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PSA-PAL 2010-2013 - AREE STRATEGICHE

 

Allegato 1.7 b Evoluzione del Polo Sanitario di Medicina e realizzazione della Casa della Salute

 

IL PROGETTO DI CASA DELLA SALUTE

Coerentemente alle linee di indirizzo regionali, orientate alla creazione di un punto di accoglienza e orientamento ai servizi per tutti i cittadini, nonché di un ambito nel quale erogare assistenza primaria, l'Azienda USL di Imola ha elaborato un progetto volto alla creazione di una Casa della Salute presso il polo sanitario di Medicina.
La realizzazione della Casa della Salute è uno degli obiettivi di potenziamento del sistema di Cure Primarie; la istituzione della Casa della Salute ha come principale obiettivo quello di favorire, attraverso la contiguità spaziale dei servizi e degli operatori, la unitarietà e l'integrazione dei livelli essenziali delle prestazioni sanitarie e sociali, principi fondamentali, affermati esplicitamente da molte norme vigenti, ma finora scarsamente applicati.
Le funzioni di assistenza primaria erogate nella sede sono:

 
  • Accoglienza, prima valutazione del bisogno, orientamento ai servizi;
  • Gestione coordinata delle patologie croniche;
  • Pianificazione e gestione integrata dell'assistenza domiciliare;
  • Educazione sanitaria/terapeutica a diversi target di popolazione per la migliore gestione della propria patologia (paziente esperto) o per favorire stili di vita sani;
  • Assicurazione della continuità assistenziale per problemi ambulatoriali urgenti tutti i giorni della settimana
  • Assistenza farmaceutica sulla base di linee guida condivise.
 

La realizzazione di una Casa della Salute trova nel polo sanitario medicinese le condizioni logistiche per potersi realizzare, con l'aggregazione di servizi e strategie di centralizzazione organizzativa che non comportano penalizzazione al grado di prossimità della risposta o una limitazione di accesso per i cittadini.

 

Gli obiettivi

La Casa della salute è una sede fisica e insieme un centro attivo e dinamico della comunità locale per la salute e il ben-essere che raccoglie la domanda dei cittadini e organizza la risposta nelle forme e nei luoghi più appropriati, nell'unità di spazio e di tempo.
La Casa della salute deve:

 
  • garantire la continuità assistenziale e terapeutica per 24 ore e sette giorni su sette;
  • assicurare un punto unico di accesso dei cittadini alla rete dei servizi e la presa in carico della domanda;
  • operare per programmi condivisi di integrazione sociale e sanitaria;
  • ricomporre le separazioni storiche esistenti tra le professioni sanitarie, realizzare concretamente l'attività interdisciplinare tra medici, specialisti, infermieri, ostetriche e terapisti e di integrare operativamente le prestazioni sanitarie con quelle sociali;
  • organizzare e coordinare le risposte da dare al cittadino nelle sedi più idonee, privilegiando il domicilio e il contesto sociale delle persone;
  • sviluppare programmi di prevenzione per tutto l'arco della vita, basati su conoscenze epidemiologiche e sulla partecipazione informata dei cittadini;
  • sviluppare, tramite il distretto, rapporti di collaborazione con l'ospedale di riferimento sia per l'interdipendenza tra cure primarie, cure specialistiche e diagnostica strumentale che per la definizioni di protocolli per accessi e dimissioni programmate;
  • favorire il controllo collegiale delle attività, e la valutazione degli outcomes interno ed esterno ai servizi;
  • curare la comunicazione sanitaria a livello della relazione terapeutica medico/operatore/paziente, a livello della relazione tra le strutture e nei confronti della cittadinanza e della pubblica opinione;
  • offrire occasioni di formazione permanente degli operatori, con particolare riguardo al lavoro di gruppo.
 

