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Accesso civico

 

Accesso civico.
Cos'è
Il decreto legislativo 33/2013 ha introdotto e disciplinato l'accesso civico: chiunque ha il diritto di richiedere documenti/informazioni/dati per i quali non risulti osservato dalla pubblica amministrazione l'obbligo di pubblicazione previsto dalla normativa vigente.
L'istanza.
La richiesta di accesso civico non deve essere motivata ed è gratuita; presupposto del diritto è che sussista in base alla normativa l'obbligo di pubblicazione di ciò che viene chiesto.
L'istanza deve contenere la descrizione dei documenti/dati/informazioni richiesti (tale da consentirne l'individuazione) e va presentata al Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) - dr. Luigi Infelise, utilizzando il modello di istanza Allegato 1.
L'istanza può essere presentata con le seguenti modalità:
- trasmessa per via telematica all'indirizzo att.trasversali-anticorruzione@pec.ausl.imola.bo.it, sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata oppure sottoscritta con firma autografa e inoltrata in tal caso unitamente a copia di documento di identità;
- spedita a mezzo posta al RPCT  -Dr. Infelise, AziendaUSL Imola, Viale Amendola 2, Imola oppure spedita al fax 0542 604128, con firma autografa e fotocopia di documento di identità.
Il procedimento e la tutela.
A seguito della richiesta, in base all'art. 5 del D.Lgs. 33/2013 e succ. mod. il Responsabile Prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT) entro il termine di 30 giorni dal ricevimento dell'istanza, dà comunicazione della pubblicazione nel sito del documento/informazione/dato richiesto (se oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 33/2013) indicando il collegamento ipertestuale. In caso di ritardo o mancata risposta nel termine di 30 giorni, il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo Direttore del Dipartimento Amministrativo e Tecnico (Dr.ssa Maria Teresa Donattini - tel. 0542 604316 - PEC: amm.servsanitari@pec.ausl.imola.bo.it- posta elettronica: segr.sass@ausl.imola.bo.it)
Per la tutela del diritto di accesso civico il richiedente può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo regionale (art. 116 D. Lgs. 104/2010) entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione del RPCT o dalla formazione del silenzio.

 
 

Accesso civico "generalizzato".
Cos'è.
Il Decreto Legislativo 97/2016 ha introdotto inoltre l'accesso civico "generalizzato": è riconosciuto a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 33/2013.
L'accesso generalizzato è diretto a favorire "forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche" e trova limite nella tutela di interessi giuridicamente rilevanti in base a quanto previsto dall'art.5 bis.
L'istanza
L'istanza è gratuita, non deve essere motivata e deve contenere l'identificazione dei dati e dei documenti richiesti. L'istanza va presentata all'U.O. Segreteria Generale e Affari Legali (Direttore - dr. Sabrina Fiorentini) utilizzando il modello Allegato 2.
L'istanza può essere presentata con le seguenti modalità:
- trasmessa per via telematica all'indirizzo segr.affarilegali@pec.ausl.imola.bo.it, sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata oppure sottoscritta con firma autografa e inoltrata in tal caso unitamente a copia di documento di identità;
- spedita a mezzo posta all'U.O. Segreteria Generale eAffari Legali, Azienda USL Imola, Viale Amendola 2, Imola oppure spedita al fax 0542 604019, con firma autografa allegando copia di documento di identità.
- consegnata presso l'U.O. Segreteria Generale e Affari Legali, all'indirizzo di cui sopra, nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13, con firma autografa e copia di documento di identità.
Il procedimento.
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla presentazione/ricevimento dell'istanza con comunicazione al richiedente.
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il costo sostenuto dall'Azienda per la riproduzione su supporto materiale.
In presenza di eventuali controinteressati (cioè portatori degli interessi privati identificati nell'art. 5 bis che potrebbero essere lesi dall'accesso) l'Azienda è tenuta a dare comunicazione agli stessi mediante invio, con raccomandata A.R o per via telematica, dell'istanza di accesso civico ricevuta.
Il termine del procedimento in questo caso è sospeso fino a un massimo di 10 giorni decorrenti dal ricevimento, da parte dei controinteressati, dell'istanza di accesso civico, termine entro il quale gli stessi possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso.
La tutela
Il richiedente, in caso di diniego totale o parziale all'accesso generalizzato o di mancata risposta nel termine di cui sopra, ovvero i controinteressati in caso di accoglimento della richiesta di accesso, possono presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (dr. Luigi Infelise - Azienda USL Imola, Viale Amendola 2, Imola, all'indirizzo PEC att.trasversali-anticorruzione@pec.ausl.imola.bo.it oppure spedita al fax 0542 604128).
Avverso la decisione o il silenzio del responsabile del procedimento o, in caso di richiesta di riesame, avverso la decisione del Responsabile Prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT), il richiedente l'accesso generalizzato può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale ai sensi dell'art. 116 D. Lg. 104/2010 entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione o dalla formazione del silenzio.


 
 
 
 

Per completezza si rinvia agli artt.5 e 5 bis del D.Lgs. 33/2013.




Ultimo aggiornamento in data 9 febbraio 2017

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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