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Lunedì 11 ottobre parte la vaccinazione antinfluenzale

Lunedì prossimo avrà inizio anche nella Azienda USL di Imola la campagna vaccinale antinfluenzale, che terminerà il 13 novembre.

L'influenza nella nostra regione arriva normalmente tra dicembre e febbraio e quindi vaccinarsi nelle prossime settimane consente all'organismo di sviluppare un'adeguata risposta anticorpale e quindi di essere protetti al momento dell'arrivo dell'epidemia. Una sola dose di vaccino ci proteggerà adeguatamente per l'intera stagione influenzale, mentre per i bambini di età inferiore ai 9 anni e mai vaccinati saranno necessarie due dosi.

Il vaccino che verrà somministrato quest'anno contiene, insieme ad altri 2 ceppi virali, un ceppo A/H1N1 simile a quello responsabile della pandemia dell'anno scorso. Tale ceppo continua infatti a circolare nel mondo e sarà uno dei virus responsabili dell'influenza stagionale del prossimo inverno.

Anche quest'anno l'Ausl invita i cittadini per cui è raccomandata ad accogliere l'invito ad effettuare la vaccinazione gratuita.

A chi è raccomandato il vaccino
La vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata alle seguenti categorie a rischio:
- Tutti  gli anziani, dai 65 anni di età in poi
- Adulti e bambini con più di sei mesi di età se affetti da malattie croniche respiratorie o cardio-circolatorie, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie del sangue, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; sindromi da malassorbimento intestinale, tumori, malattie neuromuscolari associate a rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie
- Tutti coloro che hanno in programma un intervento chirurgico
- Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico
- Donne che all'inizio e durante la stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo    trimestre di gravidanza 
- Individui di qualunque età ricoverati presso strutture lungodegenti
- Medici e personale sanitario di assistenza
- Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio
- Addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell'ordine incluso polizia municipale; vigili del fuoco e personale della protezione civile; personale degli asili nido, delle scuole dell'infanzia e dell'obbligo; addetti alle poste e comunicazioni; addetti ai trasporti pubblici; volontari dei servizi sanitari di emergenza; donatori di sangue; personale di assistenza nelle case di riposo; personale delle pubbliche amministrazioni che svolge un servizio essenziale)
- Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori o addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e privati)
 
Vaccinazione Adulti - Dove effettuarla
La vaccinazione per i soggetti adulti e anziani appartenenti alle categorie a rischio è gratuita e viene effettuata dai medici  di famiglia.
E' possibile anche rivolgersi presso i seguenti ambulatori vaccinali del Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL:

- Imola, Viale Amendola 8 - dal lunedì al venerdì ore 9,00-10,30 a libero accesso; il giovedì ore 14,30-16,30, su appuntamento, previa prenotazione al CUP telefonico, n. 848 831313
(per informazioni tel. 0542.604916)
- Borgo Tossignano, Via dell'8° Centenario, 4 - venerdì ore 9,30-10,30;
(per informazioni tel. 0542.94614/94611)
- Castel San Pietro Terme, Ospedale Civile Viale Oriani 1, stanza n. 2 piano terra - lunedì  ore 10,00-11,00;
(per informazioni tel. 051.6955344)
- Medicina, Polo Sanitario Via Saffi 1 - giovedì ore 8,30-10,30
(per informazioni tel.  051.6978806)


Vaccinazioni in età pediatrica (0-17 anni)
Per quanto riguarda la vaccinazione nei bambini, va ribadito che l'influenza, pur colpendo con particolare frequenza questa classe d'età, non costituisce normalmente un rischio per la salute dei bambini sani e pertanto è raccomandata esclusivamente per le categorie a rischio.
Per bambini con fattori di rischio fino ai 5 anni di età è raccomandata anche la vaccinazione contro lo pneumococco, che potrà essere effettuata in contemporanea alla vaccinazione antinfluenzale e che andrà ripetuta dopo 2 mesi circa.
I bambini appartenenti alle categorie a rischio sono chiamati direttamente dall'AUSL, tramite invito postale, ad eseguire le vaccinazioni raccomandate  presso gli ambulatori della Pediatria di Comunità nelle sedi di residenza di seguito elencate.
 

Per informazioni:
- IMOLA, via Amendola n. 8 dal lunedì al venerdì ore 8-10; tel. 0542.604183
- Borgo Tossignano, via dell'VIII Centenario n. 4: per le prenotazioni telefonare al numero 0542 604183 dal lunedì al venerdì ore 8-10
- Medicina, Polo Sanitario via Saffi n. 1, tel. 051 6978814, martedì e mercoledì ore 8.30-9.30
- Castel S. Pietro Terme, Ospedale Civile Viale Oriani 1, tel. 051. 6955287, lunedì e mercoledì ore 8.30-9.30.

Che cos'è l'influenza e perché è fondamentale vaccinare le persone a rischio
"L'influenza è una malattia infettiva che si presenta durante la stagione invernale - spiega il Dr. Roberto Rangoni, responsabile della Prevenzione malattie infettive del Dipartimento di Sanità Pubblica di Imola - è altamente contagiosa e caratterizzata da una rapida diffusione nella popolazione, e rappresenta  un rischio per la salute, in particolare per gli anziani e per le persone affette da malattie croniche. La sua trasmissione avviene dai soggetti malati attraverso le secrezioni respiratorie (tosse, starnuti, ecc.). Il quadro clinico, per alcuni aspetti simile a quello di altre affezioni respiratorie causate da numerosi  agenti infettivi, è caratterizzato da un brusco rialzo della temperatura corporea, che può raggiungere i 39°-40°C, accompagnato da spossatezza, mal di testa, dolori muscolari e articolari. Successivamente compaiono i sintomi tipici delle infezioni alle vie respiratorie, come raffreddore,  tosse e mal di gola. L'influenza è più debilitante e temibile di una comune malattia da raffreddamento, in quanto, soprattutto in alcune categorie di persone, l'infezione virale primaria può essere seguita da complicanze, talora anche gravi. Le più frequenti si osservano a livello polmonare e si manifestano soprattutto come polmonite da infezione batterica. Le complicanze, come l'incremento dei casi di ospedalizzazione, riguardano soprattutto la popolazione anziana. Negli anziani e nelle persone di qualunque età con malattie croniche l'influenza può causare seri problemi ed il mezzo più efficace per contrastarla rimane la prevenzione attraverso il vaccino, che peraltro ne limita anche la diffusione nella comunità".
 

Per ulteriori informazioni
 AUSL di Imola - Prevenzione malattie infettive - dal lunedì al venerdì dalle ore 12,00 alle ore 13,30 - 0542.604916


 

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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