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Un gesto di gratitudine che diventa cura

L’Azienda USL di Imola e l’équipe dell’Hospice di Castel San Pietro Terme desiderano esprimere il più sentito ringraziamento per la generosa donazione di euro 2.100 effettuata dalla famiglia Bernardi in ricordo di Valter.

Durante la cerimonia che si è svolta presso l’Hospice, la famiglia ha donato anche un quadro fotografico realizzato da Valter, appassionato fotografo che ha lasciato un prezioso patrimonio di immagini capaci di raccontare il territorio con uno sguardo sensibile e autentico. Le sue opere sono state esposte, dopo la sua scomparsa, nella mostra “I colori di Castel San Pietro Terme con lo sguardo di Valter Bernardi”, che ha permesso alla comunità di riscoprire la città attraverso la sua lente e la sua poetica visiva.

Nel momento di condivisione, la figlia Lodovica ha espresso parole di profonda gratitudine, ricordando il legame del padre con la fotografia e la delicatezza con cui l’équipe ha accompagnato la famiglia: “Siamo qui per ricordare Valter. Vi ringraziamo per l’accoglienza, per la professionalità dimostrata, per il sostegno che avete dato a lui e a noi. Gli piaceva molto fotografare e abbiamo pensato che questo omaggio simbolico, una delle sue foto artistiche, potesse rappresentarlo nel modo più autentico.”

Il dottor Fabrizio Zanotto, responsabile della Rete Locale delle Cure Palliative dell’Azienda USL di Imola, ha ricordato il percorso di cura con parole di grande umanità, sottolineando come la positività con cui Valter ha affrontato la malattia sia stata un esempio per tutti. Ha evidenziato che la medicina palliativa si fonda non solo su protocolli, ma soprattutto sulla capacità di riconoscere le caratteristiche uniche di ogni persona, accompagnandola nel proprio cammino con rispetto, ascolto e vicinanza.

La direttrice assistenziale Sabrina Gabrielli ha portato una testimonianza personale e commossa. Ha raccontato di averlo sempre considerato un uomo forte, un “guerriero”, e di aver cercato, insieme all’équipe, di accompagnarlo nel modo meno sofferente possibile. Il ricordo della sua dignità e della sua capacità di insegnare qualcosa anche nella fragilità rimarrà vivo in chi lo ha assistito.

La donazione rappresenta un contributo prezioso per il miglioramento continuo dei percorsi di cura e assistenza dell’Hospice, un gesto che sostiene la sanità pubblica del territorio e che, allo stesso tempo, offre un riconoscimento profondo al lavoro quotidiano delle operatrici e degli operatori. Sapere che l’impegno dell’équipe è stato percepito e apprezzato costituisce un incoraggiamento importante e un segno di fiducia che dà valore al loro operato.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
30 Gennaio 2026
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