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IL PROGETTO CAMERA DELLE MAMME: aiutaci anche tu a realizzarlo!

foto di gruppo dei partecipanti la conferenza
da sx Alice Sirtori (Quality & Production Director TeaPak srl); Mirella Di Girolamo (HR & Finance Director TeaPak srl); Elena Teci (Coord infer UOC Pediatria); Iacopo Annese (Presidente Ass. ILab); Andrea Rossi (Dir. gen. Ausl Imola); Laura Serra (Direttrice ff UOC Pediatria e Nido), Silvia Penazzi (Architetto e Presidentessa Ass. Glucasia); Giuseppe Bianco (Presidente Ass. App&Down); Alex Dovesi (Presidente Ass. Studio Sportivamente)

Si è tenuta il 9 giugno scorso la presentazione ufficiale del Progetto "Camera delle Mamme", che ha già coinvolto numerosi attori nella raccolta fondi che ne porterà alla concreta realizzazione entro settembre prossimo.

Una vera e propria squadra quella in foto, a cui si aggiungono tanti altri privati cittadini che donano per la Pediatria. 


 

I donatori

Scuole primarie Rodari IC5 Natale 2019.
Oltre 700 euro dalle famiglie, dai bimbi e dalla scuola è arrivato il primo input e le maestre che hanno seguito il progetto in questi anni si sono sempre tenute in contatto costante per avere informazioni sul proseguo del progetto. Con le classi, ad inizio 2020, è stata organizzata una videocall che ha permesso ai ragazzi di avere un riscontro diretto del loro gesto solidale. Grazie a tutti i ragazzi, alle famiglie, alle insegnanti e alla direttrice dell’ICT5 che hanno progettato e sostenuto l’iniziativa e ci hanno scelti come destinatari.

In ricordo di Jesohn Minguzzi
Parte dei fondi donati da parte della Società ATL GROUP Spa Atl Group e dagli amici di Jesohn, come concordato con la madre, saranno devoluti alla realizzazione del progetto (circa 1000 euro).

Il Natale Bello&Buono 2021 di Cristiano Suzzi NuovaImmagine Parrucchieri
Al progetto è stato dedicato il “NataleBello&Buono 2021” di Cristiano Suzzi NuovaImmagine Parrucchieri, sostenitore storico di progetti benefici a favore dell’Ausl di Imola: il 10% del valore delle confezioni regalo acquistate nei saloni Nuova Immagine di Imola e Medicina, con raddoppio finale della somma da parte del titolare, hanno portato ulteriori 1200 euro alla Camera delle Mamme. 

Le nozze di Antonella e Marco.
Il 30 aprile scorso sono convolati a nozze Antonella e Marco, che hanno indirizzato a questo progetto tutti i loro doni di nozze. Perché, hanno spiegato i novelli sposi ringraziando tutti i numerosi partecipanti, “i bambini sono il nostro futuro”. Le nozze di Antonella e Marco, hanno contribuito per 3900 euro al progetto Camera delle Mamme.

Associazione ILab Laboratorio Imolese. Il torneo primaverile di paddle 
Il 26 maggio scorso si è tenuto un partecipatissimo torneo di paddle organizzato da ILab Laboratorio Imolese, Associazione che negli anni è stata sempre vicina al reparto di Pediatria e Nido, organizzando molte belle iniziative che si sono tradotte in altrettante donazioni di attrezzature ed arredi. Una iniziativa che unisce alla buona causa solidale, lo stimolo a fare sport e movimento, comportamenti che costruiscono salute, ed un sano divertimento in compagnia, elemento primo del benessere individuale e sociale. Il ricavato della manifestazione sarà consegnato al direttore generale dell’AUSL di Imola il prossimo 16 giugno nel corso di un evento dedicato organizzato da Ilab. “E’ un progetto davvero molto bello – ha spiegato il presidente di Ilab Iacopo Annese – perché è attento fin nei particolari alle esigenze della persona e in questo caso delle mamme e dei bambini”. 

Torneo di calcio giovanile di Ortodonico
Domenica 5 giugno ad Ortodonico si è tenuto il torneo di calcio classe 2015 Le iscrizioni al torneo e i ricavati della giornata di sport giovanile sono stati dedicati alla Camera delle Mamme. La manifestazione è stata organizzata da Associazione Sportiva Mente in collaborazione con Società Sportiva Tozzona Pedagna Imola FM, Gruppo Sportivo e Parrocchia Ortodonico,  Studio lezioni Zanoni Dino e Cappuccini Studio.

