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AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SULL'EPIDEMIA DI COVID-19 NEL TERRITORIO DEL CIRCONDARIO IMOLESE

31 marzo

Sono 7 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 2 residenti a Imola, 2 a Castel San Pietro, 1 residente a Medicina, 1 a Mordano e 1 a Casalfiumanese.
Oltre ad un numero contenuto di positivi, oggi si registrano altre due guarigioni. Purtroppo c’è anche un nuovo decesso: un cittadino di Medicina di 81 anni. Alla famiglia l'Azienda Usl porge le sue condoglianze.
Salgono quindi a 260 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi 6 guariti con doppio tampone negativo, 2 guariti clinicamente e 24 decessi)
Si tratta di 163 uomini e 97 donne; 146 residenti a Medicina, 69 a Imola, 24 a Castel San Pietro Terme, 4 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 3 a Casalfiumanese, 3 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Tra i positivi 21 hanno 85 e più anni, 62 tra i 75 e gli 84 anni, 63 tra 65 e i 74 anni, 114 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 29 nella classe d’età 14-39 e 85 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 30 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 46 gli accessi in Pronto Soccorso.
Sono 6 le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 51 i ricoverati nel reparto Covid e 10 quelli ricoverati in post acuzie all'Ospedale di Comunità  di Castel San Pietro Terme. Nella giornata di ieri sono state effettuate le prime 5 visite di pazienti che hanno avviato la terapia a domicilio. Le visite, effettuate all''Ambulatorio Infettivologico dell'Ospedale di Imola gestito da 2 medici infettivologi dell'équipe del reparto di Malattie infettive del Policlinico di S. Orsola guidato dal Prof. Viale, hanno portato ad 1 ricovero, mentre 4 persone sono tornate al domicilio per il proseguo della terapia. Ulteriori 5 pazienti sono stati visitati oggi.


30 marzo

Sono 14 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 6 residenti a Medicina, 4 a Imola  e 4 a Castel San Pietro.
Ma le buone notizie di oggi sono due: non si registrano decessi e c’è un’altra guarigione di un cittadino di Medicina
Salgono quindi a 253 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi 4 guariti con doppio tampone negativo, 2 guariti clinicamente e 23 decessi)
Si tratta di 159 uomini e 94 donne; 145 residenti a Medicina, 67 a Imola, 22 a Castel San Pietro Terme, 4 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Tra i positivi 21 hanno 85 e più anni, 59 tra i 75 e gli 84 anni, 63 tra 65 e i 74 anni, 110 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 27 nella classe d’età 14-39 e 83 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 29 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 50 gli accessi in Pronto Soccorso.
Sono 5 le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 50 i ricoverati nel reparto Covid e 8 quelli ricoverati in post acuzie all'Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme.


29 marzo

Nessun nuovo referto positivo è giunto  oggi. Una buona notizia che però si accompagna ad un nuovo decesso. Si tratta di un cittadino di Castel San Pietro Terme di 81 anni. Alla famiglia del signore l'Azienda Usl porge le sue condoglianze.
Restano pertanto 239 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 5 guariti clinicamente e i 23 decessi): 153 uomini e 86 donne; 139 residenti a Medicina, 63 a Imola, 18 a Castel San Pietro Terme, 4 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Sono 3  le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 45 i ricoverati nel reparto Covid e 8 le persone dimesse dall'Ospedale di Imola e trasferite al reparto post acuti dell'OsCo
Anche  oggi sono state 3 le équipe medico infermieristiche USCA attive sul territorio di Medicina (3 al mattino). Sono state 22 le persone triagiate telefonicamente, 15 quelle visitate, 8 i tamponi eseguiti e 8 le terapie avviate.  Domani il controllo infettivologico ospedaliero sarà avviato su 6 pazienti in terapia da almeno 48 ore, altri 12 saranno visti martedì.  Domani sarà il giorno del raddoppio. Saranno infatti 6 gli equipaggi in partenza nell'arco della giornata: 3 partiranno da Medicina, 2 da Imola ed 1 da Castel San Pietro Terme e copriranno così tutto il territorio aziendale. A Medicina sono stati completati gli elenchi predisposti dall'Igiene e Sanità Pubblica e sono già in corso le visite su segnalazione dei medici di famiglia a cui spetta il fondamentale compito di segnalare alle USCA gli assistiti con sintomi suggestivi di malattia che necessitano di visita a domicilio.