La struttura

Le soluzioni adottate per la Casa della Salute di Medicina tengono conto di evidenti esigenze di flessibilità modulare in rapporto al contesto di riferimento e ai servizi da consolidare.
La Casa della salute è visibile, sul territorio, come luogo fisico nel quale si concentrano una serie di servizi e di attività che diversamente corrono il rischio di essere dispersi e frammentati. Ciò la rende riconoscibile come il luogo al quale fa capo, sul territorio, la presa in carico e la continuità assistenziale, e concorre a creare le condizioni perché diventi un punto di riferimento certo per i cittadini.
La Casa della Salute è realizzata in maniera tale da essere fisicamente ben accessibile e organizzata in maniera da garantire la massima disponibilità dei propri servizi ed attività, a cominciare dalla informazione e dalla prenotazione di prestazioni.
La Casa della Salute opera concentrando e integrando i servizi e i percorsi per l'accesso ad essi, privilegiando la semplificazione burocratica, in particolare per l'accesso alle prestazioni sanitarie e sociali, oltre che per la segnalazione di disagi, disservizi e reclami.
La Casa della Salute è la sede unica dei servizi e degli operatori; in ogni caso, con l'essenzialità della rete dei servizi, con i sistemi informatizzati e con la sua struttura organizzativa, assicura un forte coordinamento per garantire comunque un'attività programmata e l'integrazione delle attività sanitarie, sociali e sociosanitarie dell'area di riferimento, corrispondente al bacino di Nucleo della Cure Primarie di Medicina e Guelfo.
La Casa della Salute si avvale principalmente della presenza di una equipe multi professionale di assistenza primaria formata da medici di medicina generale, infermieri e assistenti sociali.
La sede è punto di riferimento dei medici di quel Nucleo di Cure Primarie, dei pediatri di libera scelta e dei medici di continuità assistenziale.
I medici, pur mantenendo il proprio ambulatorio dislocato sul territorio, svolgono a turno parte della propria attività in modo coordinato presso la struttura, in modo da garantirne un'apertura continuativa durante l'arco della giornata, anche in integrazione coi medici di continuità assistenziale nei giorni prefestivi e festivi.
A questa sede possono rivolgersi tutti i cittadini di quell'ambito territoriale negli orari in cui il proprio medico non è presente nel suo ambulatorio, per un problema ambulatoriale urgente o per attività programmate: dagli ambulatori per patologia alla somministrazione di cicli di terapia, alla esecuzione di prelievi ematici.
Nella stessa sede i medici di medicina generale possono erogare direttamente l'assistenza quando lavorano in forma associata.
Elemento di qualità che caratterizza la struttura è rappresentato dalla informatizzazione e dal collegamento in rete coi medici che fanno riferimento a quel Nucleo e con le strutture di riferimento dell'Azienda Sanitaria.
La struttura è dotata di una sala riunioni per facilitare gli incontri fra i professionisti o per incontri con gruppi di cittadini su particolari problemi di salute.
Oltre alla funzione CUP è presente un punto di accoglienza che dà informazioni, fa una prima valutazione del bisogno, orienta ai servizi per problematiche specifiche.
In questo contesto le cure primarie devono garantire la risposta ai bisogni espressi dal cittadino, nello svolgersi di un processo unitario, che prende in carico il paziente all'interno di un sistema capace di esaurire le sue esigenze o di affidarlo a strutture specialistiche. Si tratta di un modello organizzativo che risponde all'idea che il paziente non vada solo curato, perché il sistema è in grado di prendersi cura di lui, conferendo in tal modo una connotazione di natura preventiva e riabilitativa al sistema stesso.
Sono presenti, integrate alle attività di assistenza primaria, le attività consultoriali, le attività specialistiche ambulatoriali di base, la pediatria di comunità, le attività di prevenzione e profilassi delle malattie infettive e di certificazione della sanità pubblica, le attività del Centro di Salute Mentale.
Nella stessa sede sono collocate inoltre le strutture residenziali per gli anziani non autosufficienti e il centro diurno.
La Casa della Salute include differenti tipi di spazio, suddivisi per grandi aree omogenee; queste aree (pubblica, clinica e di staff) raggruppano assieme gli spazi per funzione, così da creare zone separate, riconoscibili dall'utente e rendere il più possibile chiari i percorsi e l'orientamento. L'area pubblica comprende l'ingresso, le aree di attesa, il punto di informazioni, e il punto di ristoro; è il più possibile aperta per dare sensazione di accoglienza all'utente. Il fulcro dell'area accettazione è il banco informazioni principale, snodo dei percorsi all'interno della Casa della Salute; nella reception l'utente viene accolto e preso in carico: può ottenere informazioni generali, accedere ai servizi del presidio, ottenere ulteriori informazioni per il proseguimento del percorso di cura ecc...
Anche l'area esterna, comprendente l'ingresso del presidio e i parcheggi per gli utenti, è parte dell'area pubblica ed è progettata per consentire un facile raggiungimento dell'ingresso con lo studio delle pavimentazioni e con l'uso della segnaletica esterna.
L'area clinica rappresenta il cuore della Casa della Salute e al suo interno si trovano ambienti aperti al pubblico (ambulatori, ecc.) e ambienti riservati al solo personale (locali tecnici, ecc.). I servizi simili sono organizzati in raggruppamenti basati sulle attività comuni: zone di ambulatori per prestazioni di medicina generale, ambulatori specialistici, zone per trattamenti fisioterapici, zone dedicate ai servizi per l'infanzia, ecc.
L'area di staff comprende la zona amministrativa, la zona degli spogliatoi, gli ambienti di relax del personale, aule e sale riunioni dedicate, aree direzionali del Dipartimento di Cure primarie, e del Servizio Infermieristico, sedi di associazioni di volontariato, ecc. In generale gli utenti e gli accompagnatori non debbono raggiungere la zona dello staff che ha una funzione prevalentemente di servizio. Pertanto questa macro area è collocata in una zona periferica della struttura o comunque in una zona lontana dai percorsi principali.
Sono compresi in questa macroarea anche gli spazi dedicati alla gestione degli approvvigionamenti e allo smaltimento dei rifiuti e zone di servizio necessarie al funzionamento del presidio.

