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Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche

Premessa

La Carta dei Servizi del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Ausl di Imola è il documento che esplicita il "patto" tra questo Dipartimento ed i cittadini-utenti.

Essa pertanto specifica, per questo settore, quanto presentato nella Carta dei Servizi Aziendale, mentre rimanda a quest'ultima per quanto concerne le informazioni generali sull'Ausl di Imola, sui diritti e doveri dei cittadini e sugli impegni assunti dall'Azienda.

In questa Carta sono contenute tutte le informazioni riguardanti il DSM-DP: prestazioni, orari e modalità di accesso, standard di qualità. Essa è pertanto strumento di comunicazione su: contenuti dell'offerta, impegni e garanzie che il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche è in grado di erogare con costante attenzione ai diritti/doveri dei cittadini-utenti.

L'esigenza di produrre una Carta Dipartimentale, ulteriore rispetto alla Carta dei Servizi aziendale e alle stesse Carte specifiche delle Unità Operative che costituiscono il DSM-DP, nasce dalla specificità dell'area della salute mentale, che realizza i propri obiettivi agendo una forte integrazione con il sociale, nell'ambito degli strumenti di programmazione congiunti tra Ausl ed Enti Locali, e che pertanto deve esprimere la propria integrazione interna, anche attraverso gli strumenti informativi e di trasparenza nei confronti della Comunità e dei singoli cittadini.

I principi della partecipazione e dell'equità assumono un rilievo particolare nella ridefinizione del rapporto tra servizi sanitari e cittadini, riconoscendo il ruolo attivo e propositivo che questi ultimi possono svolgere nella valorizzazione dei servizi pubblici. Il fenomeno del Volontariato e dell'Associazionismo contribuisce alla qualità della vita e della salute della collettività ed è esso stesso elemento di promozione della salute individuale e collettiva, nonché all'arricchimento del capitale sociale. Il cittadino-utente è infatti soggetto partecipativo, poiché la collaborazione tra chi eroga un servizio pubblico e chi ne usufruisce consente ai servizi di predisporre azioni di miglioramento.  L'utente, persona "esperta per esperienza", ed il suo contesto familiare e sociale, viene considerato non solo come una parte malata o bisognosa, ma come portatore di diritti e di risorse e coproduttore del servizio, a forte valenza relazionale, di cui usufruisce.

La Comunità sta progressivamente assumendo come propria una concezione di Salute che non è più esclusivamente assenza di malattia, ma che si esprime soprattutto come buona qualità di vita e guarigione sociale; pertanto richiede forme nuove e più definite di relazione con i servizi ed ha attese/aspettative più precise sulla qualità degli stessi.

Riteniamo un servizio di qualità se tutti gli attori coinvolti sono garantiti nei propri diritti e partecipano attivamente alla produzione della prestazione. La qualità deve dunque essere letta come il punto di mediazione ottimale, come integrazione tra i diversi valori, le aspettative, le aspirazioni, i bisogni, i diritti che ruotano attorno ad un servizio: quelli dei titolari, dei gestori, dei professionisti, degli utenti diretti, delle loro famiglie. Qualità multidimensionale, contingente e soggettiva poiché è frutto dell'interazione tra i sistemi di riferimento dell'organizzazione e quelli dei cittadini. Nel valorizzare il punto di vista del cittadino, la rilevazione della soddisfazione degli utenti e degli operatori concorre a migliorare l'immagine e la credibilità di una rete di servizi, aumentando la fiducia in essa di professionisti ed utenti.

 

La tutela della salute mentale

L'Azienda Usl di Imola offre percorsi assistenziali specialistici a tutti i cittadini con disturbi psichici e dipendenze patologiche attraverso il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche (DSM-DP).

 

I nostri valori

I valori di riferimento del DSM-DP dell'Ausl di Imola sono:

  • Equità, sia come garanzia alle stesse opportunità di fruizione, qualità e appropriatezza dei servizi, sulla base di percorsi clinico assistenziali erogati in eguale maniera in tutti i punti previsti di cura e trattamento nella rete dei servizi, che come rispetto di tutte le culture e orientamenti religiosi, politici, sessuali e convinzioni morali, che la garanzia del diritto di libera espressione in ogni sede.
  • Rispetto e valorizzazione della persona, come soggetto informato e consapevole che ha parte attiva nel proprio percorso di cura.
  • Flessibilità organizzativa e ricerca di soluzioni innovative.
  • Appropriatezza: "fare le cose giuste al momento giusto".
  • Sicurezza delle prestazioni, da un punto di vista clinico, organizzativo, strutturale ed ambientale.
  • Continuità nell'erogazione dei servizi.
  • Efficienza ed efficacia.
 