28 marzo

Sono 11 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 4 residenti a Medicina, 4 a Imola, 2 a Castel San Pietro, 1 a Dozza.
Purtroppo anche oggi siamo costretti a portare il nostro cordoglio ad una famiglia di Medicina che ha perso prematuramente una propria congiunta di 62 anni.
Nella giornata si registra anche la quinta guarigione sul territorio, in una cittadina di Imola.
Salgono quindi a 239 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 5 guariti clinicamente e i 22 decessi): 153 uomini e 86 donne; 139 residenti a Medicina, 63 a Imola, 18 a Castel San Pietro Terme, 4 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Dalle 12 di ieri, 27 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 42 gli accessi in Pronto Soccorso. L'incremento però è dovuto a casi no Covid, alcuni dei quali ricoverati nei reparti di Medicina A e Geriatria del 6° piano che continuano a lavorare a pieno ritmo per la cura delle persone affette da altre malattie.
Sono 3 le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 58 i ricoverati nel reparto Covid e 8 le persone dimesse dall'Ospedale di Imola e trasferite al reparto post acuti dell'OsCo
Oggi sono state 3 le équipe medico infermieristiche USCA attive sul territorio di Medicina (2 al mattino ed 1 al pomeriggio).
Sono state visitate una trentina di persone, eseguiti 7 tamponi e consegnati 8 kit di medicinali.
"Considerando che rispetto alla lista di persone in isolamento a Medicina abbiamo riscontrato un buon numero di persone che sono in via di guarigione e che non necessitano della terapia, oggi l'Unità di Crisi aziendale ha deciso di garantire la rapida estensione questo progetto pilota anche sul resto del territorio aziendale - spiega il direttore generale Andrea Rossi - Abbiamo quindi lavorato per poter incrementare i turni di Unità Speciali di Continuità Assistenziale fin da lunedì prossimo. Ringraziamo i giovani medici di continuità assistenziale e gli infermieri domiciliari che con entusiasmo si stanno dedicando a questo nuovo fronte di battaglia alla malattia e i medici di famiglia a cui sarà affidato il compito di segnalare i pazienti sintomatici meritevoli di essere visitati dall'USCA e di interagire con le unità territoriali supportandole con le informazioni cliniche necessarie sui loro assistiti. Ma voglio anche ringraziare tutti gli operatori, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici che sono oramai sotto pressione da settimane e che hanno garantito con il loro grande impegno la cura dei tanti cittadini che si stanno rivolgendo all'Ospedale di Imola.
E' un ospedale che in queste settimane ha cambiato volto. Ogni giorno lo abbiamo modificato per stare un passo avanti e non farci cogliere alla sprovvista. Infine un abbraccio virtuale a tutti i nostri cittadini, alle associazioni, alle imprese del territorio che ci stanno dimostrando una vicinanza ed una solidarietà davvero incredibile."


27 marzo

Sono 9 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 3 residenti a Imola, 4 a Castel San Pietro, 1 a Medicina e 1 a Mordano.
Oggi siamo costretti a registrare due decessi. Si tratta di una 88enne e un 79enne entrambi di Medicina. Alle famiglie va il cordoglio dell'Azienda Usl di Imola..
Salgono quindi a 228 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 4 guariti clinicamente e i 21 decessi): 149 uomini e 79 donne; 135 residenti a Medicina, 59 a Imola, 16 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Dalle 12 di ieri, 26 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 44 gli accessi in Pronto Soccorso.
Sono 3 le persone ricoverate nel nuovo reparto ECU, 15 le persone Covid positive in Terapia Intensiva, 59 i ricoverati nel reparto Covid e 3 le persone dimesse dall'Ospedale di Imola e trasferite al reparto post acuti dell'OSCO.


26 marzo

Sono 11 più di ierile persone risultate positive al Coronavirus: 5 residenti aImola, 4 a Medicina, 1 a Castel San Pietro e 1 a Mordano.
E non si registrano decessi nella giornata odierna.
Salgono quindi a 219 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 4 guariti clinicamente e i 19 decessi): 145 uomini e 74 donne; 134 residenti a Medicina, 56 a Imola, 12 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano, 1 a Mordano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Tra i positivi 19 hanno 85 e più anni, 59 tra i 75 e gli 84 anni, 60 tra 65 e i 74 anni, 81tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 20 nella classe d’età 14-39 e 61 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 25 marzo, alle 12 di oggisono stati in totale 29 gli accessi in Pronto Soccorso. 
Sono 14 le persone Covid positive ricoverate in Terapia Intensiva ad Imola, tra cui un cittadino di Piacenza, e 66 ricoverati nel reparto Covid.


25 marzo

Sono 16 più di ierile persone risultate positive al Coronavirus: 6 residenti aImola, 5 a Medicina, 4 a Castel San Pietro e 1 a Castel Guelfo.
Purtroppo oggisi sono registrati 2 decessi: due imolesi di 75 e 92 anni entrambi già affetti da plurime patologie pregresse. Alle loro famiglie va il cordoglio dell’Azienda USL di Imola.
Salgono, intanto, a quattro le guarigioni confermate nel nostro territorio
Ad oggi, quindi, sono 208 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 4 guariti clinicamente e i 19 decessi): 140 uomini e 68 donne; 130 residenti a Medicina, 51 a Imola, 11 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 3 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario.
Tra i positivi 18 hanno 85 e più anni, 55 tra i 75 e gli 84 anni, 57 tra 65 e i 74 anni, 78tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 20 nella classe d’età 14-39 e 58 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 24 marzo, alle 12 di oggisono stati in totale 42 gli accessi in Pronto Soccorso. 
Sono 11 le persone Covid positive ricoverate in Terapia Intensiva ad Imola, tra cui un cittadino di Piacenza, e 72 ricoverati nel reparto Covid.