TeaPak srl SB:  nasce nel 1991 ad Imola e si occupa da sempre di confezionamento di tè e tisane.
Dal 1999 ha stretto una solida e proficua partnership col gruppo Yogi Tea, miscelando e confezionando le tisane biologiche del Gruppo destinate a tutto il mercato europeo. L’azienda sta percorrendo un bellissimo e sfidante percorso di crescita, guidata sempre dalla convinzione che il bene più prezioso siano le persone. A fronte della centralità che ha per TeaPak la promozione del benessere, del prendersi cura, dell’aiuto reciproco, l’azienda stanzia ogni anno un budget destinato interamente ad attività e progetti solidali, che nel 2022 ha visto tra i beneficiari la Camera delle Mamme della Pediatria.
“Siamo davvero lieti di contribuire ad un progetto che mette al centro una visione olistica della persona ed alla salute – ha detto Mirella Di Girolamo (HR & Finance Director TeaPak srl) – TeaPak ha da sempre la solidarietà nel proprio DNA e ritiene soprattutto che sia fondamentale generare cultura della solidarietà e della condivisione, che non deve essere considerata un dovere, ma quasi una necessità dello spirito. Quest’anno ad esempio abbiamo anche un progetto molto bello, abbiamo donato ai dipendenti una giornata da non trascorrere al lavoro bensì da occupare con attività sociali e solidali sul territorio. Questo progetto, oltre ad incarnare assolutamente il tema che la nostra azienda ha prescelto quest’anno per le proprie iniziative solidali ossia “benessere e salute”, ha il valore aggiunto di essere un progetto così condiviso e partecipato e noi pensiamo che insieme si possa andare davvero lontano”.
 

Questa consistente donazione ha permesso di raggiungere la base necessaria per l’avvio dei lavori di ristrutturazione.

I prossimi appuntamenti per raggiungere l’obiettivo

Nelle prossime settimane prosegue la raccolta fondi per conseguire l’obiettivo di ristrutturazione della Camera delle Mamme: restano da raccogliere ulteriori 10mila euro attraverso donazioni spontanee dei cittadini (IBAN T 12Z0306921011100000046073 causale pro Pediatria e Nido Camera delle Mamme) e attraverso le tante iniziative già programmate per i prossimi mesi, da parte di benefattori ormai consolidati come l’Associazione App&Down, che acquisterà direttamente materiali ed arredi per la Camera delle Mamme grazie all’angolo Selfie e alla Staffetta della Birra della prossima “Centrale” e di partner storici della Pediatria come l’Associazione di Volontariato Il Ponte Azzurro.
La conferenza stampa di oggi ha voluto principalmente dare atto alla nostra comunità del movimento solidale che in modo spontaneo si è prodotto sul territorio intorno a questo progetto che ha aggregato spontaneamente, attraverso un obiettivo comune molto sentito, tanti soggetti diversi.
L’avvio della ristrutturazione, già programmata dalla ditta CIMS che ha l’appalto dei lavori in Ospedale con la supervisione della UOC Patrimonio e tecnologie impiantistiche dell’Ausl di Imola, è prevista intorno al 20 agosto. La durata dei lavori sarà di circa 3-4 settimane.

rendering spazio mamme dall'alto

Il progetto architettonico

Il progetto architettonico della nuova “Camera delle Mamme” è stato realizzato gratuitamente dall’Architetto Silvia Penazzi, Presidente dell’Associazione Glucasia che collabora stabilmente con la Pediatria per supportare i bambini affetti da diabete di tipo 1, in collaborazione con l’équipe di Pediatria e Nido, che riteneva fondamentale l’intervento nell’ambito delle iniziative di umanizzazione, per migliorare il comfort e la funzionalità degli ambienti e con una attenzione particolare alle esigenze di natura psico-emotiva delle fruitrici.

“Abbiamo ritenuto fondamentale sviluppare un progetto architettonico che ricreasse un mini alloggio confortevole e familiare, home all-round ossia casa a tutto tondo – spiega l’architetto Silvia Penazzi – La camera a tre letti, l’adiacente locale relax con angolo cottura ed il bagno avranno quindi finiture, rivestimenti e pavimenti che non rinviino ad una stanza d’ospedale ma piuttosto ad un angolo di casa. Ruolo cardine quello del colore: pareti rivestite di grafiche e colori mirati che richiamano alla natura, finiture e materiali di arredo che evochino sensazioni ed energie positive in chi le osserva. 

Scelte progettuali funzionali distributive esigono inoltre la modifica dell'ingresso del bagno che si rivolgerà verso la camera di degenza anziché verso il corridoio, mentre la stanza da letto si collegherà al locale relax-angolo cottura con maggior enfasi, attraverso un'ampia porta scorrevole ad arco, che richiama le forme morbide di una pancia, per dare continuità agli ambienti ricreando senso di accoglienza e accentuando la luminosità e la trasparenza grazie al sopraluce in vetro dell'arco.
Anche il bagno sarà completamente rinnovato, con l’utilizzo di materiali color sabbia ed azzurro, a richiamo dei colori del mare e delle sensazioni ad esso collegate”.

