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PSA-PAL 2010-2013 - IL PROFILO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO

Nuclei delle Cure Primarie presenti sul territorio del Nuovo Circondario Imolese

NCP di Imola - Mordano

Nel territorio comunale di Imola sono attualmente presenti 5 medicine di gruppo, ciascuna delle quali garantisce una accessibilità ambulatoriale di 7 ore/die per cinque giorni alla settimana; è peraltro in corso una sperimentazione che coinvolge 29 MMG (su 56 totali) finalizzata a garantire una estensione della continuità assistenziale diurna in due sedi ambulatoriali, una presso l‟Ospedale vecchio e una nel quartiere Pedagna, per ulteriori 5 ore/die. Il territorio comunale di Mordano è coperto da una medicina di rete composta da 3 MMG.
Nel periodo di vigenza del piano si prevede di realizzare un progetto integrato per tutta l‟area urbana di Imola, ad elevata densità abitativa, con il coinvolgimento della maggior parte dei MMG, in modo da sviluppare l‟offerta della continuità assistenziale e della gestione proattiva della cronicità su più punti.
Tenendo conto della densità abitativa della popolazione, della viabilità e delle grandi direttrici di traffico (via Emilia est-ovest e Selice Montanara nord-sud) si ritiene coerente con lo sviluppo di strategie di mobilità sostenibile e adeguato a garantire da tutti i punti del territorio comunale una accessibilità contenuta entro spostamenti massimi di 15 minuti / 5 Km un assetto contraddistinto da:

 
  • un punto di continuità presso la sede dell‟ospedale vecchio, baricentrico rispetto agli assistiti dei quartieri Centro, Cappuccini, Marconi e Campanella;
  • un punto di continuità nella Cintura Sud cittadina, baricentrico rispetto agli assistiti dei quartieri Ponticelli, Pedagna, Zolino, e Tre Monti;
  • una valutazione di fattibilità per la realizzazione di un ulteriore punto di continuità nella Cintura Nord cittadina, baricentrico rispetto agli assistiti dei quartieri Serraglio/Zona industriale, San Prospero e Sasso Morelli.
 

Sarà completata la riorganizzazione e la rimodulazione dell‟assistenza infermieristica, per creare èquipe territoriali di nucleo o internucleo integrate e dedicate all‟attività ambulatoriale e domiciliare; sarà sviluppata anche la collaborazione con il volontariato, in modo da supportare lo sviluppo delle esperienze di gestione delle malattie croniche di maggiore impatto. Sarà inoltre rafforzata la struttura organizzativa dell‟assistenza primaria nella continuità sulle 24 ore; a tale scopo l‟ambulatorio della continuità assistenziale prefestiva-festiva-notturna sarà integrato ed incluso in nella sede internucleo dell‟Ospedale Vecchio, in modo da facilitare il riconoscimento di tale servizio da parte della popolazione e l‟accesso alle cure. Si prevede inoltre la progressiva inclusione nei NCP dei pediatri di libera scelta e dei servizi sociali.
Per quanto riguarda l‟assetto a regime dell‟area Ospedale Vecchio - Lolli, nel periodo di vigenza del presente Piano, saranno poste le basi metodologiche per una riorganizzazione complessiva dell‟intera area, d‟intesa con l‟Ente Locale, anche allo scopo di creare i presupposti per la successiva realizzazione di una Casa della Salute in questa sede.
Per maggiori dettagli si rinvia all‟Allegato 2.a.

 

NCP di Castel S. Pietro Terme - Dozza

A Castel S. Pietro sono attualmente presenti due medicine di gruppo con sede in città, e a Toscanella di Dozza una ulteriore medicina di gruppo, ciascuna delle quali garantisce una accessibilità ambulatoriale di 7 ore/die per cinque giorni alla settimana; è peraltro già attiva da tempo una estensione della continuità assistenziale diurna presso la sede ospedaliera castellana per ulteriori 5 ore/die, che coinvolge tutti i medici del Nucleo.
In questo NCP è prevista la realizzazione di una Casa della Salute presso la sede ospedaliera; tale realizzazione dovrà supportare logisticamente e funzionalmente i processi di crescita, all‟interno del NCP, delle relazioni e dei processi volti a migliorare la presa in carico delle patologie croniche.
Sarà sviluppata la collaborazione con i servizi sociali del territorio e con gli specialisti ospedalieri attraverso la realizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici e ambulatori dedicati; tra gli obiettivi prioritari dovrà essere assicurata la presa in carico delle famiglie problematiche e la risposta alle urgenze nell‟arco delle 24 ore, attraverso l‟inclusione della continuità assistenziale prefestiva-festiva-notturna. Contestualmente saranno sviluppati, in tale ambito, gli strumenti di comunicazione informatizzata (rete orizzontale SOLE, informatizzazione delle cartelle, trasmissione telematica della documentazione e dei tracciati elettrocardiografici con la Cardiologia ospedaliera).
Per maggiori dettagli si rinvia all‟Allegato 1.7.b.

 

NCP di Medicina - Castel Guelfo

A Medicina e a Castel Guelfo sono presenti due medicine di gruppo, una in ciascun capoluogo comunale, che garantiscono una accessibilità ambulatoriale di 7 ore/die per cinque giorni alla settimana; è peraltro già attiva una estensione della continuità assistenziale diurna presso il polo sanitario di Medicina, per ulteriori 5 ore/die, grazie al contributo dei medici del gruppo medicinese.
Presso il Polo Sanitario di Medicina sarà realizzata una Casa della Salute che dovrà supportare logisticamente e funzionalmente i processi di crescita all‟interno del NCP, attraverso la strutturazione di percorsi diagnostico-terapeutici e di ambulatori dedicati, che facilitino la presa in carico del paziente in condizioni di cronicità e delle famiglie problematiche; sarà assicurata la risposta alle urgenze nell‟arco delle 24 ore attraverso l‟inclusione della continuità assistenziale prefestiva-festiva-notturna.
Saranno rafforzati gli strumenti di comunicazione informatizzata (rete orizzontale SOLE, informatizzazione delle cartelle, trasmissione telematica della documentazione e dei tracciati elettrocardiografici con la Cardiologia ospedaliera) e sarà inclusa all‟interno del Polo Sanitario una Pediatria di gruppo, integrata funzionalmente sia con la medicina generale che con i servizi consultoriali dell‟‟Azienda.
Per maggiori dettagli si rinvia all‟Allegato 1.7.c.

 

NCP della Valle del Santerno

I medici della Valle del Santerno si sono recentemente associati in gruppo, e questo ha permesso la realizzazione di un punto di continuità assistenziale diurna accessibile per 5 ore/die presso la sede del poliambulatorio di Borgo Tossignano.
In questa sede erogativa del NCP della Valle del Santerno trova coabitazione un ambulatorio infermieristico di Nucleo gestito in integrazione con gli infermieri del volontariato AUSER, funzionante 7 giorni su 7 e dedicato alla assistenza infermieristica di base.
Anche in questo NCP sarà individuata un‟equipe infermieristica assegnata territorialmente e stabilmente, che garantirà sia l‟assistenza ambulatoriale che quella domiciliare.
L‟ambulatorio di continuità diurna feriale non penalizzerà in alcun modo la prossimità della risposta territoriale assicurata dai MMG capillarmente in tutto il territorio con il mantenimento degli ambulatori periferici.
Sarà sviluppata la rete orizzontale informatica e saranno sperimentate forme di integrazione con gli specialisti ambulatoriali presenti nel polo sanitario, prevalentemente orientate alle gestione delle patologie croniche.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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