24 marzo

Sono 11 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 3 residenti a Medicina, 3 ad Imola, 1 a Castel San Pietro e 4 fuori dal territorio.
Anche oggi non si registra nessun decesso.
Ad oggi, quindi, sono 192 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi i 3 guariti clinicamente e i 17 decessi): 128 uomini e 64 donne; 125 residenti a Medicina, 45 a Imola, 7 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano e 7 persone residenti fuori dal Circondario (sono state aggiornate alcune anagrafiche, ci sono delle piccole variazioni con le residenze fornite ieri).
Tra i positivi 18 hanno 85 e più anni, 49 tra i 75 e gli 84 anni, 56 tra 65 e i 74 anni, 69 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 17 nella classe d’età 14-39 e 52 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 23 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 51 gli accessi in Pronto Soccorso.
12 le persone Covid positive ricoverate in Terapia Intensiva ad Imola, tra cui un cittadino di Piacenza, e 74 ricoverati nel reparto Covid.


23 marzo

Sono 3 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 2 ad Imola, e 1 residente a Medicina.
Se i pochi nuovi casi di contagio registrati possono essere dovuti anche ad un ritardo nella refertazione dei tamponi, la giornata di oggi è positiva perché, oltre a non registrare alcun decesso, conferma la terza guarigione clinica sul territorio in un paziente di Imola.
Ad oggi, quindi, sono 181 i casi positivi individuati nel Circondario Imolese (compresi i 3 guariti clinicamente e i 17 decessi): 122 uomini e 59 donne; 121 residenti a Medicina, 42 a Imola, 7 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano e 3 di persone residenti fuori dal Circondario.
Tra i positivi 18 hanno 85 e più anni, 49 tra i 75 e gli 84 anni, 52 tra 65 e i 74 anni, 62 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 15 nella classe d’età 14-39 e 47 tra i 40 e i 64).
Dalle 12 di ieri, 22 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 37 gli accessi in Pronto Soccorso.
Stamattina, 12 le persone Covid positive in Terapia Intensiva ad Imola, di cui un cittadino di Piacenza, e 70 i ricoverati nel reparto Covid.


22 marzo

Sono 15 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 7 residenti a Medicina, 4 ad Imola, 2 a Castel San Pietro Terme, 2 fuori territorio
Purtroppo anche oggi siamo costretti a portare il nostro cordoglio ad una famiglia di Medicina che ha perso un proprio congiunto di 85 anni.
Ad oggi, quindi, salgono a 178 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 17 decessi): 118 maschi e 59 donne; 120 residenti a Medicina, 40 a Imola, 7 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano, 3 fuori territorio.
Tra i positivi 18 hanno 85 e più anni, 46 tra i 75 e gli 84 anni, 52 tra 65 e i 74 anni, 62 tra i 14 e i 64 anni.
11 i pazienti Covid positivi in in Terapia Intensiva, 63 i ricoverati nel reparto Covid dell'Ospedale S. Maria della Scaletta.


21 marzo

Sono 19 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 9 residenti a Medicina, 9 ad Imola, 1 a Castel San Pietro Terme
Anche oggi siamo costretti a registrare un decesso. Si tratta di un 80enne di Medicina. Alla famiglia l'abbraccio di tutta l'Azienda Usl di Imola.Ad oggi, quindi, salgono a 163 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 16 decessi): 108 maschi e 55 donne; 113 residenti a Medicina, 36 a Imola, 5 a Caste l San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano e 1 fuori dal nostro territorio.
Dalle 12 di ieri, 20 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 47 gli accessi in Pronto Soccorso.


20 marzo

Sono 20 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 10 residenti a Medicina, 7 ad Imola, 1 a Dozza, 1 a Casalfiumanese e 1 residente fuori del nostro territorio.
Purtroppo si sono registrati 2 decessi: un medicinese di 80 anni e una imolese di 90 anni. Alle loro famiglie va il cordoglio dell’Azienda USL di Imola.
Ad oggi, quindi, salgono a 144 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 15 decessi): 100 uomini e 44 donne; 104 residenti a Medicina, 27 a Imola, 4 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano e 1 fuori dal nostro territorio.
Tra i positivi 17 hanno 85 e più anni, 38 tra i 75 e gli 84 anni, 45 tra 65 e i 74 anni, 44 tra i 14 e i 64 anni.
Dalle 12 di ieri, 19 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 59 gli accessi in Pronto Soccorso.
Questa mattina erano 9 le persone Covid + ricoverate in Terapia Intensiva e 49 i pazienti ricoverati nei reparti medici dedicati al 4° e 3° piano.


