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PSA-PAL 2010-2013 - IL PROFILO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO

Dipartimento Amministrativo e Tecnico

Le strutture aziendali di supporto, hanno il compito di garantire le condizioni necessarie e sufficienti alla produzione delle prestazioni sanitarie. Bisogna, pertanto, realizzare azioni che permettano il miglioramento delle condizioni sufficienti in termini di spazi, dotazioni tecnologiche e sistemi informatici/informativi.
Prima di dare evidenza a criteri ed azioni riferite agli strumenti, è opportuno sottolineare alcune peculiarità specifiche di tali strumenti:

 
  • investimenti strutturali: corrispondono ad azioni concrete e tangibili che impongono materialmente il cambiamento, si caratterizzano per costi elevati, tempi medio lunghi e sono facilmente comunicabili e comprensibili a tutti;
  • innovazione tecnologica: corrisponde ad azioni concrete ma relativamente tangibili che richiedono cambiamenti organizzativi, miglioramento delle conoscenze e delle competenze, sono difficili da comunicare, si caratterizzano per costi significativi e consentono il raggiungimento degli obiettivi solo mediante l‟adeguamento dei comportamenti;
  • politiche energetiche: corrispondono ad azioni concrete che richiedono cambiamenti organizzativi/comportamentali semplici delle persone che lavorano nell‟organizzazione, sono facili da comunicare, si caratterizzano per costi a volte significativi ma consentono risparmi di lungo periodo, nonché il raggiungimento degli obiettivi anche mediante l‟adeguamento dei comportamenti organizzativi.
 

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE

Il Sistema informativo aziendale è inteso come un tutto con l‟organizzazione dell‟Azienda, secondo un approccio sinergico tra strategia, organizzazione, processi aziendali e sistemi informativi. Il progetto di sviluppo dei sistemi informatici/informativi pone l‟attenzione (secondo l‟approccio di Porter 1986 - "catena del valore") sulle tre variabili fondamentali: persone, processi e tecnologie. In tal senso, si intende superare la diffusa percezione che i sistemi informativi clinici siano una appendice del mondo amministrativo contabile e di controllo. Lo sviluppo dei sistemi informatici segue una logica di supporto ai processi la cui informatizzazione deve passare, attraverso una analisi e revisione degli stessi, con il fine di superare l‟approccio burocratico. La scelta delle tecnologie risponde alla logica di massima usabilità delle stesse: la continuità operativa è un obbligo da garantire h24 7 giorni su 7.

 

SVILUPPI PRIORITARI

Gli sviluppi prioritari del sistema informativo si collocano nell‟area della "produzione" aziendale e gli obiettivi prioritari nell‟area della gestione del processo di ricovero, dell‟erogazione delle prestazioni ambulatoriali, dello scambio informativo tra professionisti ospedale/territorio, in integrazione con le soluzioni tecnologiche realizzate a livello regionale.
Il processo di ricovero, sia esso in accesso programmato o in urgenza, deve essere supportato in ogni sua fase mediante strumenti hardware e software, integrati tra loro e con gli strumenti elettromedicali: l‟oggetto che si determinerà, con la realizzazione del completo supporto a tale processo, corrisponderà alla cartella clinica informatizzata.
La medicina del Territorio deve avere garantita la comunicazione con le strutture aziendali e la comunicazione paritetica, attraverso meccanismi di interazione strutturati, sicuri e nella più gran parte dei casi automatici.

 

STATO DELL'ARTE

Le scelte di soluzioni tecnologica adottate in Azienda, sono state fatte nell‟ottica di supportare gli obiettivi descritti, con un percorso in essere ancora lungo e oneroso dal punto di vista economico, tecnologico e organizzativo, che investe una profonda revisione procedurale e culturale:

