1. Ausl Imola

  2. Vai ai contenuti
  3. Vai al menu principale
  4. Vai al footer
testata per la stampa della pagina
Home /
Contenuto della pagina

“Danilo, Luca, Nikos: un’amicizia che continua”: donato all’Ausl di Imola un nuovo sistema per il monitoraggio del dolore

Il gruppo che da oltre trent’anni ricorda i tre giovani imolesi dona all’Anestesia e Rianimazione una nuova apparecchiatura del valore di 5 mila euro

Questa mattina, all’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, si è tenuta la cerimonia di donazione all’Azienda Usl di Imola, da parte del gruppo “Danilo, Luca, Nikos: un’amicizia che continua”, di un nuovo sistema di monitoraggio NOL PMD200 V2, destinato all’Anestesia e Rianimazione, del valore di oltre 5 mila euro.

I fondi sono stati raccolti grazie al tradizionale torneo di calcio organizzato a Bubano per ricordare Danilo Marchesi, Luca Leonardi e Nikos Volta, tre giovani imolesi scomparsi l’11 luglio 1992 a causa di un drammatico incidente. Da allora le famiglie e le persone amiche li ricordano ogni anno attraverso una partita di calcio e una successiva cena di raccolta fondi, trasformando la memoria dei tre ragazzi in un gesto concreto di solidarietà verso la comunità. Già in passato le donazioni del gruppo hanno consentito all’Ausl di Imola di acquisire importanti strumentazioni sanitarie.

Alla cerimonia hanno partecipato il direttore medico di presidio dell’Ausl di Imola Andrea Neri, il dottor Igor Bacchilega, che ha ricevuto la donazione per l’Anestesia e Rianimazione, l’assessora alla Salute del Comune di Imola Alba Natali e Giovanni Giorlando, consigliere comunale di Imola con delega alla Sanità, oltre ad amici e famigliari in rappresentanza del gruppo “Danilo, Luca, Nikos: un’amicizia che continua.”

"Questa donazione rappresenta ancora una volta il forte legame tra la nostra Azienda sanitaria e la comunità imolese – ha dichiarato il dr Andrea Neri - È un gesto che nasce dalla memoria e dall’affetto e che, anno dopo anno, si traduce in un aiuto concreto alla sanità pubblica e alle persone che assistiamo. Agli amici e alle famiglie del gruppo e a tutte le persone che rendono possibile questa iniziativa va il ringraziamento dell’Ausl di Imola".
Il nuovo dispositivo consente di monitorare le variazioni del livello di nocicezione, cioè la risposta dell’organismo agli stimoli dolorosi. Attraverso una sonda applicata al dito rileva diversi segnali fisiologici, tra cui frequenza e variabilità del polso, risposta galvanica della pelle, temperatura periferica e movimento, integrandoli in un unico indice, denominato NOL – Nociception Level Index, espresso su una scala da 0 a 100.

L’indice fornisce al personale sanitario un ulteriore elemento di valutazione della risposta agli stimoli dolorosi e può supportare le decisioni cliniche relative alla gestione dell’analgesia.
"Si tratta di uno strumento che ci permette di disporre di un parametro aggiuntivo e oggettivabile nella valutazione della risposta della persona agli stimoli dolorosi durante l'anestesia generale – spiega il direttore di Anestesia e Rianimazione e del DEA dr. Igor Bacchilega - Il sistema integra diversi segnali fisiologici e restituisce in tempo reale un indice che può affiancare la valutazione clinica nella gestione dell’analgesia. Ringraziamo sinceramente il gruppo per aver scelto ancora una volta di sostenere concretamente la nostra attività».
«Un sincero ringraziamento agli amici e alla famiglia di Danilo, Luca e Nikos per aver trasformato ancora una volta il ricordo in un gesto concreto per la nostra comunità – commentano l’Assessora alla Sanità Alba Natali e il consigliere Giovanni Giorlando, incaricato dei rapporti ospedale-territorio e relazioni con le frazioni – Un grazie anche alle tante famiglie, fondazioni, associazioni e aziende che sostengono l’ospedale di Imola aiutandoci a stare al passo con l’innovazione tecnologica e a mettere a disposizione dei nostri pazienti apparecchiature sempre migliori. È una preziosa dimostrazione di vicinanza alla nostra sanità e alla nostra comunità."

A ricordare il significato più profondo dell’iniziativa sono stati gli amici e i famigliari presenti "Ogni anno ci ritroviamo per ricordare Danilo, Luca e Nikos e per noi è importante che questo ricordo possa trasformarsi in qualcosa di utile per tutta la comunità. Sapere che, grazie alle persone che partecipano e ci sostengono, possiamo contribuire concretamente al lavoro dell’ospedale è il modo più bello per continuare a tenere vivo il loro ricordo".


 
 

Ultimo aggiornamento pagina:
14 Settembre 2026
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO