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14- 20 marzo 2022 - Settimana mondiale per la Riduzione del consumo di sale Meno sale e più salute. Spezie per insaporire e frutta e verdura fresche per una dieta corretta

Il sale, di per sé indispensabile per la vita, se consumato in eccessopuò costituire un problema per la salute

"Il termine sale viene usato per indicare ciò che chimicamente si chiama cloruro di sodio- spiega la Dr.ssa Maria Grazia Cancellieri, medico igienista del Dipartimento Sanità Pubblica Ausl Imola e referente aziendale del Piano della Prevenzione- Il sodio è un minerale che, oltre ad essere necessario al mantenimento dell'equilibrio acido-basico e all'eccitabilità delle fibre nervose e muscolari, svolge la funzione principale di regolare il livello dell'acqua nell'organismo. Se introdotto in eccesso, però, esso favorisce l'ipertensione arteriosa (la cosi detta pressione alta), e quindi malattie cardiovascolari come infarti e ictus; disfunzioni renali, osteoporosi e tumore allo stomaco".

Qual è dunque la dose "giusta" di sale?
" Il nostro organismo elimina giornalmente da 0,1 a 0,6 grammi di sodio , quantità che va reintegrata tramite l'assunzione di alimenti e bevande. In condizioni normali non sarebbe pertanto necessario aggiungere sale ai cibi, in quanto quello naturalmente presente è sufficiente, mentre in condizioni di sudorazione estrema e prolungata o di situazioni patologiche (traumi, disturbi gastrointestinali acuti e cronici, malattie renali) il fabbisogno di sodio può aumentare. Ritenendo utopistico la totale assenza di sale in cucina e a tavola, i nutrizionisti raccomandano di non superare i 5 grammi al giorno ( circa un cucchiaino da caffè ), in cui va computato anche il sale aggiunto naturalmente o tecnologicamente agli alimenti".

La realtà è però che ogni giorno l'italiano medio ingerisce in media circa 9-12 grammi di sale, quindi oltre 2 voltequello fisiologicamente necessario. Il principale beneficio di un’assunzione di meno di 5 g al giorno di sale è la riduzione della pressione sanguigna e il ridotto rischio di malattie cardiovascolari e infarto, con una riduzione di mortalità di 2,5 milioni di persone ogni anno

Ottimi motivi per rinunciare al sale, ma come farlo senza perdere il gusto del cibo?
" Per gli adulti, riducendonegradualmente il consumo e quindi migliorando la propria sensibilità gustativa, imparando ad apprezzare il gusto autentico dell’alimento che va assaporato, masticando lentamente– aggiunge Cancellieri - È poi utile e sano usare spezie come pepe nero, peperoncino, cardamomo, zenzero, curcuma, curry, zafferano, etc ed erbe aromatiche come rosmarino, prezzemolo, salvia, timo, maggioranae condimenti quali limone, aceto, etc.
Salumi e formaggi stagionati, molto ricchi di sale e grassi saturi, vanno assunti con moderazione e all'interno di una dieta ben equilibrata. Ma il veto più forte deve riguardare il "cibo spazzatura": snack salati, alimenti fastfood (ricchi di sale e grassi di bassa qualità), cibi inscatolati e sotto sale.
Fondamentale poi seguire la regola di mangiare ogni giorno almeno 5 porzioni di frutta e verdura freschi, che contengono buone quantità di potassio, antagonista del sodio, oltre a una vasta gamma di sostanze a vario titolo protettive per il nostro organismo. Infine, è importante abituare i bambini ad apprezzare cibi poco salati, non aggiungendo sale nelle pappe fin dal primo anno di vita
".



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