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29 Ottobre 2007 - L'Ospedale d'inverno: parola d'ordine flessibilità

Con la riorganizzazione dei posti letto Imola rinforza il settore lungodegenza e dispone di 12 pl di flessibilità. A Castello potenziata la Medicina generale.

E' partita oggi (29 ottobre) la nuova organizzazione dei posti letto del Presidio ospedaliero Unico di Imola, composto dagli Ospedali di Imola e Castel San Pietro Terme.

"L'obiettivo che ci siamo prefissati con questa riorganizzazione - spiega Emanuela Dall'Olmi, Direttore sanitario di Presidio - sono stati quello di garantire la massima flessibilità possibile dei posti letto, soprattutto di quelli internistici che nel periodo invernale sono i più utilizzati, attraverso la possibilità di attivazione di "aree polmone" che rendano anche meno frequente la necessità di aprire letti di appoggio nel Dipartimento chirurgico. Riteniamo che questo tipo di assetto si rivelerà più efficiente anche nel lungo periodo, in quanto tiene conto della prossima attivazione del DEA e delle previsioni di riutilizzo delle aree liberate dai reparti che si trasferiranno nella nuova struttura".

"Ad Imola - continua Dall'Olmi - abbiamo reso omogenee le funzioni nei vari piani attraverso accorpamenti che favoriscono un razionale utilizzo del personale. Al V piano, dove è già situata la UO di Nefrologia e Dialisi, sono state accorpate le attività a ciclo diurno di degenza (Day Hospital, Day Service medico e geriatrico e studi medici). Questo spostamento ha liberato una parte del III piano, dove progressivamente, a partire da oggi, la dotazione di posti letto di Lungodegenza passerà da 8 a 26. Questo reparto molto rinforzato sarà strettamente sinergico con i 32 letti di Geriatria posti allo stesso livello. Al IV piano, resta invariato il Dipartimento chirurgico con 50 posti e si crea lo spazio per un "polmone" internistico di 12 letti da aprire in caso di eventuali picchi di ricovero nel periodo invernale. Al VI sono gli altri 66 posti di Medicina. In totale l'Ospedale di Imola garantisce oltre 120 posti internistici, a cui può aggiungersi il "polmone" del IV piano".

Anche a Castel San Pietro Terme cambieranno alcune destinazioni d'uso dei posti letto. "Al 1° piano dell'ospedale castellano abbiamo mantenuto libera l'area di prossima ristrutturazione (i lavori partiranno in primavera), abbiamo accorpato le attività a ciclo diurno, Day Hospital e Day Surgery e trasferito la lungodegenza con 34 posti letto. II e III piano restano dedicati rispettivamente a Oculistica -Otorinolaringoiatria e Hospice e al IV si trasferisce il reparto di Medicina generale con 23 posti".

Il Dipartimento Medico del Presidio Ospedaliero, con questa riorganizzazione, passa da 236 a 240 posti letto, con un rafforzamento della lungodegenza ad Imola e della Medicina interna a Castel San Pietro Terme.

 
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