19 marzo

Sono 11 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 8 residenti a Medicina, 2 ad Imola e 1 a Castel Guelfo.
Ad oggi, quindi, salgono a 124 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 13 decessi): 90 uomini e 34 donne; 94 residenti a Medicina, 20 a Imola, 4 a Castel San Pietro Terme, 2 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 1 a Borgo Tossignano e 1 a Casalfiumanese.
Tra i positivi 15 hanno 85 e più anni, 37 tra i 75 e gli 84 anni, 40 tra 65 e i 74 anni, 32 tra i 14 e i 64 anni.
(ndr: sono state modificate le classi di età per uniformarle ai criteri Istat)
Dalle 12 di ieri, 18 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 51 gli accessi in Pronto Soccorso.
Questa mattina alle 9 erano 9 le persone Covid+ ricoverate in Terapia Intensiva del S. Maria della Scaletta e 40 i pazienti al reparto medico dedicato al 4° piano.


18 marzo

Sono 13 più di ieri le persone risultate positive alCoronavirus: 6 residenti a Medicina, 4 ad Imola, 1 a Castel San Pietro Terme, 1a Castel Guelfo e 1 a Casalfiumanese.
Purtroppo una persona di 79 anni, residente aMedicina e ricoverata a Bologna, è deceduta nelle ultime ore. Alla famiglia vail cordoglio dell’Azienda USL di Imola.
Ad oggi salgono quindi a 113 i casi positivi nelCircondario Imolese (compresi i 13 decessi): 82 uomini e 31 donne; 86 residentia Medicina, 18 a Imola, 4 a Castel San Pietro Terme, 2 a Dozza, 1 a BorgoTossignano, 1 a Casalfiumanese, 1 a Castel Guelfo .
Tra i positivi, 46 hanno più di 83 anni, 32 tra i 66ed i 75 anni, 14 tra i 56 e i 65 anni e 17 tra i 36 e 55 anni e 4 tra i 26 e i 35.
Dalle 12 di ieri, 17 marzo, alle 12 di oggi sonostati in totale 54 gli accessi in Pronto Soccorso. Questa mattina alle 9 erano 10 le persone Covid+ ricoverate in TerapiaIntensiva del S. Maria della Scaletta e 30 i pazienti ricoverati con polmonitisevere al reparto medico dedicato al 4° piano.


17 marzo

Sono 10 più di ierile persone risultate positive al Coronavirus: 6 residenti a Medicina, 3 ad Imola e 1 a Borgo.
Purtroppo due anziani di 87 e 88 anni, residenti a Medicina, sono deceduti nelle ultime ore all’Ospedale di Imola, dove erano ricoverati presso il reparto Covid19 del 4° piano. Alle loro famiglie va il cordoglio dell’Azienda USL di Imola.
Ad oggi salgono quindi a 100 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 12 decessi): 75 uomini e 25 donne; 80 residenti a Medicina, 14 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 2 a Dozza, 1 a Borgo Tossignano.
Tra i positivi, 43 hanno più di 75 anni, 28 tra i 66 ed i 75 anni, 10 tra i 56 e i 65 anni e 15 tra i 36 e 55 anni e 4 tra i 26 e i 35.
Dalle 12 di ieri, 16 marzo, alle 12 di oggisono stati in totale 64 gli accessi in Pronto Soccorso. Questa mattinaalle 9 erano 7 le persone Covid+ ricoverate in Terapia Intensiva del S. Maria della Scaletta e 21 i pazienti ricoverati con polmoniti severe al reparto medico dedicato al 4° piano.


16 marzo

Sono 18 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 12 residenti a Medicina, 5 ad Imola e 1 a Dozza.
Ma la notizia che fa tirare un sospiro di sollievo è che non si registrano decessi.   
Ad oggi salgono quindi a 90 i casi positivinel Circondario Imolese (compresi i 10 decessi): 70 uomini e 20 donne; 74 residenti a Medicina, 11 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 2 a Dozza.
Tra i positivi, 38 hanno più di 75 anni, 25 tra i 66 ed i 75 anni, 10 tra i 56 e i 65 anni e 13 tra i 36 e 55 anni e 4 tra i 26 e i 35.
Dalle 12 di ieri, 15 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 64 gli accessi in Pronto Soccorso.


