

Il 4 marzo si celebra in tutto il mondo il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF.
L’edizione 2026 richiama l’attenzione sull’urgenza di agire in modo coordinato e strutturale per contrastare una delle principali emergenze di salute pubblica a livello globale, ponendo al centro non solo le scelte individuali ma anche i sistemi sanitari, alimentari, educativi e urbani che influenzano la salute delle persone.
L’obesità continua a crescere in tutte le fasce di età e rappresenta un importante fattore di rischio per numerose patologie croniche, tra cui diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, problematiche muscolo-scheletriche e diverse forme tumorali. Particolarmente preoccupante è l’aumento dell’obesità infantile, che espone i bambini a un’elevata probabilità di permanere obesi anche in età adulta, con conseguenze significative sulla qualità e sull’aspettativa di vita. La probabilità che un bambino obeso rimanga tale da adulto è stimata tra il 50% e l’80%. In Italia e in Emilia-Romagna il contrasto all’obesità rappresenta da anni una priorità di sanità pubblica.
La Regione Emilia-Romagna ha sviluppato un modello integrato di presa in carico del bambino sovrappeso e obeso, fondato sull’integrazione tra prevenzione e cura e sulla collaborazione tra servizi territoriali e ospedalieri, riconosciuto come buona pratica a livello internazionale. In questo contesto si inserisce l’attività dell’Azienda USL di Imola, che attraverso l’Ambulatorio Bimbi In Forma (BIF) promuove percorsi strutturati di prevenzione e trattamento rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni in condizione di sovrappeso o obesità, su segnalazione del pediatra di libera scelta.
L’ambulatorio opera grazie a un’équipe multidisciplinare composta da pediatra con competenze endocrinologiche, medico dello sport, dietista, chinesiologo e psicologa. Il percorso prevede una visita approfondita iniziale e successivi controlli, con l’obiettivo di migliorare in modo concreto e duraturo le abitudini alimentari e lo stile di vita dei bambini e delle loro famiglie. Particolare attenzione viene dedicata alla qualità della colazione, alla riduzione del consumo di bevande zuccherate e alimenti ad alta densità energetica e alla promozione del movimento quotidiano.
Le raccomandazioni internazionali indicano almeno 60 minuti al giorno di attività fisica per questa fascia di età, obiettivo che può essere raggiunto non solo attraverso lo sport organizzato ma anche grazie a uno stile di vita attivo distribuito nell’arco della giornata. L’accesso all’ambulatorio è gratuito e avviene tramite segnalazione del pediatra di libera scelta. In casi particolari può essere attivato tramite accordi diretti tra il medico curante o altro specialista e l’équipe del BIF. Non è previsto l’accesso diretto su richiesta dei pazienti né la prenotazione tramite CUP.
Da ottobre 2018 a oggi hanno iniziato il percorso 246 bambini tra i 6 e i 12 anni inviati dal curante o da altri specialisti. Per proseguire ed ottimizzare la presa in carico dei pazienti con obesità grave, complicata o al di fuori della fascia di età 6-12 anni da marzo 2026 è attivo presso UOC Pediatria un ambulatorio dedicato in cui accedono tramite CUP pazienti inviati dal curante che effettueranno la prima visita con un medico pediatra con competenze endocrinologiche e successivamente saranno presi in carico tramite Day Hospital o Day Service con coinvolgiemento dell’equipe multidisciplinare.