 
  • E‟ stato installato un sistema di portale sanitario "Galileo" mediante il quale è consultabile il repository aziendale dove sono collezionati tutti i documenti clinici prodotti dai sistemi informativi sanitari ed ospedalieri;
  • dal portale "Galileo" saranno accessibili tutte le applicazioni aziendali sanitarie: ad oggi sono completate le fasi propedeutiche di attivazione dei sistemi verticali di Laboratorio, Radiologia, ADT, Cartella assistenziale, gestione Registro Operatorio e procedure connesse, gestione ambulatoriale ed altre applicazioni minori;
  • è stata sperimentata la procedura informatizzata a supporto del percorso "prescrizione/somministrazione sacche" e la diffusione, a regime, sarà possibile appena realizzata l‟integrazione con il sistema informativo trasfusionale del laboratorio hub di riferimento (AUSL Bologna);
  • è in corso di parametrazione il percorso "prescrizione/somministrazione farmaci" che coinvolge il personale infermieristico: tali funzionalità "al letto" del paziente, sono fruibili mediante postazioni PC portatili e/o tablet PC in rete Wire-less;
  • i Medici di Medicina Generale ed i Pediatri di Libera Scelta dell‟Azienda, sono collegati nella rete SOLE in percentuale pari al 98%, sono fisicamente collegati in rete orizzontale in percentuale pari al 60%, il collegamento fisico e software no garantiscono di per sé la fruizione delle informazioni tuttavia, attualmente, sono scambiati sulla rete SOLE i referti di Laboratorio, i referti di Specialistica ambulatoriale limitatamente ad alcune discipline, i referti di Pronto Soccorso, le notifiche di ricovero e di dimissione e le lettere di dimissione limitatamente ad alcuni reparti.
 

AZIONI PRIORITARIE NELL'AREA OSPEDALIERA

Le azioni attese nel breve/medio periodo per ciò che concerne l‟area ospedaliera sono:

 
  • portare all‟interno del portale "Galileo" tutte le applicazioni sanitarie al fine di dare un quadro omogeneo ed integrato delle funzionalità applicative disponibili. E‟ prevista in tutti i reparti della cartella assistenziale (eventualmente rivisitata in relazione alle specificità dei diversi reparti), la diffusione della somministrazione sacche controllata ed integrata, l‟informatizzazione del processo di prescrizione/somministrazione, la gestione delle richieste per interni mediante il modulo Galileo "Consulenze";
  • attivazione dei moduli software integrati e la reingegnerizzazione dei processi connessi e la formazione del personale che utilizzerà tali strumenti;
  • introduzione di PC "medicali" con caratteristiche di tablet, palmare, lettori barcode in connessione wireless con i sistemi server, quali strumenti ottimali per il supporto dei processi clinici.
 

AZIONI PRIORITARIE PER L'AREA TERRITORIALE

Le azioni attese nel breve/medio periodo per ciò che concerne l‟area territoriale ed in particolare per la medicina generale sono:
 
- consolidare il Progetto SOLE agendo su tre direttrici principali:

 
  • completare i "ritorni" dei documenti clinici portando a termine le informatizzazioni degli ambiti ambulatoriali, delle lettere di dimissioni, le integrazioni dei servizi come Radiologia (in fase di attivazione), Anatomia, Senologia ed altri ambiti; 
  • consolidare percorsi per patologia come per i pazienti diabetici, per i quali è previsto un supporto specifico nell‟ambito del progetto SOLE, per i pazienti in assistenza ADI, per i pazienti TAO ed altre reti di patologia; 
  • consolidare criteri comuni per la compilazione della cartella clinica a cura di MMG/PLS, al fine di consentire l‟effettiva condivisione informativa necessaria per il concreto esercizio del ruolo dei Nuclei delle Cure Primarie e per permettere la generazione della scheda sanitaria individuale del paziente (Patient Summary).
 

Per quanto concerne il profilo strettamente tecnologico, le azioni principali attese sono determinate dall‟esigenza di garantire la continuità operativa dei sistemi h24 7 giorni su 7 e la materializzazione, in coerenza con il Codice dell‟Amministrazione Digitale e con le sue recenti modificazioni (19.2.2010) e così declinate:

 
  • Consolidamento i server fisici e/o virtuali in data center in housing/hosting, con il completamento della rete wireless, in coerenza con le soluzioni proposte a livello regionale (Lepida);
  • attivazione dal 2011 del servizio di assistenza per emergenze (h24 7 su 7) per le applicazioni critiche, con il supporto di fornitori terzi; adozione di soluzioni Open per la produttività individuale (Open Office);
  • dematerializzazione dei documenti amministrativi e clinici e, quindi, adozione della firma digitale (della quale sono già dotati tutti i Dirigenti e parte del personale di coordinamento), al fine di superare i costi di gestione degli archivi cartacei, in coerenza con le soluzioni proposte a livello regionale (progetto PARER).
 

POLITICHE ENERGETICHE

Le azioni attuali e future dell‟Azienda USL di Imola in materia di tutela ambientale e uso razionale dell‟Energia, si inseriscono in un contesto regionale che vede la sostenibilità ambientale quale elemento basilare di programmazione, di progettazione a nuovo e in ristrutturazione, di realizzazione e di manutenzione (conduzione) di opere pubbliche.Per la progettazione a nuovo o per la riqualificazione dei reparti, sono individuati e prescritti sia in capitolato, sia in elenco prezzi, soluzioni che utilizzino materiali ecocompatibili. Al fine della riduzione dell‟impatto ambientale si applicano, normalmente, tutte le misure tecniche ed organizzative per migliorare l‟efficienza energetica ed il contenimento dei consumi idrici.
 
