
A volte attraversare un momento difficile può far sentire soli. Proprio da questo bisogno nasce “Noi ci siamo”, il nuovo sportello di ascolto e supporto psicologico attivato dall’Azienda USL di Imola, pensato per offrire uno spazio accogliente, accessibile e senza giudizio a chi sente il bisogno di fermarsi, raccontarsi e trovare un confronto.
Il servizio, avviato il 15 aprile, è rivolto a tutte le persone che stanno vivendo una fase di fragilità e desiderano confrontarsi anche con chi ha attraversato esperienze simili. Lo sportello è infatti gestito da un Esperto in Supporto tra Pari (ESP), una persona che ha vissuto un percorso di sofferenza e recupero e che, grazie a una formazione specifica, affianca un operatore professionale, psicologo o educatore, nell’offrire ascolto e sostegno.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento Salute Mentale-Dipendenze Patologiche di Imola insieme alla Cooperativa Tragitti, nell’ambito dei PaCo (Progetti attività di Comunità), con l’obiettivo di rafforzare una rete di prossimità capace di intercettare i bisogni delle persone nei contesti di vita quotidiana.
Gli incontri si tengono ogni mercoledì, alternandosi tra Borgo Tossignano e Imola, in ambienti pensati per garantire riservatezza e
tranquillità. Dopo il primo appuntamento del 15 aprile, il prossimo incontro è previsto per mercoledì 22 aprile a Imola, presso la Casa della Comunità in viale Amendola 8, dalle ore 15.00 alle 17.00.
“ Con lo sportello “Noi ci siamo” vogliamo offrire un luogo in cui le persone possano sentirsi accolte, ascoltate e comprese nella loro esperienza – sottolinea la dottoressa Elisabetta Zucchini, direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Azienda USL di Imola –. L’incontro tra il sapere professionale e il valore dell’esperienza vissuta rappresenta una risorsa preziosa, capace di
creare relazioni autentiche e di accompagnare le persone verso un maggiore benessere”.
Il servizio è gratuito e aperto a tutti, con accesso libero.

