

Venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 11.30 si è tenuta l’inaugurazione della Casa della Comunità di Medicina, al termine degli interventi di manutenzione straordinaria realizzati nell’ambito della Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
All’inaugurazione era presente la direzione dell’Ausl di Imola, il Sindaco di Medicina ed il Consigliere regionale del territorio, Fabrizio Castellari, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.
La dr.ssa Agostina Aimola, direttrice generale dell’Ausl, ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a portare a termine questo percorso, professioniste e professionisti, uffici tecnici ed amministrativi, imprese ed istituzioni locali.
“E’ stato un cammino complesso, che all’inizio poteva sembrare lontano, ma che oggivede il suo compimento grazie ad un lavoro di squadra competente e determinato – ha dichiarato la direttrice – Questi nuovi spazi rappresentano molto più di un intervento edilizio, un investimento concreto sulla sanità territoriale e sulla qualità degli spazi dedicati alla cura, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri, salubri ed efficienti per cittadine e cittadini e per il personale sanitario e socio-sanitario. Sono sì un punto di arrivo importante, ma anche un punto di partenza, propedeutico all’evoluzione della medicina territoriale, che anche grazie all’attuazione del nuovo Accordo integrativo regionale vedrà un’organizzazione dei servizi della Casa della Comunità ancora più ampia ed integrata, in linea con il modello di prossimità previsto per la sanità territoriale. Continuiamo ad investire non solo nelle strutture, ma anche e soprattutto nelle relazioni di cura, nella multidisciplinarietà e nell’accessibilità ai servizi, con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle persone e ai loro bisogni”.
Nello stesso senso l’intervento del Sindaco di Medicina Matteo Montanari, che ha dichiarato: “La Casa della Comunità di Medicina è un punto di riferimento fondamentale per i nostri cittadini. L’intervento di riqualificazione realizzato dell’Ausl di Imola, grazie alle risorse PNRR e ai finanziamenti regionali, è una risposta importante ai bisogni di salute. Mettere al centro le persone significa rafforzare i servizi di prossimità e costruire una sanità pubblica sempre più accessibile e di qualità”
Il Consigliere regionale Fabrizio Castellariha quindi sottolineato: “L’inaugurazione della Casa della Comunità di Medicina è un traguardo fondamentale che dà sostanza all'idea di una sanità vicina alle persone. Con un investimento di oltre 768 mila euro, frutto della sinergia tra fondi PNRR e risorse regionali, restituiamo a un bacino di 21 mila cittadini una struttura moderna e sicura. La scelta dei termini "Casa" e "Comunità" non è casuale: evoca accoglienza, affetto e la volontà di non lasciare indietro nessuno.
In un momento complesso per il sistema pubblico, questa è una precisa scelta di campo: difendiamo con orgoglio il carattere universale della cura, opponendoci a un modello dove sia la carta di credito a decidere chi può curarsi. Con l’attivazione odierna, il Nuovo Circondario Imolese completa la propria rete territoriale attraverso le quattro sedi di Imola, Castel San Pietro, Medicina e la Vallata del Santerno. È una sfida vinta grazie al lavoro di squadra tra Regione, Azienda Sanitaria e istituzioni locali, ma soprattutto grazie ai professionisti — medici, infermieri e operatori — che ogni giorno camminano insieme per garantire la qualità del nostro servizio sanitario pubblico”.
La Casa della Comunità di Medicina è infatti il principale punto di riferimento per le comunità di Medicina e Castel Guelfo di Bologna, per un bacino di oltre 21 mila persone. La struttura ospita medicina generale e pediatria di libera scelta, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici e per la gestione della cronicità, consultorio familiare e spazio giovani, salute mentale e neuropsichiatria, attività vaccinali e di sanità pubblica, punto prelievi, servizi amministrativi e CUP, distribuzione diretta di farmaci e dispositivi medici, oltre a spazi polivalenti e palestre per attività di gruppo e promozione della salute.


La riqualificazione consolida una struttura sanitaria che è entrata a far parte dell’Ausl di Imola nel 2004, da allora in più stralci riammodernata e ristrutturata, dal 2013 attiva come Casa della Salute (poi Casa della Comunità) e che oggirafforza ancor più la capacità di risposta ai bisogni di salute, in particolare nella presa in carico delle persone con patologie croniche e fragilità, secondo un modello integrato e multiprofessionale.
Gli interventi realizzati L’investimento complessivo ammonta a 768.474,23 euro , finanziati prevalentemente con fondi PNRR e in parte con risorse regionali.
Gli interventi hanno riguardato:
- Risanamento e riqualificazione degli spazi ambulatoriali § demolizione dei pavimenti controterra e realizzazione di nuovi solai con vespaio aerato;
- iniezioni murarie per il contrasto all’umidità di risalita;
- sostituzione degli intonaci ammalorati con materiali traspiranti;
- rifacimento delle finiture interne con pitture idonee ad ambienti sanitari;
- rifacimento completo degli impianti elettrici e speciali, degli impianti idrico-sanitari, degli impianti di riscaldamento e condizionamento.
- Adeguamento alla normativa antincendio
- nuove compartimentazioni;
- installazione di porte REI;
- potenziamento degli impianti di rilevazione e segnalazione incendi.
- Miglioramento dell’efficienza energetica
- sostituzione degli infissi esterni, con nuove soluzioni in legno sul prospetto principale e in alluminio nella corte interna che garantiscono un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio;
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela dell’edificio storico, con lavorazioni eseguite nel rispetto delle prescrizioni previste per immobili di valore architettonico.
I numeri dell’intervento
- Superficie riqualificata:800 mq
- Investimento complessivo:768.474,23 €
- Durata lavori: luglio 2024 – agosto 2025 (a cui sono seguiti rifiniture, collaudi ed arredi-