In tale ottica e in fase della presente programmazione triennale, vengono individuate le seguenti azioni attese di miglioramento:

 

Energia:

  • Utilizzo di lampade fluorescenti, a basso consumo e/o a led, in sostituzione delle lampade alogene e/o ad incandescenza;
  • applicazione di sistemi di "regolazione dell‟intensità luminosa" dei corpi illuminati presenti negli ambienti, che permetta un minor utilizzo di energia e migliori il comfort per il pubblico e per i degenti;
  • nella produzione di calore consolidare il sistema di Teleriscaldamento;
  • impiegare coibentazioni e tecniche di distribuzione dei fluidi che veicolano calore;
  • migliorare la Regolazione degli impianti di distribuzione con valvole termostatiche e regolazione automatica della portata d‟aria di reparto con sistemi a portata costante;
  • migliorare l‟isolamento termico attraverso infissi in alluminio con taglio termico e dotati di vetro a basso indice di irraggiamento, con infissi in legno e con isolamenti addizionali alle pareti esterne disperdenti dell‟involucro edilizio, aventi caratteristica di Trasmittanza di valore voluto e controllato;
  • adottare tecnologie a massimo rendimento energetico, macchine di ventilazione con regolazione continua della portata (inverter), motori a basse perdite, sistemi di produzione del freddo ad alto valore di rendimento (COP).
 

Acqua:

  • Utilizzazione di cassette di risciacquo a doppio pulsante;
  • Rubinetterie con areatore nei lavandini e nei lavelli;
  • Riduttori di flusso nell‟erogatore delle docce.
 

Manutenzione:

  • azioni tese al mantenimento delle caratteristiche edili e impiantistiche e, dove possibile, al loro miglioramento;
  • ottimizzazione dei criteri dell‟utilizzo dell‟energia attraverso il controllo, la verifica e il ripristino delle coibentazioni edili ed impianti; controllo della qualità della combustione e sostituzione dei produttori di calore (caldaie) con altri a miglior rendimento energetico; applicazione protocolli di controllo degli impianti previsto dalla normativa europea, nazionale e regionale; 
  • monitoraggio di consumi e utenze finalizzato a due obiettivi di riduzione degli sprechi, ovvero appropriatezza delle azioni che implicano uso di energia; perdite, dispersioni e penali di tariffa connesse alle modalità di prelievo dell‟energia.
 

Energie rinnovabili:

Nell‟ambito delle attività istituzionali dell‟U.O., son attese alcune azioni, nel triennio, circa le potenzialità di energia da fonti rinnovabili in relazione al patrimonio immobiliare del‟Azienda USL di Imola.
In particolare, gli ambiti di impiego possibili sono:

 
  • Energia termica per riscaldamento acqua calda Sanitaria:
  • Pannelli disposti su tetti con falde disposte a sud-ovest e relativi Boiler di accumulo nei sottotetti dell‟Ospedale di Castel S. Pietro T.; nella Palazzina Lolli; nell‟Ospedale Civile S. Maria della Scaletta - V. Montericco; nel Presidio di Borgo Tossignano e nel Polo di Medicina;
  • Energia termica da recuperatore di calore negli impianti di Condizionamento: installazione di recuperatore di calore in tutti i CHILLER macchine elettriche per la produzione di Acqua Refrigerata utile al raffrescamento posti nell‟Ospedale di Castel S. Pietro T., nell‟Ospedale Civile S.M.S. Via Montericco; Ospedale S.M.S. Via Amendola;
  • Energia elettrica da conversione fotovoltaica: installazione di impianto per la produzione di energia elettrica di Conversione diretta di energia Solare presso l‟Ospedale Civile S.M.S. di Via Montericco; nel Presidio di Borgo Tossignano; nell‟Edificio DEA; nell‟edificio Montebello e nel Polo di Medicina;
  • Acqua per usi tecnici da sorgenti artesiane: installazione di impianto per l‟emungimento di acqua da pozzi artesiani per usi tecnici presso l‟Ospedale di Castel San Pietro; Palazzina Lolli; Ospedale Civile S.M.S. Via Montericco; Ospedale Civile Viale Amendola e Polo di Medicina.

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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