 

Il Progetto

In relazione al bacino di utenti di riferimento e al contesto, la Casa della Salute avrà un taglio dimensionale piccolo: ciò implica la presenza, consigliata dalle linee guida, di una serie di attività e di locali. L'analisi dello stato di fatto del presidio ha evidenziato la presenza di un buon numero di tali attività: obiettivo del presente progetto è quindi riorganizzarle in un unicum coerente ed omogeneo.
L'obiettivo nella realizzazione della Casa della Salute è quello di creare un polo funzionale, omogeneo e compatto, caratterizzato da percorsi interni semplici e intuitivi.
La realizzazione comporterà due interventi indipendenti fra loro, e ciascuno dei quali funzionalmente completo.
La Casa della Salute sarà articolata su tre piani del polo sanitario, con un accesso diretto e semplificato; sarà possibile interagire tra i livelli mediante sistemi di collegamento verticali disposti in due punti dell'edificio.

Al Piano terra (figura 1) sono già ora presenti l'area pubblica con l'accettazione-accoglienza, punti di attesa e punto di ristoro (bar).
Sempre a questo piano si realizzerà una porzione consistente dell'area clinica: a destra dell'atrio principale viene realizzata la sede degli Ambulatori di Nucleo, con due ambulatori infermieristici, uno spazio per la continuità assistenziale (ex guardia medica), due ambulatori medici e spazi per l'assistenza sociale, per l'assistenza domiciliare e per il 118. Questi spazi vengono ricavati laddove ora insistono ambulatori specialistici.
A sinistra dell'atrio principale vengono ampliati gli spazi ambulatoriali della Medicina di Gruppo per dar modo ad altri medici di trasferire dentro il polo sanitario il loro ambulatorio principale.
Nei locali attualmente dedicati alla radiologia convenzionale, che viene superata, vengono ristrutturati gli spazi per realizzare un Nuovo Poliambulatorio Specialistico, in grado di ospitare anche nuove o più consistenti funzioni specialistiche.
Invariate rispetto allo stato attuale le altre funzioni dell'area clinica: il punto prelievi, gli spazi per la terapia fisica ed il centro diurno.
Incrementa invece l'area di staff, che già vedeva presenti un punto CUP, spogliatoi e locali di supporto, con una nuova sala riunioni.

Al Primo piano, restano invariati gli spazi dedicati alla struttura residenziale per anziani non autosufficienti di cui si è detto in premessa, e gli spazi dedicati alla funzione ambulatoriale di odontoiatria privata e convenzionata Vengono invece riorganizzati (figura 2) gli spazi dedicati alla pediatria di gruppo, alla pediatria di comunità, alla ostetricia, alla ginecologia e consultorio familiare, e di un comune sala di attesa, in modo da renderli maggiormente integrati e fruibili.
Al secondo piano (figura 3) restano immodificati gli spazi dedicati alla sanità pubblica, al centro di salute mentale adulti ed alla neuropsichiatria dell'infanzia e dell'età evolutiva.


