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Contesto di riferimento

Ambiente

Fonti di inquinamento

La rete di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico presente sul territorio provinciale di Bologna, costituita da stazioni di rilevamento per i principali inquinanti, è attiva dal 1998.
Sul territorio di Imola sono presenti 3 centraline, situate in Viale De Amicis, Via Cavour e nella nuova stazione Ferrari, che da maggio 2010 ha sostituito quella di Via Pirandello più arretrata rispetto alla viabilità della zona.

 
 

I parametri rilevati dalle stazioni sono: Biossido di azoto (NO2); Monossido di carbonio (CO); Polveri inalabili con diametro aerodinamico <10 µm (PM10); Polveri respirabili con diametro aerodinamico <2,5 µm (PM2,5); Biossido di zolfo (SO2); Ozono (O3); Benzene (C6H6).
Tra gli inquinanti atmosferici l'Ozono e il PM10 rappresentano buoni traccianti e generici indicatori di potenziali effetti sanitari. Si tralascia la descrizione del Biossido di azoto, che risulta costantemente entro i limiti previsti.

OZONO (O3) - I valori di riferimento indicati dalla normativa sono i seguenti: "Soglia di informazione" (media oraria): 180 µg/m³; Soglia di allarme (media di 1 ora per 3 consecutive): 240 µg/m³; obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana (media massima giornaliera su 8 ore nell'arco di un anno): 120 µg/m³.
Per l'anno 2011, nel territorio dell'AUSL di Imola, i dati del monitoraggio dell'Ozono evidenziano che il limite previsto come Obiettivo a lungo termine (120 µg/m³ come media giornaliera) è stato superato in 52 giornate, mentre non si è osservato nessun superamento della "Soglia di informazione" (180 µg/m³).

 
Tabella 1.5 -  Ozono - Superamenti dell'Obiettivo a lungo termine di Ozono. Anni 2009-2011
Tabella 1.5 - Ozono - Superamenti dell'Obiettivo a lungo termine di Ozono. Anni 2009-2011
 

NB: dati 2010 non disponibili causa parziale funzionamento nuova centralina "Ferrari"

PM10 - Rappresenta la misura delle polveri ultrafini inalabili di diametro < 10µm. Il valore limite giornaliero per la protezione della salute umana è stabilito in 50 µg/m³, da non superarsi per più di 35 volte nell'anno; il valore limite espresso come media annuale è pari a 40 µg/m³.
Dall'1/1 al 31/12/2011 si sono verificati 44 superamenti del Valore Limite Giornaliero (50 µg/m³) nell'agglomerato di Imola, concentrati nei mesi autunnali e invernali; tale dato è praticamente sovrapponibile a quello registrato nel 2010.
In Tabella 1.6 sono evidenziate le giornate in cui è stato superato il Valore Limite Giornaliero. Nel periodo 2005 - 2011, si può notare come il trend in diminuzione a partire dal 2007 si sia invertito dal 2010, mentre nel 2011 la percentuale di giornate /anno con valori nella norma (pari a 87,9%) è praticamente la stessa del 2010. La media annuale risulta pari a 30 µg/m³.

 
Figura 1.6 - Polveri ultrafini (PM10) nel territorio dell'AUSL di Imola. Periodo 2005-2011
Figura 1.6 - Polveri ultrafini (PM10) nel territorio dell'AUSL di Imola. Periodo 2005-2011
 

Relativamente ai campi elettromagnetici, la loro importanza in termini di popolazione esposta deriva soprattutto dall'alto livello di percezione del rischio che si è sviluppato in questi anni nella popolazione, associato al permanere di incertezze scientifiche sul grado di pericolosità di questi agenti fisici legati soprattutto alla scarsità di dati definiti sugli effetti a lungo termine.

L'analisi in Tabella 1.7 evidenzia che nel territorio di riferimento del Circondario di Imola, la densità degli impianti per kmq. (limitatamente alla bassa frequenza) risulta sensibilmente inferiore al dato provinciale (0,29 vs 0,42) ed in misura minore al dato regionale. Inoltre molti impianti sono concentrati nel medesimo sito. Anche questo elemento rappresenta un indicatore importante relativo alla bassa disseminazione di impianti che possono determinare un'esposizione della popolazione a campi elettromagnetici. Pertanto dai dati disponibili si può affermare che non sono presenti, se si esclude l'area ove collocati gli impianti Radio-televisivi di Monte Grande a Castel San Pietro Terme (già individuato dal Piano Provinciale quale area da bonificare), situazioni di impatto rilevante sul territorio.

 
Figura 1.7 - Impianti elettromagnetici ed indicatori nel territorio dell'AUSL di Imola e confronti al 01/01/2011
Figura 1.7 - Impianti elettromagnetici ed indicatori nel territorio dell'AUSL di Imola e confronti al 01/01/2011
 

NB: * di cui 20 in un unico sito; ** di cui 55 in un unico sito; *** di cui 25 in un unico sito
FONTE: elaborazione Uff. SIS su dati BD Regione E.R. ed ARPA.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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