
Gli incidenti stradali legati al lavoro ogni anno raggiungono cifre molto preoccupanti. Constatando la gravità di questi dati e l'esperienza positiva del progetto sperimentale riferito all'analisi sugli incidenti stradali in occasione di lavoro su 3 aziende nel 2005, si è ritenuto opportuno proseguire anche nel 2006 con la medesima metodologia focalizzando l'attenzione principalmente sulla riduzione degli infortuni stradali "in itinere".
La logica che ha guidato l'intervento è stata quella dell'unicità dell'individuo lavoratore e cittadino, e quindi del probabile successo di azioni già efficacemente attuate per la prevenzione degli incidenti "work-related" sul miglioramento degli stili di vita.
Obiettivi del progetto:
-conoscenza dell'entità del fenomeno infortunistico legato agli incidenti stradali in itinere nel triennio 2002-2004
-grado di percezione da parte delle diverse aziende di questa tipologia di rischio.
Sono state selezionate dal data base INAIL-ISPESL dieci aziende estratte tra quelle con il più alto numero di incidenti stradali "in itinere" nel triennio 2002-2004.
Alle Aziende è stato consegnato un questionario per capire il livello delle misure preventive ed organizzative messe in atto per gestire e contrastare tale problematica, a cui sono seguiti sopralluoghi di verifica con eventuale rilascio di verbali dispositivi. Sulla base dell'analisi dei dati ottenuti dal questionario a fine 2006 si è attivata la fase finale del progetto: la messa in atto di azioni interne volte alla riduzione di questa tipologia di infortuni.
La metodologia di intervento è risultata rispondente alle finalità preventive che il progetto si poneva; in particolare si è riusciti ad incidere in tutte e tre le aziende su importanti ambiti, come quello della valutazione dei rischi e della formazione, ritenuti fondamentali per un miglioramento stabile e duraturo dei rischi presi in esame.
Corso "Guida Sicura" delle Poste Italiane
Poste Italiane è stata una delle aziende coinvolte nello studio degli incidenti stradali in ambito lavorativo. Per cercare di ridurre questo tipo di infortuni, ha organizzato corsi di guida rivolti ai portalettere per fornire loro le competenze necessarie per svolgere in sicurezza il proprio lavoro migliorando anche il proprio "stile di vita". Sono stati invitati come relatori al corso due dipendenti del SPSAL dell'Ausl di Imola nonché collaboratori del PPS a trattare il tema "stili di vita e alcolismo".