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I pupazzi di una vita diventano carezza per chi è in cura: la donazione di Sofia Camorani alla Pediatria dell’Ospedale di Imola

Un dono che parla di crescita, memoria e condivisione.  Sofia Camorani, oggiventenne, ha scelto di donare alla Pediatria dell’Ospedale di Imola la sua collezione di pupazzi, custodita fin dall’infanzia.

Un gesto semplice, ma significativo: oggetti che hanno accompagnato i momenti più belli della sua crescita diventano ora compagni di gioco e di conforto per bambine e bambini ricoverati.
La donazione è stata accolta con gratitudine dall’équipe della Pediatria, che quotidianamente lavora per garantire cure appropriate e, al tempo stesso, un ambiente il più possibile accogliente e rassicurante. In reparto, anche un pupazzo può diventare un alleato prezioso: aiuta a ridurre la paura, facilita la relazione con professioniste e professionisti sanitari, offre un appiglio emotivo nei momenti più delicati.

"Ringraziamo di cuore Sofia per questo gesto di grande sensibilità – sottolinea il dottor Paolo Bottau, Direttore della UOC Pediatria e Nido –. In Pediatria sappiamo quanto anche un piccolo oggetto possa diventare uno strumento prezioso di relazione e di rassicurazione. Un pupazzo può aiutare bambine e bambini ad affrontare con maggiore serenità il momento del ricovero, trasformando un’esperienza complessa in qualcosa di meno spaventoso".

L’Azienda USL di Imola ringrazia Sofia per aver scelto di condividere un pezzo della propria storia personale con chi sta attraversando un momento di fragilità, trasformando un ricordo in un gesto di solidarietà concreta. I pupazzi donati contribuiranno a rendere gli spazi della Pediatria ancora più caldi e accoglienti.

 
in foto, Sofia Camorani con la mamma, il direttore della UOC di Pediatria e Nido dr Paolo Bottau e il coordinatore infermieristico del reparto Andrea Menni

Ultimo aggiornamento pagina:
25 Febbraio 2026
 
 
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