Ordinanza del presidente della Regione d'accordo con Governo, Prefetto di Bologna, sindaco della Città metropolitana e d'intesa col sindaco di Medicina: non è più possibile uscire dal capoluogo Medicina e dalla frazione di Ganzanigo

Dalla mezzanotte scorsa, non è più possibile uscire dal capoluogo Medicina e dalla frazione di Ganzanigo, nel comune bolognese dove ormai da giorni si registra una crescita anomala del contagio da Coronavirus. Una misura straordinaria che sarà in vigore fino al prossimo 3 aprile, dettata dalle indicazioni medico-scientifiche e necessaria per arginare la diffusione del virus, a tutela dei cittadini del Comune di Medicina, del comprensorio imolese e della Città metropolitana di Bologna, che conta un milione di persone.
E’ quanto sancisce l’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nella serata di ieri, d’accordo con il Governo e il Prefetto di Bologna, il sindaco della Città Metropolitana di Bologna e d’intesa con il sindaco del Comune di Medicina.
Possono entrare i soli residenti ancora fuori dall’area circoscritta e chi lavora nei servizi pubblici e privati essenziali. Si tratta di alcuni servizi comunali e di quelli assistenziali e residenziali per le persone non autosufficienti, di farmacie e alimentari. Al di fuori di questi, tutte le attività commerciali, produttive e di servizio di Medicina e Ganzanigo sono chiuse.
L’estrema criticità della situazione di Medicina è nei numeri inviati in Regione dal Direttore generale dell’Azienda USL di Imola e dall’Ordinario di Malattie Infettive dell’Università di Bologna in una comunicazione di soli due giorni fa. Nel territorio del comune di Medicina e nella frazione di Ganzanigo erano presenti 54 casi accertati di Coronavirus, 8 decessi, 22 ricoveri ospedalieri (5 dei quali in terapia intensiva in condizioni critiche) e 24 casi in isolamento fiduciario domiciliare, oltre a 102 soggetti posti in isolamento fiduciario domiciliare a seguito di contatti stretti di casi accertati. Nella nota, si sottolinea poi come il fenotipo di malattia riscontrato nei pazienti sia contraddistinto “oltre che da una grave e rapida progressione, anche da un’elevata diffusibilità correlata all’alto burden microbico”. Si aggiunge il rischio di rapida diffusione del Covid 19 nel contesto dell’area del comune di Medicina, della conseguente estensione alle aree limitrofe e, potenzialmente, all’intera area metropolitana bolognese, ad alta densità di popolazione.
“È uno degli atti più sofferti che io abbia assunto da presidente della Regione- afferma Bonaccini- ma le informazioni e le indicazioni che ho raccolto dai tecnici non mi hanno permesso altra scelta. E’ infatti doveroso fermare in tutti i modi l’ulteriore diffusione del virus, che già così duramente sta colpendo anche l’Emilia-Romagna. Da diversi giorni il numero dei contagi e dei decessi a Medicina registra una crescita tale da richiedere un intervento drastico per arginare il contagio, a tutela dei residenti dello stesso Comune e di un’area vasta come quella metropolitana di Bologna. Pur col cuore pesante, ritengo di aver agito per il bene comune, col supporto delle indicazioni mediche e scientifiche necessarie, dopo aver riunito l'unità di crisi regionale. Siamo al fianco del sindaco Matteo Montanari e di tutti i cittadini di Medicina- chiude il presidente della Regione- e da oggi lo saremo ancora di più, non facendo mancare loro nulla. Ma soprattutto facendogli capire chiaramente una cosa: non siete soli, la vostra battaglia è la nostra e ne usciremo insieme”.
L’ordinanza
Nel dettaglio, l’atto stabilisce i seguenti provvedimenti:
- il divieto di allontanamento dal territorio del capoluogo di Medicina e della frazione di Ganzanigo da parte di tutti gli individui presenti;
- il divieto di accesso nel medesimo territorio;
- è consentito il rientro al domicilio o alla residenza all’interno dell’area delimitata per chi dalla mezzanotte scorsa si trovasse fuori dall’area stessa;
- sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sospensione di tutte le attività produttive e commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari e di prima necessità (farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica; attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali, oltre che dei presidi sociosanitari esistenti: Casa della Salute, Casa di Riposo e Case Residenze per Anziani non autosufficienti;
- dai divieti di spostamento, potrà essere esentato, previa autorizzazione del sindaco del Comune di Medicina, esclusivamente il personale impiegato nelle strutture e nei servizi e nelle attività sopra elencate e nei servizi pubblici essenziali;
- la sospensione di tutti i cantieri di lavoro;
- la chiusura dei parchi pubblici, orti comunali, aree di sgambamento cani, aree sportive a libero accesso, servizi igienici pubblici e privati ad uso pubblico e divieto di utilizzo delle relative strutture;
- la soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici;
- la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo comunque la erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme;
- saranno comunque garantiti il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ed il servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in isolamento domiciliare fiduciario.