La nostra missione

  1. Promuovere, nell'ambito istituzionale dei Programmi delle Attività Territoriali per la salute mentale ed il contrasto alle dipendenze patologiche, l'aspetto della salute generale in ogni fascia di età ed in ogni strato sociale della popolazione, prestando attenzione ai nessi ambientali, leggendo criticamente il benessere, il disagio, la malattia e progettando risposte congruenti.
  2. Facilitare il libero accesso agli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, favorendo la crescita di una cultura che elimini lo stigma.
  3. Tutelare i diritti di effettiva cittadinanza delle persone con disagio psichico, disturbo mentale, disabilità psicofisica e dipendenze patologiche contrastando discriminazioni ed emarginazioni dal tessuto sociale.
  4. Garantire all'utenza di riferimento una presa in cura effettiva, comprendente i diversi ambiti sanitari e sociali.
  5. Garantire, attraverso la partecipazione agli organismi consultivi aziendali e regionali, rapporti con le rappresentanze dei cittadini e degli utenti, valorizzando, come risorsa dei servizi, la partecipazione delle associazioni degli utenti, dei loro famigliari, del volontariato rappresentati nel Comitato Utenti Famigliari (CUF) Aziendale.
  6. Garantire la produzione di prestazioni e servizi appropriati, qualificati e centrati sui bisogni e le risorse delle persone, favorendo la partecipazione dell'utente al proprio piano di trattamento.
  7. Produrre servizi essenziali e prestazioni appropriate, assicurando la unitarietà e la continuità degli interventi con un uso razionale di tutte le risorse.
  8. Potenziare la multidisciplinarietà e interdisciplinarietà ad ogni livello della rete dei servizi del DSM-DP, attuando una effettiva integrazione con gli altri servizi sanitari e sociali aziendali ed extra-aziendali, per fornire una risposta tempestiva, di durata definita nel tempo.
 

La nostra organizzazione

Il DSM-DP aggrega in un'unica struttura aziendale e sotto un'unica responsabilità dirigenziale l'organizzazione e la direzione delle tre Unità Operative e di una Struttura Semplice Dipartimentale:

 
 

Il Dipartimento opera in un'ottica di programmazione tesa a favorire l'integrazione organizzativa delle Unità Operative, la continuità del percorso assistenziale e l'appropriatezza delle cure.

 

Direzione di dipartimento

Piazzale Giovanni Dalle Bande Nere, 11 - 40026 Imola (BO)

Il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche è nominato dalla Direzione Generale dell'Azienda per svolgere compiti di coordinamento, programmazione, elaborazione, gestione e verifica.


Direttore: Dr.ssa Alba Natali; e- mail: a.natali@ausl.imola.bo.it


Direttore Direzione Infermieristica e Tecnica:


Dott. Davide Carollo e-mail: d.carollo@ausl.imola.bo.it;


Segreteria: tel. 0542.604821; fax 0542.604835; e¬-mail: segreteria.dsm@ausl.imola.bo.it
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30.
 



 