 

Come e perché nasce questo obiettivo

“Il Nido in cui si pratica il rooming-in si trova in Ostetricia e Neonatologia, mentre i neonati che presentano necessità di ricovero vengono trasferiti in Patologia Neonatale (PEPN), ossia in Pediatria, 2 piani più sotto – spiega Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria e Nido dell’Ausl di Imola - Le patologie che più frequentemente portano al ricovero del neonato sono: ittero, difficoltà respiratoria, ipoglicemia, prematurità/basso peso alla nascita, infezioni, difficoltà di alimentazione e “back-transport”, ossia neonati trasferiti alla nascita in Terapia Intensiva Neonatale del S. Orsola e rinviati ad Imola una volta superata la necessità di cure intensive”.
Nel 2021 i nati sono stati in totale 824, i ricoverati in PEPN 155 (160 nel 2020) con degenza media di 4,5 giorni, presenza media di 1,9 al giorno. 

“In caso di ittero fisiologico, non da immunizzazione materno-fetale, il ricovero si esaurisce in 48-36 ore; in altre situazioni può essere più prolungato – spiega la dottoressa Serra - Per promuovere e sostenere la relazione madre–bambino e favorire l’allattamento al seno, le mamme dei neonati trasferiti in Patologia neonatale hanno accesso illimitato h24 in reparto (prima del Covid insieme ai papà) e una volta dimesse dall’Ostetricia possono soggiornare liberamente in quella che chiamiamo la “camera delle mamme”, restando accanto al loro piccolo giorno e notte o secondo le loro necessità”.  

La “Camera delle Mamme” è situata di fronte all’entrata del reparto PEPN. 

Nella camera possono essere ospitate 2/3 mamme contemporaneamente.
L’affaticamento sia fisico che mentale legato al travaglio e al parto, la nascita che costituisce un momento sicuramente straordinario e travolgente, ma emotivamente stressante, oltre alle modifiche ormonali post partum determinano nella maggior parte delle madri uno stato malinconico (tristezza, irritabilità, inquietudine), denominato baby blues o maternity blues che raggiunge il picco 3-4 giorni dopo il parto, amplificato nel caso di necessità di ricovero del neonato; la separazione è sempre vissuta traumaticamente, anche per patologie non gravi. Separazione dal nuovo nato, dal partner, dalla famiglia, da un altro figlio, preoccupazione per il futuro, nostalgia della propria casa.
L’attuale camera delle mamme è costituita da una camera a 2 letti con fasciatoio e armadietto, cucina e bagno. L’ambiente è ospedaliero, freddo, sufficientemente funzionale ma affatto confortevole. Da qui l’esigenza creare un ambiente caldo, accogliente, rassicurante, che dia la sensazione di essere a casa e non in ospedale, che generi emozioni positive per aiutare la mamma a vivere con più serenità un momento così critico.
Peraltro laddove le condizioni cliniche lo consentano sarebbe utile portare il neonato in camera con la mamma, e per questo sarà necessario prevedere una culletta co-sleeping che eviti possibili cadute del neonato.

Queste le ragioni per cui circa 2 anni fa l’équipe di Pediatria ha ritenuto di avviare un progetto di raccolta fondi dedicato, coinvolgendo dapprima l’architetto Silvia Penazzi per la realizzazione del progetto di ristrutturazione strutturale, impiantistica ed ambientale. 





Laura a sx la Dr.ssa Laura Serra Direttrice ff Pediatria e Nido ed il direttore generale Andrea Rossi

Il reparto di Pediatria e Nido dell’Ausl di Imola

Il reparto di Pediatria e Nido dell’Ausl di Imola
La UOC di Pediatria e Nido offre prestazioni di diagnosi e cura per l’età evolutiva, nella fascia di età  0-15 anni, attraverso ricovero ordinario (12 posti letto in Pediatria Generale e 3 in Pediatria Neonatale), Day Hospital (2 posti letto), attività di urgenza in regime di Pronto Soccorso Funzionale e Osservazione Breve Intensiva (OBI); assistenza neonatologica al Nido, sala parto e sala operatoria; varie attività specialistiche ambulatoriali (allergologia-pneumologia, auxo-endocrinologia, diabetologia, gastroenterologia, neurologia, follow-up neonato a rischio, ecografia cerebrale, delle anche e renale, vaccinazioni in ambiente protetto; Day Service pediatrico). 
Dal settembre 2017 ricopre anche alcune funzioni di Pediatria territoriale: ambulatorio vaccinale pediatrico (vaccinazioni previste dal calendario vaccinale entro i 2 anni di vita) e medicina scolastica (gestione di bambini residenti nell’ASL di Imola con patologie croniche, certificazioni per la somministrazione di farmaci in ambiente scolastico, corsi di addestramento dedicati al personale scolastico per la somministrazione dei farmaci “salvavita” a scuola).

 
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