15 marzo

Sono 9 più di  ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 8 residenti a Medicina ed 1 ad Imola; 5 in isolmento domiciliare e 4 ricoverati
Ancora una vittima tra i cittadini di Medicina: si tratta di un uomo di 79 anni con plurime patologie pregresse che è morto  la notte scorsa in Terapia Intensiva ad Imola. Alla famiglia va l'abbraccio ed il cordoglio di tutta l'Azienda e della nostra comunità.
Questa  domenica porta con sè anche una buona notizia: due coniugi di Medicina positivi al virus ed in isolamento domiciliare da alcune settimane sono stati dichiarati clinicamente guariti, ossia non hanno più alcun sintomo della malattia e stanno bene. I signori resteranno comunque in isolamento, in attesa dello svolgimento e della refertazione del secondo tampone che decreterà la guarigione anche dal punto laboratoristico.
Ad  oggi sono quindi salgono a 72 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 10 decessi): 56 uomini e 16 donne; 61 residenti a Medicina, 3 a Castel San Pietro Terme, 1 a Dozza e 7 ad Imola.
Tra i positivi, 29 hanno più di 75 anni, 23 tra i 66 ed i 75 anni, 6 tra i 56 e i 65 anni e 10 tra i 36 e 55 anni e 3 tra i 26 e i 35.


14 marzo

Sono 16 più di  ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 14 residenti a Medicina, 1 ad Imola ed 1 a Dozza.
E' con dolore e cordoglio che anche  oggi il nostro aggiornamento registra 3 decessi tra i pazienti positivi a Covid19. Sono tre uomini di 65, 69 e 70 anni residenti a Medicina. 
Salgono a 63 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 9 decessi): 49 uomini e 14 donne; 53 residenti a Medicina, 3 a Castel San Pietro Terme, 1 a Dozza e 6 ad Imola.
Tra i positivi: 28 hanno più di 75 anni, 20 tra i 66 ed i 75 anni, 4 tra i 56 e i 65 anni e 8 tra i 36 e 55 anni e 2 tra i 26 e i 35.
Dalle 12 di ieri, 12 marzo, alle 12 di  oggi sono stati in totale 37 gli accessi in Pronto Soccorso.


13 marzo

Sono cinque più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 3 residenti a Medicina, 1 a Castel San Pietro Terme ed 1 a Imola. Un paziente è stato ricoverato in Terapia Intensiva a Bologna, due al reparto Malattie Infettive di Bologna e Imola, e due sono in isolamento domiciliare.
Purtroppo nell’aggiornamento odierno si registrano anche tre decessi tra le persone ricoverate per Coronavirus. Prima di tutto l’Azienda Usl di Imola esprime il più sentito cordoglio alle famiglie. Tre persone di 79, 81 e 82 anni, residenti due a Medicina e una a Castel San Pietro.
Ad oggi sono quindi salgono a 47 i casi positivi confermati nel Circondario Imolese (compresi i 6 deceduti): 39 uomini e 8 donne; 39 residenti a Medicina, 3 a Castel San Pietro Terme e 5 ad Imola.
Tra i positivi, sono 24 gli ultrasettantacinquenni, 13 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni, 2 tra i 56 e i 65 anni e 7 tra i 36 e 55 anni e 1 tra i 26 e i 35.
Una nota positiva: su 17 persone di Medicina che, dall’inizio dell’emergenza ad oggi, hanno terminato il periodo di quarantena, solo 3 hanno manifestato sintomi e sono poi risultati positivi.
Dalle 12 di ieri, 12 marzo, alle 12 di oggisono stati in totale 43 gli accessi in Pronto Soccorso


12 marzo

Una buona notizia per il nostro territorio anche se, ovviamente, bisognerà aspettare i dati dei prossimi giorni per comprendere realmente il trend. Oggi, comunque, non si registrano nuovi casi: negativi i risultati dei tamponi refertati nella data odierna.
Si confermano quindi i dati trasmessi ieri: 42 casi positivi confermati nel Circondario Imolese (compresi i 3 deceduti): 34 uomini e 8 donne; 36 residenti a Medicina, 2 a Castel San Pietro Terme e 4 ad Imola.   
Tra i positivi, sono 20 gli ultrasettantacinquenni, 13 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni, 2 tra i 56 e i 65 anni e 7 tra i 36 e 55 anni.
Dalle 12 di ieri, 11 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 60 gli accessi in Pronto Soccorso


11 marzo

Sono cinque più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 4 residenti a Medicina ed 1 ad Imola, ma con un collegamento epidemiologico ai casi di Medicina. Solo uno è stato ricoverato in terapia intensiva a Bologna, per gli altri è stato disposto l’isolamento domiciliare.
Anche oggi, purtroppo, nel nostro territorio si è registrato un decesso: un residente a Medicina di 82 anni e già ricoverato a Bologna (sale così a 3 questo triste bilancio). L’Azienda Usl di Imola esprime il più sentito cordoglio alla famiglia.  
Ad oggi sono 42 i casi positivi confermati nel Circondario imolese (compresi i 3 deceduti): 34 uomini e 8 donne; 36 residenti a Medicina, 2 a Castel San Pietro T. e 4 ad Imola.
Tra i positivi, sono 20 gli ultrasettantacinquenni, 13 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni, 2 tra i 56 e i 65 anni e 7 tra i 36 e 55 anni.
Dalle 12 di ieri, 10 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 73 gli accessi in Pronto Soccorso.


