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Comunicato Stampa - 29 maggio 2020 - Ambulatori di Continuità Assistenziale – Dal 3 giugno si riattivano nei giorni feriali dalle 12-17 feriale ad Imola, Castel S. Pietro T., Medicina

Gli Ambulatori di Continuità, già attivi nei prefestivi e festivi (dalle 8-20 di sabato e prefestivi e di domenica e festivi), da mercoledì 3 giugno tornano a funzionare regolarmente anche nei feriali, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 17.
Come noto le sedi sono quelle dell’Ospedale Vecchio di Imola (Via C. Sforza, 3) e delle Case delle Salute di Castel S. Pietro T. (Viale Oriani 1 primo piano), Medicina (Via Saffi 1 piano terra).
Alla Casa della Salute della Vallata del Santerno (Via dell’8° Centenario 4 Borgo Tossignano) l’organizzazione vede invece l’ambulatorio di Nucleo aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 19,30.
Restano ferme le regole vigenti nel periodo emergenziale: non recarsi agli ambulatori in caso di febbre, ma chiamare da casa il proprio curante ed attenzione alle indicazioni riportate nella cartellonistica presente, che invita gli assistiti, prima di accedere all’ambulatorio, a chiamare i numeri di telefono indicati.
Un operatore provvederà a regolare l’accesso in modo da garantire distanziamento, igienizzazione mani e controllo temperatura corporea. Anche in questi casi, non possono accedere accompagnatori, salvo nei casi di pazienti non autosufficienti o in presenza di minori.

Ricordiamo ai cittadini che questi ambulatori garantiscono la continuità dell’assistenza ed una risposta adeguata ai bisogni di salute indifferibili, ma non di emergenza, negli orari in cui gli studi dei medici di famiglia sono generalmente chiusi, e devono essere utilizzati per visite, certificati e prescrizione farmaci che non possono aspettare l’apertura dell’ambulatorio del proprio medico di famiglia. Ciò significa che le cosidette “ricette ripetitive” e pertanto programmabili, dovrebbero essere richieste al proprio curante e non ai medici in turno all’ambulatorio di continuità.

Una bella novità riguarda invece la prenotazione di prestazioni infermieristiche di assistenza domiciliare ed ambulatoriale, che non dovrà più essere effettuata portando personalmente la prescrizione del medico di medicina generale agli ambulatori di Nucleo/Casa della Salute.

Dal 3 giugno sarà infatti il medico di famiglia ad inviare la richiesta di attivazione agli infermieri territoriali, che contatteranno l’assistito per fornire l’appuntamento.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
29 Maggio 2020
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