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2 Ottobre 2007 - Oltre la siepe. "La salute mentale è un diritto di tutti, anche il tuo!"

Anche quest'anno con il 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale, si apre, per il sesto anno consecutivo la rassegna "Oltre la siepe", una "due mesi" di iniziative per la promozione della salute mentale e dell'inclusione sociale che vuole affermare fortemente che la salute mentale è un bene di tutti, che va tutelato anche avvicinando i cittadini a questo tema per scoprire loro che il disagio non è qualcosa di astratto, di incomprensibile e di scollegato dalla vita quotidiana. Ascoltando l'esperienza di chi vive un disagio si può cogliere come questo si sia creato nel tempo, a seguito di situazioni di vita concrete e spesso a causa di ripetute, piccole o grandi, violazioni dei diritti. Ecco perché al 10 ottobre è strettamente connessa l'altra data significativa, quella del 10 dicembre, anniversario della promulgazione della Carta dei Diritti dell'Uomo. Sempre di più si rende necessario fermarsi a riflettere su come questi diritti vengano concretamente riconosciuti e rispettati, sia alla luce degli eventi internazionali, più o meno lontani da noi, sia per quanto riguarda la qualità della vita e delle relazioni quotidiane, nei nostri quartieri e nei nostri Comuni. Il nostro territorio, particolarmente segnato dall'esperienza manicomiale, ha saputo nel tempo rendersi protagonista di un processo che è andato dallo smantellamento del manicomio alla progressiva sensibilizzazione della popolazione verso il disagio mentale e in particolare verso la necessità di un superamento dei pregiudizi sociali che ostacolano i percorsi di guarigione, l'integrazione sociale e l'esercitabilità del diritto di cittadinanza.
In questi 6 anni di vita di Oltre la Siepe molto è stato fatto: di anno in anno la rete organizzativa si è andata sempre più ampliando, generando così un'esperienza di ulteriore vicinanza tra amministratori, servizi pubblici socio-sanitari e scolastici, associazionismo e cooperazione sociale, mass media, realtà sociali e culturali particolarmente attive nel territorio. In tal senso l'iniziativa ha anche il prezioso valore di promozione del capitale sociale e di sviluppo di una comunità coesa e competente in quanto capace di stabilire positive e solide relazioni sociali. Ma la ricchezza di promotori ed organizzatori non eguaglia quella dei protagonisti veri dell'iniziativa: i cittadini tutti del nostro territorio, che hanno sempre aderito alle iniziative proposte con entusiasmo, comprendendo che solo nel "fareassieme" può essere concretamente attuato il valore dell'accoglienza della diversità e dell'inclusione sociale.

10 ottobre - i primi eventi
Particolarmente ricca la prima giornata della kermesse, che come ormai consuetudine si apre con il Torneo "MAI PIÙ FUORI DAI GIOCHI": una tournée sportiva che sostiene e trasmette l'idea che lo sport, per essere esercitato, deve porre le proprie premesse sul reciproco riconoscimento e sul rispetto delle differenze. Una tournée che permette allo sport di divenire l'occasione per affermare i diritti dei più deboli, consolidare i legami tra le diverse componenti sociali che animano le nostre città e i nostri paesi, rafforzare comportamenti solidali e di mutuo soccorso. Uno sport che non ha bisogno di podi e di classifiche, in cui vincono tutti e che, appunto, non lascia nessuno "fuori dai giochi".
I primi incontri di pallavolo e calcio avranno luogo dalle ore 10 alle ore 13 presso la Palestra Cavina di Via Boccaccio. Presenzieranno l'Assessore allo Sport e Vicesindaco del Comune di Imola, Fabrizio Castellari, gli Assessori ai Servizi sociali dei Comuni di Castel Guelfo e di Borgo Tossignano, Gianni Baldazzi e Lucio Visani, i rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cooperative che hanno sostenuto l'iniziativa "Oltre la siepe", i rappresentanti delle squadre dei comuni del Circondario che hanno aderito all'iniziativa "Oltre la siepe".
Partecipano al torneo i ragazzi degli istituti superiori del territorio, i centri giovanili, gruppi migranti e squadre dell'ANPIS (associazione polisportive per l'inclusione sociale) Emilia Romagna.

Alle ore 20 dello stesso giorno, presso il Palatenda del Centro Sociale Zolino di Via Tinti, si terrà l'incontro pubblico "Il treno Roma Pechino si racconta ...", durante il quale si potrà assistere alla proiezione di video e foto ed ascoltare i racconti dei nostri 10 concittadini che hanno partecipato al viaggio simbolico tra Italia e Cina contro il pregiudizio e per l'inclusione sociale. La serata sarà quindi arricchita dalla rappresentazione teatrale della compagnia TABU' dal titolo "Anna è furiosa" e dall'attesa estrazione dei "premi dall'oriente" della sottoscrizione lanciata nel luglio scorso per finanziare l'iniziativa Roma Pechino. Non mancheranno musica, ciambella e vino nuovo per tutti i partecipanti.

 
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