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26 febbraio 2011 - Grande successo per l'équipe di oculistica di Imola, guidata dal dr Paolo Bonci al congresso nazionale della società italiana trapianti di cornea

 Intervenire solo sulla parte malata della cornea, asportandola e sostituendola con parti equivalenti sane prelevate dalla cornea di un donatore. Oggi i trapianti di cornea sono sempre più sicuri e decisamente meno invasivi di un tempo, a tutto vantaggio di un recupero visivo più rapido e duraturo, minori rischi di complicanze come il rigetto immunologico. Tutto ciò grazie alla evoluzione delle tecniche di intervento, sempre più selettive e versatili, in grado di trattare tutte le malattie della cornea, come cheratocono, distrofie corneali, opacità corneali causate da infezioni virali, batteriche e da traumi.
Il presente e il futuro delle tecniche di trapianto di cornea, a cento anni dal primo intervento, sono state il focus del 25°mo Congresso annuale della Società Italiana Trapianto di Cornea (SITRAC), in programma a Bologna dal 24 al 26 febbraio 2011, presso il Savoia Hotel.
Nelle tre giornate di congresso, i migliori chirurghi oculisti italiani e stranieri hanno illustrato le tecniche innovative e i risultati clinici dei nuovi trapianti di cornea, attraverso un ricco programma di simposi, corsi, laboratori e sessioni di chirurgia in diretta, teletrasmessi dalle sale operatorie dell'Ospedale di Castel San Pietro Terme, del Maggiore di Bologna e di un Ospedale privato di Forli'.
Sedici gli interventi nell'arco delle tre giornate, condotti da chirurghi italiani e stranieri di provata esperienza, tra i quali l'americano Frank Price, l'australiano Rasik Vajpayee e l'indiano Rajes Fogla, per illustrare in diretta le tecniche di trapianto più evolute come i trapianti lamellari endoteliali, quelli selettivi di stroma corneale e i trapianti a geometria variabile, eseguiti con una innovativa tecnologia laser a femtosecondi.
 

Alla sessione odierna, di chiusura del Congresso, hanno portato i saluti il Dr Roberto Piva, Vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Emilia Romagna, il Dr Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro Nazionale Trapianti e la Drssa Maria Lazzarato, in rappresentanza delle due Ausl protagoniste di questo evento, quella di Imola e di Bologna. La Dr.ssa Lazzarato ha espresso il proprio compiacimento per l'ottima riuscita del congresso e per i successi chirurgici ottenuti, sottolineando il primato professionale dell'Oculistica di Imola diretta dal Dr Paolo Bonci, co-promotore del congresso.  
 

A Castel San Pietro Terme sono stati 4 gli interventi eseguiti e trasmessi alla platea di oltre 550  medici oculisti provenienti da tutta Italia.
Il Dr Paolo Bonci e la sua equipe, hanno eseguito un intervento particolarmente complesso ed innovativo di cheratoplastica lamellare descmetrica, un intervento manuale che nel nostro Paese ad oggi è eseguito da pochissime equipe chirurgiche e che offre vantaggi notevoli: risparmio dell'endotelio del ricevente, assenza di reazioni di rigetto, riduzione dei problemi di astigmatismo e del decorso postoperatorio, ecc... La nostra equipe ha inoltre eseguito una cheratoplastica lamellare con laser ad eccimeri, mentre gli altri due interventi sono stati eseguiti dai Professori Leopoldo Spadea e Severino Fruscella di Roma, sempre assistiti dal personale di sala dell'Ausl di Imola, da tutti elogiato per la grande professionalità dimostrata.     
 

BOX Alcuni dati
In Italia, ogni anno, vengono eseguiti circa 5.500 trapianti di cornea, 800 circa dei quali nella sola Emilia-Romagna dove, lo scorso anno, sono state donate 1200 cornee che sono state analizzate, conservate e distribuite dalla Banca delle Cornee dell'Emilia-Romagna con sede presso l'Ospedale Maggiore di Bologna e dalla filiale autonoma dell'Ospedale di Imola. Dal 1999, anno in cui è sorta la Banca delle cornee di Imola, ad oggi, presso l'U.O.C di Oculistica dell'Ausl di Imola, sono stati effettuati 805 trapianti consentendo di ridare la vista a moltissimi pazienti: in particolare si è trattato di 698 trapianti di cornea, 78 di altri tessuti (77 di membrana amniotica e 1 di sclera), per un totale di 776 trapianti/impianti da donatore e 29 autotrapianti.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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