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PSA-PAL 2010-2013 - AREE STRATEGICHE

 

5) LA RETE PROVINCIALE DEL 118

Sull‟ambito dell‟emergenza territoriale, già governato su base provinciale da Bologna Soccorso, è opportuno ricercare maggiori collaborazioni in ambito interaziendale per la copertura delle aree distrettuali limitrofe alle altre aziende sanitarie, come ad esempio l‟area del Comune di Medicina.
Oggetto della revisione sarà la postazione dislocata presso il polo medicinese che attualmente opera sulle 24 ore. I mezzi di soccorso dislocati nelle aree limitrofe a quella del polo medicinese intervengono, in seguito a chiamata a prescindere dai confini comunali di USL, così come il mezzo posizionato presso il polo medicinese. Molte emergenze del comune di Medicina sono effettuate da mezzi delle postazioni limitrofe e, parimenti, il mezzo di Medicina effettua servizi per cittadini di altra area. La % di reciprocità di intervento variano tra il 40 e 60% e con standard di servizio conformi ai dettami di sicurezza imposti dalla Regione.
Per la postazione di Medicina, sulla base dei livelli di utilizzo osservati e dallo studio dei livelli di copertura offerti dai mezzi a disposizione anche dagli ambiti territoriali limitrofi, si ritiene sicuro modificare l‟offerta di servizio alle 12 ore diurne, dalle 8 alle 20, a cui si integrerà l‟offerta del volontariato della Croce Rossa a copertura del servizio dalle 20.00 alle 08.00. L‟integrazione nel sistema di emergenza territoriale delle associazioni di volontariato è previsto secondo le modalità definite dalla programmazione regionale e dal percorso di accreditamento ai sensi della DGR n. 44 del 26/01/2009, della Determinazione del Direttore Generale e Politiche Sociali n. 12.861 del 1.12.2009 e dalla circolare n. 4/2010.
Questa modalità di copertura dell‟emergenza territoriale è già ampliamente collaudata, sia in ambito imolese, che in altre ampie zone territoriali regionali (Bologna, Reggio Emilia, Parma).
Le regole di ingaggio dei mezzi rimangono invariate dipendendo dalla tipologia dell‟emergenza, dal tipo di mezzo richiesto, dalla vicinanza dell‟evento alla postazione di emergenza, dal fatto che un mezzo sia o meno già ingaggiato in un altro servizio.
Sono previste soluzioni, attualmente al vaglio, che prevedono una gestione dinamica delle aree di sosta dei mezzi e di un programmato rischieramento sul territorio coerente con il susseguirsi degli interventi di soccorso, da effettuarsi coinvolgendo, a livello sovraziendale, le aree limitrofe. Che rientrano nelle reti dell‟emergenza di Bologna e Ferrara. 

 

Obiettivi per il triennio 2011 - 2013 per l'area "Rete provinciale 118 e la continuità assistenziale"

Obiettivo 1: pervenire ad una gestione dinamica delle aree di sosta dei mezzi del comprensorio medicinese e delle aree limitrofe afferenti alle reti dell'emergenza di Bologna e Ferrara al fine di consentire la copertura del territorio coerente con il susseguirsi degli interventi di soccorso.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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