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8 ottobre 2012 - La chirurgia di Imola fa scuola sugli interventi di correzione dei difetti della parete addominale

Da anni ormai la Chirurgia di Imola, diretta dal Dott. Stefano Artuso, è all'avanguardia per la correzione chirurgica del laparocele, un'ernia della parete addominale provocata dal cedimento dei punti di sutura a seguito di un intervento chirurgico. Una situazione relativamente frequente, che a seconda del tipo di intervento, capita a 5-20 persone su 100. Si stima che ogni anno vengono eseguiti circa 300.000 interventi per laparocele in Europa e 400.000 negli USA.

La Chirurgia di Imola è un centro ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) di riferimento regionale per l'addestramento dei chirurghi italiani interessati a questa patologia.

"Ad Imola i laparoceli vengono operati in laparoscopia fin dal 2005 -- spiega il Dott. Stefano Artuso, direttore della UOC di Chirurgia di Imola - La nostra Unità Operativa vanta un'esperienza di oltre 200 pazienti operati: una delle casistiche più numerose a livello nazionale. Per questo dal 2009 siamo divenuti un centro di aggiornamento professionale per chirurghi provenienti da tutta Italia e da allora ogni anno organizziamo 2 Corsi di chirurgia laparoscopica dei laparoceli. Il primo corso 2012 si è tenuto nel marzo scorso e il 25 e 26 ottobre prossimi si terrà il secondo. Alle due 2 giornate formative partecipano chirurghi provenienti da tutta Italia, che affronteranno la parte teorica di esposizione, confronto e discussione, e quindi assisteranno e parteciperanno attivamente agli interventi in sala operatoria. Il fatto di essere un centro di formazione riconosciuto dalla principale associazione italiana di chirurgia è chiaramente una responsabilità ed un vanto della nostra Unità Operativa".

 Il Dott. Paolo A. Riccio, che si è a lungo formato sulla tecnica di intervento video assistito del laparocele, relazionerà sul tema anche al prossimo consesso nazionale, che si terrà a Lanciano il prossimo 11 ottobre.  La sua relazione si incentrerà in particolare sulla scelta ed il posizionamento della protesi. "Il laparocele è causa di dolore, può essere estremamente invalidante e portare a complicanze chirurgiche urgenti anche gravi, come l'occlusione intestinale - spiega il Dott. Riccio - Gli interventi con tecnica laparoscopica permettono di riparare il difetto della parete addominale effettuando solo 3 piccoli fori nell'addome da cui si introduce una rete, una protesi appunto, che contiene l'ernia. Con questa tecnica si ottengono risultati sicuramente efficaci, il dolore per il paziente è minimo, il ricovero in ospedale breve e il recupero delle normali attività quotidiane molto veloce. Ad Imola abbiamo una vasta esperienza in questo senso e per questo siamo spesso chiamati a relazionare a convegni nazionali".

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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