Competenze

  1. Realizzare la missione del DSM-DP attraverso la produzione appropriata di prestazioni e servizi specialistici in relazione alla committenza.
  2. Partecipare alla definizione del programma distrettuale e aziendale, sulle cui priorità elabora il piano di produzione del DSM-DP.
  3. Negoziare con la Direzione Generale il budget per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel programma di cui al precedente punto b, nonché la produzione di prestazioni e servizi specialistici negoziabili a livello Distrettuale e di Presidio, anche attraverso la regolazione di appositi accordi con il privato sociale e imprenditoriale.
  4. Provvedere alla gestione delle risorse e al controllo di gestione incentivandone l'uso efficiente su criteri di efficacia e appropriatezza delle prestazioni.
  5. Formulare proposte al Direttore Generale relativamente al conferimento degli incarichi di responsabilità delle strutture dipartimentali, sentito il Comitato di Dipartimento.
  6. Negoziare con i Responsabili di UU.OO. obiettivi, piani di attività e conseguente assegnazione delle risorse e del personale, sentito il Comitato di Dipartimento ed in relazione agli obiettivi di salute programmati, esplicitarne i risultati tramite il Documento di Pianificazione dipartimentale e gli obiettivi di Budget e verificarne l'attuazione.
  7. Promuovere, con la partecipazione dei Responsabili delle UU.OO., la qualificazione dei servizi e sottoporre a verifica i risultati ottenuti, con particolare riferimento alla valutazione del grado di soddisfazione degli utenti e alle attività di verifica del Comitato Utenti e Familiari (CUF).
  8. Facilitare, con la partecipazione dei Responsabili delle UU.OO., il corretto accesso ai servizi, anche in collaborazione con l'URP aziendale e distrettuale.
  9. Promuovere, con la partecipazione dei Responsabili delle UU.OO., la partecipazione dell'insieme degli operatori al processo decisionale relativo alle scelte organizzative e gestionali, finalizzata al miglioramento dei servizi e all'uso razionale delle risorse.
  10. Adottare, con la partecipazione dei Responsabili delle UU.OO., attivando idonei progetti di formazione, linee guida e procedure di consenso professionali per una buona pratica clinica, secondo i tempi e le modalità indicate nel Piano Attuativo Salute Mentale 2009/2011.
  11. Attivare, con la partecipazione dei Responsabili delle UU.OO., progetti e azioni per il miglioramento continuo della qualità.
  12. Farsi carico dei rapporti con le Organizzazioni Sindacali, recependo quanto previsto dal protocollo di relazioni Sindacati/Azienda.
  13. Gestire la sicurezza ed i rischio, esercitando funzioni di Dirigente ai sensi della L. 81/2008 sia direttamente come direttore di struttura complessa, sia in qualità di delegato dal datore di lavoro sulle strutture del dipartimento.
 

In staff col Direttore operano figure professionali che svolgono funzioni relative a:

 
  • sviluppo della Qualità in collegamento con lo Staff Aziendale;
  • programmazione della formazione professionale e ricerca in collegamento con il Polo Formativo Aziendale;
  • gestione della sicurezza, prevenzione e gestione del rischio in collegamento con lo Staff Aziendale;
  • gestione del sistema informativo;
  • attività amministrative.
 

Il Direttore si interfaccia inoltre per le specifiche competenze gestionali e professionali con il Responsabile Infermieristico e Tecnico di Dipartimento.

All'interno della Direzione del Dipartimento si colloca l'attività di segreteria deputata allo svolgimento delle procedure necessarie per garantire sul versante amministrativo il funzionamento del Dipartimento (informazioni per il pubblico, rilascio cartelle cliniche, archivio). Il costo per il rilascio di copia della cartella clinica è di € 15,55 da attuarsi secondo le modalità previste dalla Segreteria.

Segreteria: tel. 0542.604821;  Fax 0542.604835; segreteria.dsm@ausl.imola.bo.it
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30


 

GLI IMPEGNI DELLE UNITÀ OPERATIVE DEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE-DIPENDENZE PATOLOGICHE

I servizi del DSM-DP si impegnano rispetto ai cittadini nel rispetto dei seguenti standard di qualità. Nella sezione Patto per la Qualità ed Equità delle singole Carte dei Servizi delle Unità Operative vengono meglio dettagliati gli impegni che le strutture prendono nei confronti della loro utenza.

 

TEMPESTIVITÀ
Centro Salute Mentale: si impegna a garantire l'erogazione della prima visita programmata entro 15 giorni dalla richiesta in almeno il 90% dei casi.
UOC Dipendenze Patologiche: si impegna a garantire l'erogazione della prima visita programmata entro 15 giorni dalla richiesta in almeno il 90% dei casi.
UOC Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza: si impegna a formulare e restituire la diagnosi entro 30 giorni dalla prima visita in almeno il 90% dei casi.
SSD Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura: si impegna a rispondere al 100% delle richieste di ricovero urgente.

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, Psichiatria Adulti, NPIA, Ser.T: si impegnano a garantire la continuità assistenziale, fra le diverse UOC e SSD e con i MMG ed i PdLS tramite la "Funzione di Consulenza".
Sono indicatori della continuità assistenziale:
*    per la SSD: dimissioni concordate con  appuntamento indicato nella lettera di dimissione.
*    Psichiatria Adulti: referto per il MMG per ogni ingresso o dimissione dall'UOC
*    Dipendenze Patologiche: dimissione con piano di trattamento concordato da strutture in almeno il 90% dei casi.
*    UOC Neuropsichiatria dell'Infanzia e Adolescenza: riassegnazione, di pazienti precedentemente dimessi che necessitino di rientrare, allo stesso professionista in almeno l'80% dei casi.

