1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
testata per la stampa della pagina
Home /
condividi

Contenuto della pagina

Vaccinazione antinfluenzale: partita la campagna

“E’ tempo di influenza, è ora del vaccino”. Il vaccino semplifica la diagnosi e garantisce una migliore gestione dei casi sospetti di Covid oltre a ridurre il rischio di complicanze gravi e di ricovero ospedaliero delle persone con patologie croniche
E’ partita lunedì 25 ottobrela campagna di vaccinazione antinfluenzale in Emilia-Romagna. A disposizione un milione e mezzo di dosi: saranno destinate prioritariamente ai soggetti ad alto rischio, di tutte le età, per condizione patologica, fisiologica (gravidanza) o esposizione lavorativa.
Anche quest’anno la stagione influenzale vedrà una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2. Si punta a  ridurre le complicazioni e semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, oltre a ridurre il rischio di complicanze gravi e di ricovero ospedaliero delle persone con patologie croniche.

Anche a fronte di una ripresa nella circolazione del virus Sars-Cov2 nell’ultima settimana, è estremamente importante che gli anziani di età pari o superiore agli 80 anni, che hanno completato il ciclo primario da almeno 6 mesi, si prenotino per effettuare la dose aggiuntiva del vaccino anticovid e contestualmente aderiscano alla vaccinazione anti-influenzale, che viene proposta contemporaneamente ai centri vaccinali dell'Ausl di Imola.
La somministrazione contemporanea dei due vaccini, antinfluenzale e anti Covid-19, si è infatti dimostrata sicura, ben tollerata e garantisce un'adeguata risposta anticorpale, pari a quella prodotta da ciascun vaccino somministrato singolarmente.

Anche i medici di famiglia, che hanno già ricevuto una prima fornitura di dosi di vaccino antiinfluenzale, hanno avviato nei loro ambulatori la programmazione delle vaccinazioni dei propri assistiti.

A chi è offerto gratuitamente il vaccino antinfluenzale La vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente ai seguenti soggetti: - donne in gravidanza;
- adulti e bambini con patologie croniche;
- operatori sanitari e socio-sanitari;
- donne e uomini a partire dai 60 anni;
- addetti ai servizi essenziali;
- donatori di sangue;
- personale degli allevamenti e dei macelli.

Dove vaccinarsi
La vaccinazione antiinfluenzale per gli over 80 viene proposta in combinata con la dose booster dell’antiSarsCov2 ai centri vaccinali dell’Ausl di Imola a cui si accede con la sola prenotazione del vaccino antiCovid effettuata a CUP aziendali, Cup Tel, farmacie o tramite FSE e Cupweb.
La vaccinazione antiinfluenzale per gli aventi diritto con meno di 80 anni o che desiderano effettuarla singolarmente, va richiesta al proprio medico di medicina generale, che la effettuerà nel proprio ambulatorio previo appuntamento.

A partire dalla prossima settimana , le persone appartenenti a categorie a rischio aventi diritto alla vaccinazione antiinfluenzale gratuita, che per qualsiasi motivo non sono assistite da un medico di medicina generale del territorio, potranno prenotare tramite i consueti canali CUP la sola vaccinazione antiinfluenzale 

La vaccinazione contro lo pneumococco
A differenza della vaccinazione contro l’influenza, che le persone a rischio devono ripetere tutti gli anni, quella contro lo pneumococco viene fatta una sola volta nella vita perché conferisce una protezione duratura. Da alcuni anni la nostra Regione propone la vaccinazione anti-pneumococco gratuita alle persone che compiono 65 anni di età. Le persone che hanno compiuto 65 anni nel 2021 potranno effettuare la vaccinazione antipneumococcica dal proprio medico di medicina generale, anche in parallelo alla vaccinazione antiinfluenzale.

Le misure di igiene e protezione individuale Restano fondamentali, oltre al vaccino, le misure di igiene e protezione individuale, ampiamente diffuse in questo periodo di circolazione del SARS-CoV-2: lavarsi le mani (o utilizzare una soluzione alcolica in assenza di acqua), l’igiene respiratoria (coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, usando fazzoletti monouso; o ricorrendo alle mascherine chirurgiche soprattutto in presenza di sintomatologia respiratoria); evitare il contatto stretto con soggetti ammalati e i posti affollati, mantenendo comunque le distanze per il distanziamento fisico; evitare di toccarsi occhi naso o bocca.


Ultimo aggiornamento pagina:
23 Novembre 2021
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO