
Ciò deve necessariamente passare da un rapporto collaborativo e costruttivo tra valutatore e valutato e tramite l'individuazione di diversi indicatori di valutazione, che dovranno impattare maggiormente sul miglioramento della qualità dei servizi offerti, sul clima tra i colleghi e con l'utenza, sulla formazione continua. E' un obbiettivo sicuramente ambizioso, che andrà perseguito con gradualità, ma sul quale l'azienda intende investire nei prossimi anni, in modo tale che la valutazione venga sempre più vista sia come uno strumento per un miglioramento individuale e dell'organizzazione nel suo complesso, sia per una maggiore motivazione individuale.
L'impegno è che la costruzione di un nuovo sistema di valutazione e di nuovi e più completi indicatori passi necessariamente da un percorso formativo, assistito da esperti esterni ed interni, ma anche da un forte coinvolgimento degli operatori, strumento indispensabile per superare l'attuale approccio burocratico/economico del sistema di valutazione


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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