10 marzo

Sono due più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 1 residente a Castel San Pietro Terme ed 1 a Medicina. Solo una è stata ricoverata al reparto Malattie Infettive di Bologna, per la seconda ad oggi è sufficiente l’isolamento domiciliare.
Oggi, purtroppo, nel nostro territorio si registrano anche i primi decessi di due persone di 87 e 77 anni, residenti entrambi a Medicina e già ricoverate a Bologna. L’Azienda Usl di Imola esprime il più sentito cordoglio alle famiglie. 
Ad oggi sono quindi 37 casi positivi confermati nel Circondario imolese (29 uomini e 8 donne): 32 residenti a Medicina (compresi i due deceduti), 2 a Castel San Pietro T. e 3 ad Imola.
Tra i positivi, sono 16 gli ultrasettantacinquenni, 10 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni e 2 tra i 56 e i 65 anni, 7 tra i 36 e 55 anni.
Dalle 12 di ieri, 9 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 55 gli accessi in Pronto Soccorso.


9 marzo

35 i casi positivi confermati nel Circondario imolese 28 uomini e 7 donne), 31 residenti a Medicina, 1 a Castel San Pietro T. e 3 ad Imola.
Tra i positivi, sono 17 gli ultrasettancinquenni, 10 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni e 2 tra i 56 e i 65 anni, 6 tra i 36 e 55 anni.
Le persone ricoverate a Bologna sono 9 (uno in terapia intensiva).
Dalle 12 di ieri, 8 marzo, alle 12 di oggi sono stati in totale 69 gli accessi in Pronto Soccorso.
Da oggi, 9 marzo, l’Azienda sanitaria di Imola ha rinviato gli interventi non urgenti e l’attività di specialistica per esterni programmata.
I cittadini che hanno una prenotazione non urgente o urgente differibile saranno comunque richiamati dall’Azienda USL di Imola per la disdetta del loro appuntamento.
Ci viene segnalato che alcune persone pubblicano sui social fotografie di personale sanitario che si reca presso il domicilio di cittadini per situazioni sanitarie di emergenza. Vogliamo ricordare a tutti che si tratta di una grave violazione della privacy dei cittadini, oltre che degli operatori, e un comportamento che in questo delicato momento provoca anche un ingiustificato allarme sociale. Si ricorda che questi comportamenti sono perseguibili per legge.


8 marzo

27 i casi positivi confermati nel Circondario (21 uomini e 6 donne). I nuovi sette casi accertati oggi sul nostro territorio: sono 5 uomini di Medicina, tra i 75 e gli 87 anni, frequentatori del centro sociale; 1 donna di Imola, stretto contatto dell'altro caso imolese ed 1 donna residente a Castel San Pietro Terme. Solo 1 persona è stata inviata a ricovero a Bologna. Salgono quindi a 7, in tutto, i ricoveri.


7 marzo

20 i casi positivi confermati nel Circondario (16 uomini e 4 donne).
 Inuovi tre casi accertati oggi sono 2 donne ed un uomo di Medicina, tra i 69 ed i 71 anni. Solo una di queste è stata ricoverata a Bologna, nel reparto Malattie Infettive, che accoglie altri 5 cittadini del Circondario (una persona è invece tutt'ora ricoverata In Terapia Intensiva) Le persone asintomatiche, in isolamento domiciliare fiduciario e precauzionale, per aver avuto contatti con soggetti risultati positivi, sono oramai un centinaio. 
Si raccomanda:
- di evitare i contatti sociali non necessari e soprattutto i luoghi dove si trovano molte persone, per tutelare se stessi e le altre persone;
limitare al massimo l'accesso alle strutture sanitarie e socio sanitarie. Qualora si fosse prenotata una prestazione di non particolare urgenza, è possibile disdirla chiamando il Cup telefonico 800 040606. 
Laddove non strettamente necessario non accompagnare altre persone che hanno un appuntamento e comunque non sostare nelle sale di attesa insieme ai pazienti, limitare le visite a persone ricoverate (è concesso al massimo un unico visitatore al giorno), ma anche ad anziani ospiti in Case di Riposo, a tutela della salute dei più fragili.
- nei festivi, quando il medico di famiglia non è presente in studio, non accedere al Pronto Soccorso, agli ambulatori medici, né agli Ambulatori di Continuità Assistenziale, ma chiamare il numero 800 040 050
A partire da Lunedì 9 marzo l'Azienda USL di Imola sospenderà gli interventi chirurgici programmati non urgentiper rendere disponibili nel minor tempo possibile posti letto di Terapia Intensiva e personale medico ed infermieristico da dedicare all'emergenza. Saranno regolarmente effettuati gli interventi per le malattie oncologiche, non differibili e tutte le pratiche chirurgiche urgenti e le emergenze. 


