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Il nuovo calendario vaccinale: in vista dell'inizio della scuola il riepilogo delle novità

25 agosto 2017 - L'inizio della scuola è alle porte e con la Legge 31 luglio 2017, n. 119 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2017 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale", sono state introdotte le nuove indicazioni per quanto riguarda le vaccinazioni e la presentazione dei documenti necessari per l'iscrizione ai servizi educativi per l'infanzia. 

Le nuove disposizioni prevedono dieci vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri, che sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Si estende quindi il novero delle vaccinazioni obbligatorie attualmente previste, includendo l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b, l'anti-morbillo, l'anti-rosolia, l'anti-parotite, l'anti-varicella, in ragione della loro elevata contagiosità.

L'Azienda USL spedirà nei prossimi giorni circa 4000 lettere ai genitori che hanno figli in età 0-6 anni (nido e materna): di questa fascia sono 706 i bambini che devono completare il percorso vaccinale. Per tutti gli altri sarà inviato un attestato che certifica il rispetto degli obblighi vaccinali.
Ecco in sintesi cosa cambierà:

Nido
I genitori dei bambini già iscritti ai servizi educativi non devono presentare alcuna documentazione. L'Azienda USL è già in possesso degli elenchi dei bambini iscritti e comunicherà lo stato vaccinale direttamente ai Comuni e ai gestori dei servizi educativi. Questo grazie alla precedente Legge Regionale dell'Emilia-Romagna n.19/2016, che prevede l'avere eseguito le quattro vaccinazioni obbligatorie previste dalla precedente normativa quale requisito di accesso per i servizi educativi e ricreativi. Nei casi in cui il percorso vaccinale del bambino non sia completo l'Azienda USL provvederà ainviare, entro il 10 settembre, una lettera di convocazione alla famiglia con la data dell'appuntamento.

Scuola Materna
AI genitori dei bambini 3-6 anni l'Azienda USLnei primi giorni di settembre invierà una comunicazione da presentare alla scuola contenente:
- o una attestazione che dichiara il rispetto dell'obbligo vaccinale;
- o la prenotazione per completare il calendario vaccinale.
Scuola dell'obbligo.

Per coloro che frequentano la scuola dell'obbligo, dalla prima elementare fino ai 16 anni, il termine per la presentazione della documentazione è il 31 ottobre. Per semplificare gli adempimenti dei genitori, l'Azienda USL invierà a chi non è in regola il calendario vaccinale con la prenotazione.

Per tutti coloro che non dovessero essere in possesso della documentazione entro i termini previsti, la Regione ha comunque predisposto una modulistica per l'autocertificazione che i genitori possono utilizzare anche in casi particolari: ad esempio minori che recentemente si sono trasferiti da altre regioni o con domicilio diverso dalla residenza. In questi casi, il certificato vaccinale potrà essere presentato entro il 10 marzo 2018.

Per scaricare il modulo di autocertificazione e per ulteriori informazioni, si possono consultare i siti regionali www.ascuolavaccinati.it, http://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza e nei prossimi giorni anche il sito aziendale dell'AUSL di Imola (colonna destra a fianco).

E' possibile inoltre scrivere all'indirizzo email infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it, curato da un gruppo di esperti della Regione e delle Aziende sanitarie e chiamare il numero verde regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18, il sabato dalle 8.30 alle 13.

Come previsto dalla Legge 31 luglio 2017, n. 119 se entro le date prestabilite i genitori non presenteranno alla scuola la documentazione sull'avvenuta vaccinazione o sull'esonero o sul rinvio saranno convocati dall'Azienda USL per un colloquio informativo sulle vaccinazioni e saranno  sollecitati a completare il percorso. Il mancato rispetto degli obblighi di legge determina l'impossibilità ad accedere agli asili nido, scuola materna e servizi per l'infanzia dei bambini nella fascia di età compresa tra 0-6 anni di età. Per tutte le famiglie inadempienti sono invece previste sanzioni economiche da 100 a 500 euro.