 
Piano terra
 
Piano primo
 
Piano secondo
 

Area Clinica

Nel dettaglio l'area clinica ricomprenderà quindi le seguenti linee di attività:

- Prestazioni in emergenza e Punto Prelievi. Alla porta della Casa della Salute è prevista la presenza di una postazione del soccorso extraospedaliero con presenza di un'ambulanza 118 H 12 con equipaggio formato da autista soccorritore e infermiere professionale. Per la copertura delle ore notturne sarà avviata una sperimentazione con il coinvolgimento diretto delle postazioni di soccorso di Castel S.Pietro e Budrio, e con lo sviluppo dell'integrazione con i mezzi del soccorso volontario (CRI) presenti nel territorio del comune di Medicina.
. Uno spazio funzionale dedicato è destinato alle attività di prelievo, ivi compreso il servizio di prelievo a domicilio per le persone non deambulanti.

- L'Assistenza Primaria sarà rappresentata a sua volta dalle seguenti componenti:
- una Medicina di Gruppo che potrà veder incrementare i medici di medicina generale associati, assicurando comunque presenza ambulatoriale di 7 ore dal lunedì al venerdì ;
- un Ambulatorio di Nucleo di Cure Primarie, accessibile per tutti gli assistiti del nucleo, attivo dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 12, c, per piccoli interventi che non necessitano di assistenza in Pronto Soccorso, eseguiti in collaborazione da MMG e infermieri professionali; in tale sede è attivata la rete orizzontale SOLE di nucleo, grazie alla quale i medici in turno possono consultare la cartella sanitaria degli assistiti che si rivolgono all'ambulatorio, per una migliore appropriatezza nella risposta ai bisogni di salute;
- un ambulatorio della Continuità Assistenziale dalle ore 12 alle 20 del sabato e prefestivi e dalle ore 8 alle 20 della domenica e dei festivi, con presenza di medici di Continuità assistenziale che svolgono anche attività domiciliare dalle ore 8 del sabato alle ore 8 del lunedì mattina e dei prefestivi e festivi infrasettimanali; questo ambulatorio, integrato con quello di Nucleo, rappresenterà una delle risposte organizzative alla crescente domanda di prestazioni ambulatoriali tempestive;
- una Pediatria di Gruppo costituita da 3 Pediatri di Libera Scelta che assicurano una presenza ambulatoriale di 7 ore dal lunedì al venerdì;
- l'assistenza infermieristica ambulatoriale, dalle 8 alle 17 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 12 il sabato, con infermieri assegnati stabilmente alla Casa della Salute;
- l'assistenza infermieristica domiciliare, attiva dalle 7 alle 19 dal lunedì e sabato e con reperibilità la domenica mattina;
- Degenze Territoriali (Ospedale di Comunità), con alcuni posti letto ricavati presso le strutture residenziali per anziani, nei quali ricoverare anziani non trattabili al domicilio, con copertura infermieristica integrata con l'area della residenzialità protetta e tutela medica garantita dai medici di famiglia o di continuità assistenziale, secondo il bisogno;
- Strutture Residenziali per anziani non autosufficienti dotate rispettivamente di 48 e 15 posti letto accreditati ed un Centro Diurno per anziani (con 16 posti) i cui servizi potranno giovarsi dell'integrazione con le funzioni presenti nella Casa della Salute (Assistenza dei Medici di Medicina Generale, ella Continuità Assistenziale, dell'assistenza specialistica, infermieristica, ecc.).

