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26 agosto 2009 - Provvedimenti di sostegno alle famiglie adottive o affidatarie

 Con la Delibera 1036 del 20 luglio 2009 e la successiva circolare applicativa, la Regione Emilia Romagna ha disposto l'esenzione dal pagamento del ticket  per minori accolti a scopo adottivo, o in affidamento familiare, o accolti in comunità assistenziali.
Hanno diritto all'esenzione ticket per tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprese quelle di Pronto Soccorso, erogate presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate della Regione Emilia-Romagna i minori che al momento della fruizione della prestazione risultino:


1.        accolti in adozione da coniugi residenti in regione a seguito di procedura di adozione nazionale o internazionale, per la durata di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia;

2.        affidati a coppie, a singoli o a familiari di 2° e 3° grado residenti in regione o accolti in comunità residenziali per l'intera durata del periodo di affido o di accoglienza in comunità predisposto dal servizio sociale di competenza a partire dalla data del provvedimento.

In caso di adozione internazionale i genitori adottivi o coniugi affidatari (in caso di affidamento pre-adottivo) devono presentare una dichiarazione rilasciata e sottoscritta dall'Ente autorizzato alle adozioni internazionali che attesti la data di inserimento del bambino presso la famiglia o, in alternativa, l'autorizzazione all'ingresso e alla residenza per adozione in Italia rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali;

In caso di adozione nazionale i genitori adottivi o coniugi affidatari (in caso di affidamento pre-adottivo) devono presentare la certificazione o il verbale di affidamento rilasciati e sottoscritti dal Servizio Sociale tutela minori che attesti la data di inizio dell'affidamento pre-adottivo del minore in famiglia.
In entrambi i casi durata dell'esenzione è di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia.

In caso di minore in affido, l'affidatario o il responsabile di comunità residenziale deve presentare la certificazione dei servizi sociali di competenza attestante la data e la durata dell'affido familiare o dell'inserimento del minore nella comunità residenziale. Per i minori in affido o in comunità residenziale l'esenzione avrà durata per il periodo di affido o di accoglienza in comunità indicato nella certificazione dei servizi sociali di competenza o al compimento della maggiore età.

Gli aventi diritto devono consegnare le certificazioni agli Sportelli Unici Distrettuali e Anagrafi Sanitarie (ex SAUB) dell'Ausl di Imola che rilasceranno l'apposito tesserino di esenzione. 
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033 (gratuito e attivo dalle 8,30 alle 17,30 nei giorni feriali, e dalle 8,30 alle 13,30 il sabato) o all'URP dell'Azienda USL di Imola, tel. 0542604121.
 




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12 Aprile 2019
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