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PSA-PAL 2010-2013 - AREE STRATEGICHE

 

PSA-PAL 2010-2013 - AREE STRATEGICHE - Allegato 1.7 c Proposta metodologica per la riorganizzazione del presidio sanitario ospedaliero Vecchio-Lolli e per la realizzazione di una Casa della salute

 

PREMESSA

Il presente documento costituisce un allegato, parte integrante, del Piano Strategico e Attuativo Locale 2010-2013 dell‟Azienda USL di Imola e assieme a questo viene sottoposto alla consultazione allargata a tutti i soggetti istituzionali cui competono le funzioni di programmazione e controllo strategico in materia sanitaria.
Contiene una valutazione preliminare metodologica, finalizzata a porre le basi per la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione della Casa della Salute di Imola, all'interno del complesso dell'ex Ospedale Civile, ora presidio sanitario territoriale Ospedale Vecchio - Lolli.
Il complesso, la cui origine risale alla seconda metà del 1700, occupa un'area di oltre 60.000 mq, con edifici monumentali e diversi corpi di fabbrica, per una superficie disponibile pari a circa 40.000 mq di coperto; all'interno dei suoi padiglioni risulta già attualmente ospitata la massima parte se non la totalità delle funzioni previste per una Casa della Salute di grandi dimensioni (cfr. Linee Guida Regionali per la realizzazione delle Case della Salute - RER - D.G.R. n. 291 / 2010)
L'intervento presenta diversi gradi di complessità e criticità, derivanti essenzialmente dai seguenti fattori:

 
  • la collocazione territoriale dell'area in questione, direttamente a ridosso del centro storico cittadino ed in una zona a cerniera tra le principali direttrici viarie, la sua valenza intrinseca urbana (potenzialità di sviluppo, patrimonio edilizio di pregio storico-artistico, valore economico in relazione alla sua collocazione cittadina, ecc.)
  • l'estensione rilevante dell'area disponibile, anche in relazione alle specifiche esigenze dimensionali proprie di una Casa della Salute;
  • la molteplicità degli edifici presenti e la loro eterogeneità per tipologia, stato di conservazione e pregio architettonico;
  • la molteplicità di funzioni, anche non propriamente sanitarie, attualmente ospitate (Università, associazioni di volontariato, raccolta sangue AVIS, Attività Teatrali TILT, La Cicoria, ecc.).
 

Per poter procedere in maniera adeguata e rispondere compiutamente alle diverse esigenze ed aspettative che sottendono ad un intervento di questa natura, in accordo con l'Amministrazione Comunale di Imola si intende adottare la metodologia di seguito descritta, al fine di pervenire ad una generale riorganizzazione ed ottimizzazione delle risorse disponibili e a definire le eventuali e necessarie integrazioni di servizi e/o strutture di complemento.

 

METODOLOGIA

Gli spunti metodologici per l‟approccio alla riorganizzazione del presidio sanitario in questione si possono sinteticamente riassumere in quattro fasi temporalmente distinte.

 

FASE 1 - ANALISI
a) Analisi urbanistica e territoriale con specifici approfondimenti in merito a:

  • viabilità;
  • accessi veicolari e pedonali;
  • parcheggi interni ed esterni all‟area;
  • rapporti con la città e vocazioni dell‟area e dei complessi edilizi (con il supporto dei referenti comunali);
  • sistema dei percorsi interni e delle aree cortili zie, giardini, opere esterne, ecc.
 

b) Analisi strutturale del complesso storico ospedaliero, con mappature tematiche relative a:

  • superfici (organizzate in apposite tabelle)
  • stato di conservazione degli edifici (caratteristiche costruttive, vulnerabilità sismica, statica e coperture, ecc.)
  • dotazione impiantistica degli edifici (in particolare rispetto alla conformità degli impianti esistenti)
  • cronologia interventi (interventi recenti, fino alla data a cui si può risalire);
  • vincoli (soprintendenza, conformità edilizia ed urbanistica, ecc.)
  • funzioni sanitarie ospitate con verifica del rispetto dei requisiti minimi di Accreditamento.
 

FASE 2 - PROGRAMMA FUNZIONALE
Il programma funzionale della Casa della Salute e degli altri servizi sanitari e/o sociali (ivi comprese le funzioni non socio-sanitarie) che si intendono collocare nell‟area sarà definito in base alla rilevazione delle attività sanitarie, all‟analisi dei flussi, alle più recenti valutazioni epidemiologiche e più in generale agli indirizzi di programmazione sanitaria del territorio imolese.
Tale programma porterà ad identificare diversi scenari a medio e lungo termine, e preciserà i seguenti elementi (in maniera autonoma rispetto alla collocazione e al dimensionamento attuale dei servizi):

 
  • funzioni ed elementi costitutivi;
  • tipologia dei servizi erogati e dimensionamento di massima delle seguenti funzioni.
 

FASE 3 - PROGRAMMA EDILIZIO
Al termine delle fasi di analisi e di programmazione funzionale si potranno definire le strategie progettuali di massima, con l‟individuazione della soluzione ottimale, scelta come la migliore combinazione tra gli scenari funzionali e le opzioni strutturali.
Tale scelta sarà motivata sia dal punto di vista architettonico e funzionale, sia dal punto di vista delle possibili economie di gestione dovute, ad esempio, a dismissioni e/o accorpamenti, ovvero alla complessiva riorganizzazione e razionalizzazione delle risorse umane e materiali.
Non ultimo, risulterà determinante il punto di vista dei rapporti con la città, per una complessiva valorizzazione dell‟area, del suo effettivo utilizzo e degli sviluppi futuri.

FASE 4 - PROGETTAZIONE
Come ultima fase, strettamente dipendente da quelle precedenti, si imposteranno le attività progettuali vere e proprie, definite dal vigente regolamento dei Lavori Pubblici e secondo le normative tecnico-edilizie di riferimento (Progetto Preliminare, Progetto Definitivo ed Esecutivo).


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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