- Sanità Pubblica e Prevenzione
Nella Casa della Salute si avrà la presenza dei servizi tipici della Sanità Pubblica ma anche una presenza fisica di aspetti della Promozione della Salute: si pensa ad esempio ad uno "Sportello della Prevenzione" con la presenza di diversi professionisti dell'Ausl di Imola, a rotazione su diversi temi di salute, ma anche a periodiche campagne di prevenzione-promozione sui vari temi di salute con il supporto di operatori esperti e mezzi audiovisivi.
La Casa della salute è lo spazio strategico in cui si costruiscono rapporti di collaborazione tra servizi sociosanitari e cittadini, si sviluppano programmi partecipati e mirati di intervento sui fattori ambientali, sulle cause di malattia, si impostano i programmi di educazione alla salute mirati ad alcuni target, e si sviluppano le collaborazioni di intervento intersettoriale.
In quest'area trovano inoltre collocazione le proiezioni funzionali del Dipartimento di Sanità Pubblica:
ambulatori di Igiene e sanità Pubblica e, per l' Igiene Veterinaria, la presenza di un punto di raccolta per richieste e consegna di documentazione per gli allevatori.

- Consultorio Familiare con ambulatorio ostetrico-ginecologico, attività psicologica e con la nuova attivazione di 2 ore/settimanali di spazio giovani; rappresenta la sede elettiva per l'educazione alla vita degli adolescenti, per la preparazione dei giovani alla vita matrimoniale, per l'educazione della donna al parto, per il contrasto delle pratiche abortive, per la prevenzione dei rischi nel campo della maternità e infanzia e per la salute delle donne, con particolare riguardo a quelle di provenienza extracomunitaria.
 
- Attività Specialistica, anche incrementale rispetto a quella attualmente garantita, con ambulatori in cui operano sia gli specialisti convenzionati che quelli dipendenti dalla struttura ospedaliera, che dovranno sempre più sviluppare programmi di assistenza integrata alle condizioni di prevalente cronicità, in accordo con gli attori protagonisti dell'assistenza primaria.

- Pediatria di Comunità, con presenza di attività vaccinali e di educazione/promozione della salute dell'infanzia e dell'adolescenza.

- Centro di Salute Mentale con attività ambulatoriale medico/infermieristica, accettazione, somministrazione terapie, erogazione e distribuzione farmaci, colloqui e visite domiciliari; in prospettiva ogni paziente sarà seguito con un progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato da uno psichiatra di riferimento, prevedendo anche l'integrazione di altre figure professionali del Dipartimento e/o la collaborazione con i servizi sanitari, sociali e le agenzie del territorio, anche nell'ottica di stabilire continuità e stabilità dell'equipe specialistica di riferimento (Progetto Leggeri).

- Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Età Evolutiva con attività ambulatoriale programmata per il trattamento di tutte le patologie che afferiscono all'UONPIA.

- Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale che garantisce attività rivolte sia agli utenti ospitati presso le strutture protette e sia ad utenti che accedono dall'esterno per visite e prestazioni riabilitative ambulatoriali..

- Servizi Sociali, per i quali si prevede di integrare nella Casa della Salute l'attività di accoglienza e orientamento della cittadinanza, con la presenza dell'assistente sociale in orari da concordare con l'ASP, ed il coordinamento dell'assistenza domiciliare di tipo sociale.

I servizi omogenei per target o per risorse utilizzate, sono organizzati in raggruppamenti basati sulle attività comuni: zone dedicate ai servizi per l'infanzia, zone di ambulatori per prestazioni di medicina specialistica, zona per trattamenti fisioterapici ecc.

 

SCHEDA INTERVENTI - POLO SANITARIO DI MEDICINA

INTERVENTO
ANNO DI ESECUZIONE
COSTO
Centro Pediatrico Consultoriale e Sistemazioni esterne
2011
50.000 € di lavori - Fondi da mutuo e regionali
Poliambulatori (nell'ex radiologia) - piano terra
2012
80.000 € di lavori; 30.000 € per arredi - Fondi da alienazione
 

Descrizione sintetica degli Interventi:

CENTRO PEDIATRICO CONSULTORIALE (piano primo): rifacimento delle finiture edili dei diversi locali, compresa la realizzazione di una compartimentazione REI come elemento di separazione con la ex R.S.A. di Medicina; infine l'intervento comprende la realizzazione di una sala d'attesa.

SISTEMAZIONI ESTERNE: manutenzione delle grondaie e del manto di copertura

POLIAMBULATORI: rifacimento delle finiture nei diversi locali comprendenti la sostituzione degli attuali controsoffitti e la completa tinteggiatura dei locali, compresa la manutenzione degli impianti elettrici e meccanici necessari al fine di adattare gli ambienti ad un uso ambulatoriale.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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