Con l'occasione è utile ricordare che con l'attivazione del fascicolo elettronico del minore è possibile avere sempre a disposizione il certificato vaccinale aggiornato anche in vista dei  prossimi anni scolastici.
Per attivare il fascicolo elettronico bastano pochi passaggi. Ci si collega al sito www.fascicolo-sanitario.it, si clicca su "crea il tuo account" e si seguono le istruzioni di registrazione, che richiedono codice fiscale, AUSL di appartenenza, indirizzo di posta elettronica personale e quindi permettono di scegliere username e password personali. A questo punto viene inviata una mail che richiede la validazione dell'indirizzo di posta elettronica e fornisce le istruzioni per il completamento della procedura, indicando la necessità di recarsi ad un punto CUP dell'AUSL di Imola muniti di documento di identità e di una sua fotocopia che sarà ritirata allo sportello, di codice fiscale e dell'ID di registrazione trasmessi via mail. Il riconoscimento de visu agli sportelli Cup è necessario per garantire che solo l'interessato possa accedere al proprio fascicolo e solo dopo averlo effettuato si otterrà l'attivazione del FSE. E' però possibile delegare ad una terza persona, compilando e firmando un apposito modulo scaricabile dallo stesso sito www.fascicolo-sanitario.it e consegnandolo al CUP insieme a copia del documento di identità di delegato e delegante. Infine, è possibile delegare una terza persona all'accesso al proprio FSE (i genitori o tutori legali aprire ed accedere ai fascicoli personali dei figli/tutelati minorenni ma pure i figli maggiorenni possono essere delegati dai genitori alla gestione del loro FSE).

Riepilogo nuovo calendario delle vaccinazioni:

nati dal 2001 al 2004: vi è l'obbligo di effettuare, se non sono già state somministrate, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-difterite), l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia e l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b;  
nati dal 2005 al 2011: oltre alle quattro vaccinazioni già stabilite per legge, anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse, e l'anti-Haemophilus influenzae tipo b;
nati dal 2012 al 2016: oltre alle quattro vaccinazioni già stabilite per legge, anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse e l'anti-Haemophilus influenzae tipo b;
nati dal 2017 in poi: oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, dovranno effettuare obbligatoriamente l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b e l'anti-varicella.

 
 

Raccolta dati sulla situazione vaccinale degli operatori scolastici, sanitari e sociosanitari

Estratto della Circolare recante prime indicazioni operative per l'attuazione del decretolegge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci".

Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, gli operatori scolastici, sanitari e socio-sanitari devono presentare agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie presso cui prestano servizio, una dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante la propria situazione vaccinale (Allegato 3 della Circolare).

Inoltre, si ricorda l'importanza della vaccinazione degli operatori sanitari e degli studenti dei corsi dell'area sanitaria, soprattutto quelli frequentanti i reparti a maggior rischio (quali ad esempio neonatologie, oncologie, geriatrie): a tale scopo è opportuno e necessario effettuare campagne di vaccinazione tra gli operatori sanitari e gli studenti frequentanti i reparti a maggior rischio, soprattutto per la promozione delle vaccinazioni per morbillo, parotite, rosolia, pertosse, varicella, epatite B e influenza, verificandone, laddove necessario, l'immunocompetenza.

Si raccomanda di dare la massima diffusione alla presente nota presso tutte le strutture sanitarie e scolastiche e i servizi educativi per l'infanzia della regione.

 

Per maggiori info:

 

L'autocertificazione

La Regione ha preparato un modulo di autocertificazione che i genitori possono utilizzare in casi particolari quando non si è in possesso di adeguata documentazione (per esempio, per minori recentemente trasferiti da altre regioni o con domicilio diverso dalla residenza e non noto all'Azienda Usl). In questo caso, entro il10 marzo 2018 deve essere poi presentato il certificato vaccinale

 

Ultimo aggiornamento
05 settembre 2017