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PSA-PAL 2010-2013 - Sostenibilità economica ed equilibrio economico-finanziario

La Regione Emilia-Romagna con la DGR 1709/2009 ha individuato le linee strategiche da perseguire in tema di gestione del rischio, in particolare il tema della corretta identificazione del paziente, la modalità di erogazione di alcune procedure clinico assistenziali (profilassi antibiotica e anti-tromboembolica in chirurgia, l'assistenza post-operatoria), la sicurezza degli strumenti di supporto (es. RIS PACS in Radiologia), la corretta tenuta della documentazione sanitaria.
La Regione Emilia-Romagna, tra gli obiettivi che annualmente attribuisce alle aziende nell'ambito delle linee di indirizzo di programmazione sanitaria, pone il miglioramento dell'efficienza nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza quale mezzo per mantenere l'equilibrio di bilancio e poter, nel contempo, dedicare risorse per migliorare i servizi e promuovere nuovi investimenti.
A questo proposito l'analisi del costo pro-capite per l'assistenza sanitaria effettuato dalla Regione sulla base dei dati di attività 2009 mostra che l'AUSL di Imola si attesta complessivamente a 1.799,47 euro annui, mantenendosi al di sopra dei valori medi regionali di 56,74 euro pro-capite.
Scomponendo i costi per i singoli livelli essenziali di assistenza (sanità pubblica, cure distrettuali, assistenza ospedaliera) si evidenzia che, mentre la quota di risorse pro-capite dedicate dell'assistenza ospedaliera risulta quasi in linea alla media regionale (€ 689,14 vs € 687,15 media RER), superano la media sia il costo riferito al Distretto (€ 1.039,82 vs € 997,03), che alla Sanità Pubblica (€ 64,62 vs € 58,55). Riguardo alle cure distrettuali i fattori che più incidono a generare lo scostamento sono in ordine di importanza la specialistica ambulatoriale, l'ADI/Hospice, la Salute Mentale Adulti, la Medicina di Base, l'emergenza extraterritoriale e le Dipendenze Patologiche. Per quanto il fenomeno possa essere in parte giustificato dalla forte vocazione territoriale della sanità imolese e per quanto tale orientamento possa essere considerato in linea con la strategia e la pianificazione regionale, il tema del finanziamento del servizio sanitario rimane argomento cogente che rende necessarie continue valutazioni sulla modalità di garantire standard assistenziali sempre più attagliati al bisogno di salute della popolazione, rispettando i vincoli finanziari definiti.
La sfida da raccogliere a questo riguardo consisterà quindi nella messa a punto di interventi che, pur preservando i livelli di servizio, siano in grado di modificare gli aspetti produttivi e quindi di ridurre in modo percepibile la struttura dei costi.
Tali interventi potranno realizzarsi solo grazie al consapevole sostegno delle istituzioni, per le loro specifiche responsabilità di programmazione, e della componente professionale, attraverso la condivisione di modalità di produzione dei servizi alternative a quelle esistenti.
Il tema della integrazione delle risorse e dei servizi, ovvero l'ottica di valutare le economie di sistema ricercando sinergie strutturali ed organizzative sia interne che in ambito provinciale e di area vasta, diventa essa stessa una modalità strategica con cui considerare lo sviluppo dell'AUSL di Imola nel prossimo medio periodo.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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