 

Il COMITATO UTENTI E FAMILIARI (CUF) DELLA SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE

Il CUF è un organismo dell'Azienda USL di Imola che garantisce la partecipazione e la consultazione dei cittadini, utenti e familiari, sulla qualità dei servizi della salute mentale e dipendenze patologiche.
È stato istituito in Regione Emilia Romagna con D.G.R. n. 313/09 e Circolare 5 del 05/05/2009 ("Indirizzi alle Aziende USL della Regione Emilia-Romagna per l'istituzione dei Comitati Utenti e Familiari - Salute Mentale").  
Ad Imola è nato nel dicembre 2009.
Il CUF del Dipartimento Salute Mentale dell'Ausl di Imola è composto dai rappresentanti (utenti e/o familiari) delle seguenti associazioni di volontariato:  

  • ALZHEIMER Imola
  • Ass. CA' DEL  VENTO  
  • E PAS E TEMP
  • FANEP Bologna
  • GIES - Ecologia e Salute
  • GLI ONCONAUTI
  • IMOLA AUTISMO- ANCHE NOI CI SIAMO
  • LA GIOSTRA ONLUS
  • POLISPORTIVA Eppur si muove
  • PRIMOLA
  • PERLEDONNE
  • CUBERDON
 

Nel CUF sono rappresentate 12 Associazioni; vi partecipano inoltre i rappresentanti aziendali e il rappresentante degli Enti Locali:

  • direttore del Dipartimento Salute Mentale DSM-DP
  • direttore della Neuropsichiatria Infanzia ed Adolescenza
  • direttore delle Dipendenze Patologiche
  • direttore dell'Unità Operativa Territoriale Psichiatria Adulti
  • responsabile infermieristico e tecnico di dipartimento
  • responsabile URP
  • professionisti di ogni settore del DSM-DP
  • professionista ASP  
 

Il CUF di Imola ha nominato un proprio rappresentante presso la Consulta Regionale della Salute Mentale.


Cosa fa il CUF
Ha la finalità di favorire la comunicazione tra le Associazioni presenti nel territorio e il Dipartimento di Salute Mentale con la facoltà di esprimere, sollecitare e verificare interventi relativi a:

  • qualità dei servizi, attività e prestazioni erogate
  • organizzazione delle Unità Operative del DSM-DP
  • monitoraggio del grado di soddisfazione dell'utenza
  • monitoraggio della realizzazione del Piano Attuativo Salute Mentale a livello locale.
 

Il Comitato si impegna a garantire l'ascolto e il coinvolgimento degli utenti e dei familiari nei processi di miglioramento dei servizi.

I compiti del CUF sono quindi:

  • Monitorare il gradimento dei servizi da parte dell'utenza.
  • Promuovere raccolta e analisi delle segnalazioni: reclami, rilievi, suggerimenti ed elogi.
  • Promuovere l'ascolto e il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni.
  • Collaborare attivamente e in modo reciproco con il CCM.
  • Formulare proposte di miglioramento dei servizi conseguenti l'analisi delle segnalazioni e delle rilevazioni.
  • Promuovere e formulare proposte per l'integrazione socio-sanitaria.
  • Collaborare con l'Azienda nel processo di miglioramento della qualità della comunicazione con i cittadini.
  • Verificare periodicamente la realizzazione del Piano Attuativo Salute Mentale a livello locale.
  • Predisporre un Piano annuale delle attività e un Rapporto annuale sulle attività e le iniziative realizzate
 

Il CUF svolge la propria attività con incontri periodici e gruppi di lavoro tematici.
Attualmente è attiva la commissione CUF qualità percepita che promuove e partecipa alle indagini di rilevazione della qualità percepita dagli utenti del dipartimento.  

La sede del CUF è, come per il CCM - Comitato consultivo misto degli utenti, presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, Direzione generale AUSL di Imola, Viale Amendola 2, - 40026 - tel. 0542 604121- fax 0542 604247

 

Ultimo aggiornamento pagina:
14 Ottobre 2019

Direttore:

Dr.ssa Alba Natali
a.natali@ausl.imola.bo.it

Direttore Direzione Infermieristica e Tecnica:
Dott. Davide Carollo
d.carollo@ausl.imola.bo.it;

Segreteria:
tel. 0542.604821; fax 0542.604835
segreteria.dsm@ausl.imola.bo.it
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30.






Ultimo aggiornamento pagina
14 ottobre 2019

 
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