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23 maggio 2011 - Una scelta consapevole - Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule

Quest'anno la Giornata nazionale della Donazione e trapianto di organi e tessuti e la Giornata Nazionale del Sollievo coincidono e sono previste per domenica 29 maggio 2011.
 
La Giornata del Sollievo, rappresenta un momento di riflessione su quanto sia importante controllare il dolore e ridurre la sofferenza, ma può essere intesa anche come sollievo, grazie ai trapianti, da patologie altrimenti incurabili.
 
Nel 2010 in Italia il numero di donatori per milione di abitanti si è attestato ad un valore di 18,2 donatori effettivi PMP (per milione di popolazione): nel nostro paese si registrano al 31 dicembre 2010 n. 9668  pazienti in lista d'attesa e n. 2941 trapianti eseguiti. 
 
La donazione di organi in Emilia-Romagna, come appare evidente nella tabella, dove sono riportati i numeri dei potenziali donatori segnalati, di quelli utilizzati, e degli effettivi, ha registrato un aumento rispetto all'anno precedente.
 
Tabella  Le segnalazioni di potenziali donatori di organi effettuate al CRT-ER (Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna) sono state 214 con un aumento del 5% rispetto al 2009, i donatori utilizzati 116 (+ 6%), gli effettivi 118.

Sempre alto il numero dei donatori in Emilia-Romagna in rapporto alla media nazionale, i donatori effettivi utilizzati sono stati 26,7% PMP. L'Emilia Romagna risulta essere al quinto posto in Italia per numero di donatori: le opposizioni sono state il 27,1% dato inferiore rispetto alla media nazionale del 30,6.

Anno
Segnalati
Opposizioni
Non Idoneo
Effettivi
Utilizzati
1998
161
55
1
102
95
1999
168
50
14
106
101
2000
224
85
19
119
115
2001
236
78
25
137
126
2002
196
46
24
134
122
2003
231
65
44
137
119
2004
214
65
31
120
114
2005
229
58
28
145
140
2006
207
59
16
118
114
2007
182
51
16
108
105
2008
213
71
14
128
124
2009
204
51
35
118
110
2010
214
58
40
118
116
 

I dati imolesi delle donazioni

Prelievi d'Organo
Nel 2010 sono stati eseguiti 5 accertamenti di morte cerebrale con prelievo di organi.
In questo settore pluridisciplinare è fondamentale il coinvolgimento del personale sanitario dell'ASL: per questo a fine mese dopo la Giornata Nazionale dedicata alla donazione e al trapianto si terrà a Imola  un corso di formazione con docenti provenienti dal Centro di Riferimento Trapianti della Regione Emilia-Romagna.
 
Donazioni e trapianti di cornee
La Banca delle Cornee di Imola (unica filiale della Banca delle Cornee della Regione Emilia Romagna, con sede a Bologna) ha prelevato, nel 2010, 131 cornee (di cui 2 cornee da donatore multi organo e 2 da donatore multitessuto).

Nel 2010, sono state registrate, a fronte di 237 dichiarazioni di non consenso alla donazione cornee, 139 dichiarazioni di consenso alla donazione cornee; di queste, 66 potenziali donatori sono stati reputati idonei dall'oculista (a fronte di 73 non idoneità). 
 
Nel 2010 sono statti effettuati 90 trapianti di cornea e nel primo trimestre del 2011 sono statti eseguiti  presso la Banca 38 prelievi e 20 trapianti di cornea. Nel 2010 sono inoltre state prelevate e processate 3 membrane amniotiche il cui utilizzo è confluito in parte nella sperimentazione clinica relativa ad un estratto di membrana amniotica ed in parte in 24 impianti di  frammenti di membrana amniotica, di cui 18 forniti alla Banca cornee di Bologna.

Anno
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Cornee prelevate
113
89
129
138
116
131
Trapianti Cornee
65
66
72
71
70
90
Donazioni Membrana Amniotica
14
5
9
10
12
3
Trapianti Membrana Amniotica
3
0
2
3
9
24
 

Prelievo di sangue cordonale
L'Ausl di Imola è molto attiva anche nel prelievo del sangue cordonale. Il progetto, che dal 2002 (anno in cui è partito) ad oggi ha visto 847 donazioni di sangue cordonale, prevede la collaborazione tra Ostetrici-Ginecologi, Ostetriche, Pediatri, personale Infermieristico e Operatori del Centro Trasfusionale.

L'importanza della donazione di sangue cordonale risiede nel fatto che questo sangue contiene cellule staminali identiche a quelle presenti nel midollo osseo, capaci di generare globuli rossi,globuli bianchi e piastrine, che costituiscono elementi fondamentali del nostro sangue. Circa il 40-50% dei pazienti affetti da leucemie e linfomi, per i quali è necessario il trapianto di midollo osseo, non dispone di un donatore compatibile nell'ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari di midollo osseo.
 
Il sangue del cordone ombelicale può sostituire il midollo di donatore per effettuare il trapianto.

Durante i corsi di preparazione al parto o in occasione delle visite ostetriche, la futura mamma viene informata della possibilità di donare sangue cordonale.
Al momento dell'ingresso in ospedale per il parto, la donna che voglia effettuare la donazione (e che risponda ai requisiti necessari) esprime il suo consenso scritto e la disponibilità a sottoporsi alle analisi di controllo.
 
Il prelievo di sangue cordonale è un'operazione semplice e rapida che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato e alla madre, perché avviene quando il cordone è già stato reciso. Nel 2010 le donazioni di cordone sono state 110 (101 nel 2009), mentre da gennaio ad oggi le donazioni sono state 54, in netto aumento rispetto al normale trend.
 
Donazione di sangue e attività trasfusionale 
Nel nostro territorio, nel 2010, sono stati oltre 6300 i donatori di sangue e plasma su una popolazione totale di circa 113.000 abitanti. Una percentuale di circa il 5,6 donatori ogni 100 abitanti, contro una media nazionale di circa il 2 % e di circa il 3,5% in Emilia Romagna. 
 
Il numero di donazioni rispetto al 2009 è incrementato di oltre l'1%, cosa che ha consentito di raggiungere, per il terzo anno consecutivo il miglior risultato di sempre.
In termini assoluti sono state raccolte 13.547 unità di sangue intero e plasma da aferesi che rapportate alla popolazione residente sono pari a 120 unità raccolte ogni 1000 abitanti un risultato veramente straordinario se si pensa che la media nazionale è di circa il 39 unità e la media della nostra regione è di poco superiore a 65 unità per 1000 abitanti e che la raccolta è maggiore di quella di intere regioni come Val d'Aosta e Molise..
 
Il Centro Raccolta dell'Ausl di Imola raccoglie oltre il 20% del sangue della Provincia di Bologna e ben oltre il 200% del proprio fabbisogno, contribuendo, in misura significativa, con le eccedenze all'autosufficienza di emocomponenti della nostra Provincia e della nostra Regione.
 
Oltre all'attività di raccolta sui donatori volontari il Servizio Trasfusionale svolge un rilevante ruolo istituzionale nell'ambito della Medicina Trasfusionale e nella Immunoematologia trasfusionale per il territorio di competenza dell'azienda sanitaria di Imola .

Nel 2010 il Settore Ambulatorio di Medicina Trasfusionale ha raccolto circa 250 donazioni autologhe (autodonazioni che vengono proposte dai medici dei reparti chirurgici ai pazienti candidati ad interventi chirurgici per cui si prevede la perdita di ingenti quantità di sangue) ed ha effettuato oltre 2000 prestazioni ambulatoriali per i cittadini del territorio; sono stati eseguiti oltre 38.000 esami di immunoematologia eritrocitaria (gruppi sanguigni, ricerca anticorpi, ecc.) per pazienti interni ed esterni.
All'interno dell'Azienda Usl di Imola sono state assegnate e trasfuse, dopo l'esecuzione dei relativi test di compatibilità, circa 5600 unità prevalentemente distribuite per la trasfusione di pazienti ricoverati all'ospedale Nuovo di Imola, all'ospedale di Castel San Pietro Terme ed al Montecatone Rehabilitation Institute ed in minor misura presso le strutture protette del territorio ed a  domicilio. 

Alcuni dati relativi all'attività trasfusionale

 
UTILIZZO SANGUE(n°UNITA trasfuse X1000 ABITANTI)
 
IMOLA
43
MEDIA PROVINCIALE
70
MEDIA REGIONALE
63
MEDIA NAZIONALE
41
OBIETTIVO
40
RACCOLTA SANGUE x 1000ab
120
RAPPORTO DONATORI/POPOLAZIONE
56
DONAZIONI MEDIE ANNUE PER DONATORE
2,2
C.Raccolta IMOLA
120
MEDIA PROVINCIALE
68
MEDIA REGIONALE
65
MEDIA NAZIONALE
39
OBIETTIVO standard
40
 
 

Sensibilizzazione e informazione
L'attività di sensibilizzazione ed informazione rispetto alla donazione è un elemento essenziale che tutto il comitato locale porta avanti, non solo nel corso della settimana nazionale, ma durante tutto l'anno. Anche nel 2011 le Associazioni, gli operatori sanitari, l'URP dell'Ausl insieme a testimonial della Associazione Trapiantati di Fegato, hanno svolto incontri con gli studenti delle scuole superiori del territorio, su richiesta degli stessi Istituti. 
 
Quelli effettuati nelle scuole, sono incontri formativi sia per gli studenti che per gli Operatori del settore che possono toccare con mano lo spirito di altruismo più spontaneo dei giovani.
Il 7 maggio scorso la responsabile URP ha partecipato all'evento regionale "Progetto Mamma 2 volte " ( sensibilizzazione alla donazione del cordone ombelicale)  presentando l'esperienza dell'Asl di Imola insieme ad una delegazione imolese e alla pittrice Vittoriana Benini che ha donato per l'occasione un'opera "Maternità" per l' Ospedale di Sassuolo.
"Conoscere per donare", "una scelta consapevole", sono solo alcuni degli slogan delle campagne di sensibilizzazione che indicano come sia fondamentale mantenere alta l'attenzione, l'informazione, la sensibilità sul tema del dono e della solidarietà tra i cittadini.  La settimana nazionale è un'opportunità in questo senso, ed anche quest'anno, in accordo con le iniziative nazionali e regionali, il comitato locale si impegnerà a diffondere tra i cittadini i valori del dono e le informazioni per una corretta conoscenza del tema. 
 
Programma delle iniziative locali della campagna "Una scelta consapevole"
- giovedì 26 maggio 2011 ore 9-12 atrio ospedale S. Maria della Scaletta (via Montericco, 4 - Imola)
- sabato 28 maggio 2011 ore 9-12 portico piazza Caduti per la Libertà (Centro Cittadino Comune di Imola)
- domenica 29 maggio 2011 ore 9-12.30 piazza Castel S. Pietro T.
- martedì 31 maggio 2011 ore 9-12 atrio ospedale civile Castel S. Pietro T. (viale Oriani, 1)

 

Come manifestare la volontà del dono

  • Recandosi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda USL di Imola, Viale Amendola 2, è possibile manifestare la propria volontà di essere donatori compilando e firmando un apposito modulo. I dati personali vengono inseriti in un archivio collocato presso il Centro Nazionale Trapianti. Per informazioni 0542604121
  • Recandosi alle sedi AIDO e compilando la tessera donatore Per informazioni: AIDO Imola - 0542-604240 e AIDO Castel San Pietro Terme
  • Attraverso una dichiarazione scritta, da tenere preferibilmente con sé tra i documenti, che riporti nome e cognome, dati anagrafici (data e luogo di nascita, codice fiscale, gli estremi di un proprio documento di identità (ad esempio: carta di identità rilasciata dal Comune di..) manifestazione di volontà, data e firma.
 

Le modalità illustrate sono valide sia insieme che singolarmente.
E' importante informare i famigliari riguardo alla nostra scelta consapevole poiché, in caso di mancata dichiarazione di volontà, i medici procedono al prelievo di organi solo se i famigliari non si oppongono (riferimento normativo: legge n. 91/99 - articolo 23).
Ciascuno può comunque modificare la propria dichiarazione di volontà in qualunque momento.
Per i minorenni sono sempre i genitori a decidere il sì o il no alla donazione; se uno dei due è contrario, il prelievo non può essere effettuato.   
 
Vai al sito del Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia Romagna


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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