
Nel 2005 ci si è posti il problema di individuare a livello territoriale locale elementi di conoscenza specifica sull'associazione fra Inquinamento atmosferico ed effetti dannosi sulla salute.
Il PPS con la collaborazione del Dipartimento di Sanità Pubblica, ha elaborato uno studio sull'impatto sanitario riferibile ai livelli di concentrazione delle PM10 e dell'Ozono in relazione alla mortalità e morbosità per patologie acute respiratorie e cardiocircolatorie nel territorio .
Ciò anche al fine di accrescere la conoscenza sulla portata locale dell'inquinamento atmosferico, per mettere successivamente in campo azioni di miglioramento, così come previsto dal Piano per la Salute.
A tal riguardo nel luglio 2005, si è tenuto un incontro con le Commissioni Sanità ed Urbanistica del Comune di Imola e si è affrontato in generale il problema della qualità dell'aria in questo territorio e presentato lo studio d'impatto che, in estrema sintesi, ha individuato 6 morti attribuibili alle polveri e 3 morti attribuibili all'eccesso di ozono: effetti quindi non trascurabili e che impongono urgenti interventi migliorativi .
Nell'ambito del progetto regionale di riconversione dei veicoli che utilizzano carburanti inquinanti a GPL e metano, anche il Comune di Imola, come il Comune di Castel San Pietro e Dozza, ha aderito al progetto perseguendo e realizzando così uno degli obiettivi primari sulla mobilità sostenibile del PPS.