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PSA-PAL 2010-2013 - AREE STRATEGICHE

2) ASSISTENZA ONCOLOGICA E CURE PALLIATIVE

 

I tassi standardizzati di mortalità nell‟AUSL di Imola vedono al primo posto i decessi per "Malattie del sistema circolatorio", al secondo i "Tumori" ed al terzo le "Malattie dell‟apparato respiratorio".
I tassi di decessi per tumori, confrontati con i tassi regionali, sono inferiori alla media regionale per la popolazione totale ed il sesso femminile, ma superiori per il sesso maschile.
Il tasso di mortalità per tumore dell‟AUSL di Imola è per le femmine il valore più basso della Regione (239 vs 277 media regionale), in calo sia sul 2006 sia sul 2007.
Per i maschi l‟AUSL di Imola è posizionata nel 2008 tra i valori più elevati della regione (359 vs 344 media regionale); valori superiori sono stati registrati, in ordine decrescente, a Ferrara, Cesena, Parma e Piacenza. Il tasso del 2008 risulta più elevato sia del 2006 che del 2007.
Se si analizza la mortalità per tumore nel 2008, scomposta per le principali neoplasie si evidenzia, riguardo al genere femminile, i tassi di mortalità più elevati, in ordine decrescente, per i tumori della mammella, dei polmoni e del colon-retto; riguardo al genere maschile, i tassi di mortalità più elevati, in ordine decrescente, si osservano per i tumori del polmone, del colon-retto e della prostata.
L‟assistenza ospedaliera ai pazienti oncologici imolesi nel corso del 2009 ha generato complessivamente 2.040 ricoveri, di cui circa il 25% erogato in Day Hospital. Di questi il 53,2% sono stati erogati dal Presidio Ospedaliero di Imola.

Nella tabella che segue le dimissioni per diagnosi principale oncologica sono state suddivise per categoria diagnostica principale.

Categoria diagnostica principale (MDC)
Degenza Ordinaria
Day Hospital
TOTALE
01-SISTEMA NERVOSO
75
9
84
02-OCCHIO
6
10
16
03-ORECCHIO NASO BOCCA E GOLA
40
5
45
04-APP. RESPIRATORIO
141
43
184
06-APP. DIGERENTE
199
27
226
07-FEGATO, VIE BILIARI E PANCREAS
133
19
152
08-APP. MUSCOLOSCHELETR., TESS. CONNETTIVO
33
38
71
09-PELLE, TESSUTO SOTTOCUTANEO, MAMMELLA
208
35
243
10-ENDOCRINI METABOLICI NUTRIZIONALI
25
2
27
11-RENE E VIE URINARIE
194
1
195
12-APP. RIPRODUTTIVO MASCHILE
67
3
70
13-APP. RIPRODUTTIVO FEMMINILE
30
6
36
16-SANGUE E ORGANI EMATOPOIET. SIST. IMMUNITARIO
4
1
5
17-MIELOPROLIFER. E NEOPLASIE SCARSAM. DIFFERENZIATE
321
330
651
23-FATT. INFLUENZ.SALUTE ED IL RICORSO AI S.SANITARI
6
4
10
MDC NON ASSEGNABILE
2
1
3
PRE MDC
22
0
22
TOTALE COMPLESSIVO
1.506
534
2040
 

Tabella 1: residenti AUSL di Imola ovunque dimessi per diagnosi principale oncologica (codici di diagnosi da 140.0 a 208.91, da 230.0 a 239.9, v58.0 e v58.1), suddivisi per categoria diagnostica prindicpale (MDC) e regime di erogazione. Anno 2009.

Riguardo l‟assistenza oncologica i principali riferimenti extra-aziendali dei cittadini imolesi sono l‟Azienda Ospedaliera S. Orsola-Malpighi, l‟Ospedale Bellaria e l‟Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) di Meldola (FO), strutture con le quali l‟AUSL di Imola sigla annualmente appositi accordi di fornitura.
In particolare la relazione instaurata con l'IRST garantisce la fruizione di attività di secondo e terzo livello e prevede adeguate relazioni con le strutture ed i professionisti interni all'azienda per le condizioni per le quali può essere offerto il medesimo approccio terapeutico. Questo modello consente di dare continuità al percorso del singolo paziente e governare gli aspetti economici legati alla mobilità passiva verso altre strutture provinciali e regionali.
Riguardo alle cure palliative l‟AUSL di Imola registra una perfomance superiore alla media regionale ed allo standard definito a livello nazionale relativamente ai deceduti per tumore assistiti al domicilio e/o in Hospice, 70,3 % nel 2008.
I decessi per malattia neoplastica nel territorio dell‟Azienda USL di Imola sono stati 422 nel 2007 e 422 nel 2008, di cui il 36% in area ospedaliera, il 37% in Hospice, il 15% al domicilio, il 4% in strutture residenziali, l‟8% in altri luoghi.

 

Obiettivi per il triennio 2011 - 2013 per l'area "Assistenza oncologica e Cure palliative"

Obiettivo 1:potenziamento delle funzioni ed introduzione di nuovi modelli assistenziali correlati alla diagnosi delle malattie oncologiche prevalenti, in particolare la diagnostica polmonare (attività broncoscopica).

Obiettivo 2:revisione dei principali percorsi oncologici gestiti in collaborazione con i servizi aziendali ed extra aziendali
- Percorso mammella (Radiologia, Chirurgia, Dipartimento Oncologico Bellaria per radioterapia e IORT)
- Percorso colon-retto (Anatomia Patologica, Endoscopia Digestiva)
- Percorso polmone (Pneumologia, Chirurgia).

Obiettivo 3: revisione dell'assetto delle strutture di assistenza oncologica: collocare, entro il 2010, il Day Hospital oncologico all'interno dell'ospedale di Imola e programmare l'attivazione di nuove funzioni specialistiche (oncologia per degenti).

Obiettivo 4: Integrare la rete delle cure palliative con nuove attività quali l'ambulatorio delle cure palliative e il Day Hospice.

Obiettivo 5: governare i percorsi di II e III livello e la mobilità passiva attraverso la definizione dei percorsi del paziente oncologico.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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