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11 maggio 2009 - Trasferimento senza intoppi grazie alla collaborazione di tutti

Pronto Soccorso e Radiologia di Urgenza, Area Critica, Cardiologia e Medicina di Urgenza sono da oggi pienamente attivi presso la nuova ala dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola.
Il trasferimento si è svolto a partire dalle 7,00 di domenica scorsa ed è proceduto senza intoppi, secondo quanto dettagliato dalla serrata tabella di marcia organizzativa dell'Ausl di Imola.
Oltre 50 le unità di personale dell'assistenza mobilitate per coprire i turni sui reparti in entrata e su quelli in uscita, che, come ha sottolineato il Dirigente infermieristico del DEA Sabrina Gabrielli, "con il loro entusiasmo e la loro professionalità hanno garantito la buona riuscita del trasferimento, che oltre a materiali ed attrezzature mobili, ha riguardato anche 30 pazienti ricoverati, anch'essi da ringraziare per la disponibilità e la pazienza dimostrata".
Dalle 22 alla mezzanotte si è quindi trasferito il Pronto Soccorso. Una nottata e una giornata tranquilla anche rispetto agli accessi: sono stati infatti solo 18 le persone giunte al nuovo PS da mezzanotte della domenica alle 8 del lunedì mattina, 27 invece gli accessi al Pronto Soccorso generale dalle 8 alle 12 a cui vanno aggiunti 18 accessi al PS ortopedico.
Anche i cittadini hanno quindi raccolto l'appello dell'Ausl di evitare accessi inappropriati specialmente in questi primi giorni di assestamento del nuovo Pronto Soccorso, un atteggiamento di buona civiltà che dovrebbe comunque essere sempre adottato.

"Siamo molto soddisfatti di come si è svolto il trasferimento. Non ci sono stati problemi e il programma è stato pienamente rispettato senza disagi per la cittadinanza né per le persone già ricoverate - ha affermato il Direttore Generale Mario Tubertini - Il merito va soprattutto al personale sanitario, che si è impegnato al massimo, ed agli operatori del settore alberghiero, tecnico, informatico e dell'ingegneria clinica che sono sempre stati presenti in queste ore per garantire che attrezzature, software, logistica e tutto il resto funzionassero al meglio. Un ringraziamento anche alla cittadinanza che ci è stata vicina in questo complesso momento organizzativo. Adesso ci aspettano alcuni giorni di assestamento e poi, nel corso del prossimo fine settimana, dal piano terra sarà trasferita al 4° piano del DEA l'Unità Operativa di Ortopedia".


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