1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
testata per la stampa della pagina
Home /
condividi

Contenuto della pagina

23 settembre 2009 - SACMI DONA ALL'AUSL DI IMOLA UNA NUOVA RISONANZA MAGNETICA

da sx il dott. Guido Ferrari, dott. Domenico Olivieri, Ing. Mario Tubertini, Ing. Cristian Chiarini

 Ancora una volta, la più grande cooperativa imolese, ha voluto celebrare una ricorrenza con un atto di grande generosità nei confronti della comunità locale.
Sono state infatti molteplici, negli anni, le donazioni che la cooperativa, guidata dal Presidente Domenico Olivieri, ha elargito nei confronti dell'Azienda Sanitaria Locale.
Sacmi fin dalle sue origini, ha nel suo DNA una grande attenzione al tema della salute.
Come ha spiegato il Presidente della Sacmi Domenico Olivieri "In questo particolare momento di crisi economica la cooperativa desidera festeggiare il 90° della sua fondazione con alcune azioni concrete, tra cui questo dono alla città di una nuova Risonanza Magnetica a favore della salute di tutti i cittadini"
Tra le altre donazioni si ricorda proprio la risonanza magnetica presente ad oggi in ospedale, donata da SACMI nel 1996; la digitalizzazione di due diagnostiche radiologiche e l'acquisto di una nuova diagnostica radiologica (nel 2002 ); l'allestimento completo della 7° sala operatoria dell'Ospedale (2007) e ancora, qualche mese fa, la partecipazione alla cordata di aziende locali che ha garantito le nuove attrezzature di diagnostica per immagini al Pronto Soccorso, tra cui la TAC. 
 
La decisione del Consiglio di Amministrazione di SACMI è arrivata nell'aprile scorso e in questi mesi la UO Ingegneria Clinica dell'Ausl di Imola, guidata dall'Ing. Cristian Chiarini, ha affiancato il referente di SACMI, Ing. Egidio Salvatori, che si sono occupati in prima persona degli aspetti economici e commerciali dell'acquisto del Tomografo a Risonanza Magnetica corredato da monitor multiparametrico, apparecchio di anestesia e iniettore di mezzo di contrasto, a cui si sono aggiunti la revisione della gabbia di Faraday e  l'adeguamento dei locali ed impianti dedicati. 
 
Costo totale dell'operazione 997.000 euro Iva esclusa.
 
La nuova attrezzatura sarà collocata negli stessi locali oggi dedicati alla RM, ossia presso la UO di Radiologia dell'Ausl di Imola, guidata dal Dr Guido Ferrari, al secondo piano del Santa Maria della Scaletta. Come ha spiegato Mario Tubertini direttore dell'Ausl di Imola "per allocare la nuova RM, sarà necessario smantellare la vecchia macchina, procedere all'adeguamento dei locali. I lavori, della durata programmata di 6 settimane, partiranno il 28 settembre, giorno in cui la RM oggi funzionante sarà definitivamente spenta. La continuità nell'erogazione delle prestazioni - assicura il direttore -  sarà comunque garantita dall'Ausl di Imola che ha affittato per questo periodo un'apparecchiatura mobile (della stessa tipologia di quella in fase di montaggio), allestita su un TIR collocato presso l'accesso esterno della vecchia sede del Pronto Soccorso."
Non vi saranno quindi particolari disagi per gli utenti fatta salva la diversa logistica e l'eventuale spostamento di alcuni particolari tipi di esami. L'accesso alla RM mobile avverrà dall'atrio dell'ospedale, fiancheggiando il CUP e proseguendo diritto fino ai locali ex PS, temporaneamente dedicati a questa attività."

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO