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13 giugno 2011 - Martedì 14 giugno: giornata mondiale del donatore di sangue

 "Più sangue, più vita": è questo lo slogan che campeggia sul manifesto della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2011, ideato per questa importante ricorrenza dall'Ufficio Stampa di AVIS Nazionale. 
 
Il 14 giugno, data che ricorda la nascita di Karl Landsteiner, medico di origine austriaca che nel 1900 scoprì l'esistenza dei gruppi sanguigni e che per questa scoperta (a cui aggiunse nel 1941 quella del fattore Rh) si meritò il Premio Nobel edizione 1930, si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di sangue, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Dal 2004, anno della prima giornata mondiale dedicata, sono centinaia i paesi del mondo che aderiscono a questa iniziativa, pensata per sensibilizzare il maggior numero di persone sull'importanza della donazione non remunerata del sangue, e per incoraggiare le nuove generazioni a diventare donatori periodici. 
 
Diffondere la cultura della donazione attraverso interventi di sensibilizzazione, informazione ed educazione alla solidarietà è infatti fondamentale per incrementare il numero dei donatori, eliminare le carenze di sangue ancora esistenti in alcune Regioni d'Italia e consentire a molte persone di continuare a vivere.
 
 "Gli ottimi risultati della raccolta del sangue nel nostro territorio - spiega il dott. Pietro Fagiani responsabile del Centro Raccolta Sangue di Imola - derivano anche dalla costante sensibilizzazione della popolazione in stretta collaborazione con l'AVIS locale e con le istituzioni, una sinergia che permette il coinvolgimento di tutti i cittadini del territorio (attraverso attività informativa e promozionale nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle famiglie) sull'importanza della solidarietà e della donazione già da molto tempo radicati nel tessuto sociale. Il sangue non si fabbrica artificialmente, ma si può solo donare, e anche se il nostro territorio e la nostra Regione sono autosufficienti, l'Italia ha bisogno di più sangue, soprattutto nel periodo estivo, quando le necessità aumentano".

L'invito per tutti coloro che non donano perché hanno qualche dubbio, magari perché non si ritengono perfettamente in forma o perché hanno dei timori, è di recarsi presso il Centro Raccolta Sangue dell'Ausl o la sede AVIS per chiedere informazioni (entrambe situate presso la Palazzina di fronte all'ex CUP all'interno del Polo Territoriale Città di Imola) se desiderano verificare la possibilità di diventare donatori.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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