1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
testata per la stampa della pagina
Home /
condividi

Contenuto della pagina

27 agosto 2009 - La Direzione dell'Ausl risponde alle affermazioni di Giuseppe Rago.

In risposta alle affermazioni di Giuseppe Rago sulla stampa locale.
 

"Inaccettabili e vergognose". Per commentare le falsità che Giuseppe Rago ha dichiarato alla stampa si potrebbero utilizzare gli aggettivi che lui stesso ha usato in merito ad un tema che, evidentemente, non ha affatto compreso, ma che colpevolmente non ha neppure cercato di comprendere chiedendo i chiarimenti che la direzione aziendale, come sempre, gli avrebbe fornito.
 

La delibera di rendicontazione annuale indicata dal Consigliere, infatti, fa riferimento all'importo riconosciuto - all'Ausl di Imola e non a singoli dirigenti né tanto meno ai direttori generale, sanitario ed amministrativo - per le attività di consulenza e supporto tecnico amministrativo al coordinamento regionale (rappresentanti designati dalla Regione, Referenti Regionali di Progetto, referenti della Società CUP 2000 S.p.A., ecc..), per i progetti di informatizzazione (in totale 15 per un valore complessivo di circa 16milioni e mezzo di euro) che riguardano tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere del Sistema Sanitario dell'Emilia Romagna.
 

I progetti regionali non hanno certo bisogno di essere difesi. Sono quelli che rendono la nostra regione una punta di diamante a livello nazionale, come recentemente riportato dagli organi di stampa nazionali. Basti pensare solo al Progetto Sole, che, tra le altre cose, mette in rete 4000 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta della RER tra loro e con le Aziende di riferimento, fornendo la fondamentale rete informatizzata di supporto all'integrazione ospedale territorio.   
 

700mila euro circa che vengono trasferiti all'Azienda sanitaria, finiscono in bilancio, e sono utilizzati per i fini istituzionali dell'Ausl di Imola, ovvero per servizi ai cittadini di questo territorio.
 

Solo una quota minima di questa cifra, circa 13mila euro, sono stati accantonati per essere destinati al personale che ha garantito una importante attività aggiuntiva fuori dall'orario di servizio. 
Per quanto concerne poi l'attività del responsabile del coordinamento, circa il 50% delle giornate impegnate in questa attività sono garantite al di fuori dell'orario di lavoro senza retribuzione aggiuntiva.
 

Che la Regione abbia voluto affidare questa attività a professionisti dell'Ausl di Imola riconoscendone la competenza nel settore costituisce un vanto per la nostra Azienda e per il nostro territorio.
 

Ed evidentemente il Consigliere Rago non ne è soddisfatto.  


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO