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Una fase della giornata di studio

26 febbraio 2009 - Svoltasi ad Imola una giornata di studio per gli Energy Manager del Servizio Sanitario Regionale

"Il servizio sanitario per uno sviluppo sostenibile" è il titolo della giornata di studio che si è svolta oggi, 26 febbraio, presso l'Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, organizzata in collaborazione con l'Assessorato Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna ed indirizzata agli Energy Manager delle 17 Aziende Sanitarie della Regione.

Il seminario ha approfondito aspetti operativi collegati alla qualificazione dei consumi di energia nelle strutture sanitarie e al contenimento della spesa e dell'impatto ambientale, in un'ottica di sviluppo sostenibile.

"Produrre salute è estremamente oneroso anche in termini energetici, e l'innovazione tecnologica e scientifica non fa che incrementare questi costi - ha spiegato l'Ing. Fabio Rondini, Responsabile del Servizio Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie della Regione e coordinatore degli Energy Manager delle Aziende sanitarie - Per questo già da alcuni anni la nostra Regione è impegnata a promuovere in ogni ambito un uso razionale dell'energia. Il Servizio sanitario è impegnato nella ricerca delle migliori strategie di approvvigionamento energetico, nel monitoraggio dell'uso dell'energia elettrica e termica, nel progressivo utilizzo di energie da fonti rinnovabili, nella qualificazione degli investimenti strutturali con tecnologie costruttive che ottimizzano l'efficienza energetica ed il risparmio idrico. Giornate di studio come quella di oggi sono importanti per noi tecnici del settore perché ci permettono un confronto proficuo e la definizione di strategie comuni volte all'obiettivo".

Un problema che ha dimensioni economiche rilevanti. "Considerando che nel 2006 la spesa energetica per energia elettrica e termica delle 17 Aziende sanitarie della Regione è stata di circa 107 milioni di euro, è facile intuire che anche solo un calo dei consumi energetici dell'1% consentirebbe di risparmiare oltre 1 milione di euro all'anno e di ridurre l'emissione in atmosfera di circa 4 mila tonnellate di anidride carbonica - ha concluso l'ing. Francesco Ferrari, Energy Manager dell'Ausl di Imola - L'impegno di tutti è importante. Nell'ultimo anno è stata anche avviata una campagna informativa, rivolta in particolare agli operatori della sanità e volta al consumo consapevole dell'energia.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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