6 marzo

17 i casi positivi confermati nel Circondario (15 uomini e 2 donne), 16 residenti a Medicina (di cui 15 frequentatori del centro sociale ed un contatto stretto di un soggetto positivo) ed uno residente ad Imola.
Tra i positivi, sono 10 gli ultrasettancinquenni, 4 persone hanno tra i 66 ed i 75 anni e 3 tra i 54 e i 65 anni.
Le persone ricoverate a Bologna sono 6, di cui una in Terapia Intensiva, ma in condizioni stabili.
Le persone asintomatiche, in isolamento domiciliare fiduciario e precauzionale, per aver avuto contatti con soggetti risultati positivi, sono 70 (alle 17 di oggi).
Un numero che è chiaramente destinato a crescere con l’avanzare delle indagini epidemiologiche che la UOC di Igiene e Sanità Pubblica svolge su ciascun caso positivo.
Dalle 17 di ieri, 5 marzo, alle 17 di oggi sono stati in totale 79 gli accessi in Pronto Soccorso.
Sono in crescita le persone che si recano in PS con sintomi respiratori e similinfluenzali. Si invitano ancora una volta i cittadini a NON recarsi personalmente in Pronto Soccorso in caso di sintomi simil-influenzali e respiratori, ma a chiamare telefonicamente il proprio medico di famiglia o l’Igiene e Sanità Pubblica 0542604959 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13) e, solo in caso di emergenza sanitaria, il 118.



5 marzo

5i casi positivi confermati nel Circondario. Sono tutti uomini di Medicina, di 53, 80, 81, 82e 86 anni, che hanno frequentato un centro sociale, chiuso fin da lunedì scorso a seguito del DPCM 1 marzo.
3 di loro sono stati traferiti al reparto di Malattie Infettive dell’AOSP di Bologna, 1 è in Terapia Intensiva, sempre a Bologna, mentre 1 uomo è in isolamento domiciliare.
Altre 47 persone sono state poste in isolamento fiduciario per aver avuto contatti con i soggetti risultati positivi.
La UOC di Igiene e Sanità Pubblica sta proseguendo l’indagine epidemiologica atta a verificare quale possa essere l’origine di questo piccolo cluster verificatosi a Medicina.
L’Azienda USL di Imola ricorda ai cittadini che chi, non avendo una particolare urgenza, scegliesse di non presentarsi ad una visita o ad un esame prenotato, pur essendo tenuto a chiamare il CUP telefonico per disdire l’appuntamento,non riceverà, per questo particolare periodo epidemico, la sanzione per tardiva o mancata disdetta.
Tutti gli ambulatori che erogano prestazioni per esterni, in ogni sede aziendale, stanno attivando modalità organizzative volte ad evitare assembramenti nelle sale di attesa e per garantire almeno 1 metro tra una persona e l’altra.
L’Azienda si scusa se, laddove la logistica non garantisce spazi sufficienti, questo provocherà qualche disagio ai cittadini, che crediamo comprenderanno la necessità di questa disposizione, valida in qualunque situazione della vita sociale in questo periodo.


4 marzo 2020 - Confermato un caso positivo al COVID-19 nel Circondario Imolese

E' della notte scorsa la conferma di un caso positivo al Coronavirus per un anziano di Medicina, trasferito al reparto di Malattie Infettive del Sant’Orsola in condizioni sintomatiche, ma al momento non preoccupanti.
In attesa di conferma di laboratorio un contatto del signore, già centralizzato a Bologna per sintomi e esiti della diagnostica strumentale.
L’Unità Operativa di Igiene Pubblica dell’Ausl di Imola è attiva da questa notte per la ricerca epidemiologica, ma il principio di precauzione induce l’Azienda USL, in accordo con il Sindaco Matteo Montanari, ad invitare le persone anziane a limitare i contatti sociali non necessari e a contattare l’Igiene Pubblica dell’Ausl di Imola in caso di sintomatologia simil-influenzale e respiratoria.
Ricordiamo i numeri telefonici: 0542604959 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13; Numero Verde Regionale 800 033 033 7 giorni su 7 dalle 8.30 alle 18; in caso di emergenza sanitaria chiamare il 118.
I contatti del paziente positivo, qualora asintomatici, saranno posti in isolamento domiciliare e solo coloro che presentassero eventuali sintomi sospetti (febbre,tosse e difficoltà respiratoria) saranno sottoposti a tampone

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