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ASP CIRCONDARIO IMOLESE

SEDE OPERATIVA AREA SOCIALE Comuni di Castel San Pietro Terme e Dozza

Presso la Casa della Salute di Castel San Pietro terme, Viale Oriani 1, piano 1, è attivo uno Sportello Sociale dell'Azienda Servizi alla Persona del Nuovo Circondario Imolese.

 

Riferimenti ed orari di accesso al pubblico

Sportello Sociale Castel San Pietro Terme: c/o Casa della Salute, v.le Oriani, 1 - 40024 Castel S. Pietro Terme (BO)

tel. 051/6955331 fax 051/6955332
e-mail: sportello.castelsanpietro@aspcircondarioimolese.bo.it.

Orari: consulta la pagina dell'Asp con tutte le informazioni dettagliate

Operatori dello Sportello Sociale

  • 1 Operatore (Attività di Front Office per tutta l'area e pratiche amministrative varie)
  • Responsabile di Area (risponde dell'attività complessiva dell'area sia in termini di attivitàche di budget economico)
  • Assistente Sociale per Territorio di Dozza (Minori/Adulti/Anziani)
  • Assistente Sociale per Territorio di Castel San Pietro Terme (Minori)
  • Assistente Sociale per Territorio di Castel San Pietro Terme(Adulti/Anziani)
  • Educatore Professionale per tutta l'area (Minori e Adulti)

Cosa fa lo Sportello sociale

  • Informazione, accoglienza e segretariato sociale
  • Tenuta agenda appuntamenti degli operatori sociali
  • Procollo domande epratiche di competenza dell'area
  • Inserimento dati utenti sportello nel programma osservatorio
  • Estrapolazione attestazioni Isee per attribuzione rette
  • Raccolta richiestedi contributi per bonus vari e tenuta report contributi economici
  • Raccolta domande per bandi particolari
  • Supporto per appuntamenti ed attività dello sportello immigrati

Area Adulti/Anziani

  • Accoglienza utenti per istanze di ammissione alla rete dei servizi accreditati (Casa Residenza, Centro Diurno, Assistenza domiciliare, Fornitura pasti, Centro diurno disabili)
  • Visite domiciliariper valutazione del caso
  • Raccolta domande di ammissione
  • Valutazione multidimensionale
  • Inserimento in graduatoria
  • Pratiche diammissione (predisposizione PIVEC, adempimenti per eventuali integrazionirette)
  • Verifiche periodiche
  • Accoglienza utenti per istanze di ammissione alla rete dei servizi sociali (Telesoccorso, Alloggiprotetti, Trasporti Sociali, ecc.)
  • Visite domiciliari per valutazione del caso
  • Predisposizione PIVEC e ammissione al servizio
  • Assegno di cura per famiglie che assistono a casa un anziano o un disabile non autosufficiente (valutazione appropriatezza, raccolta domanda, certificazione multidimensionale, inserimento in graduatoria, verifica periodica)
  • Attività di integrazione e di inserimento lavorativo peradulti e disabili
  • Laboratori protetti
  • Tirociniisocio-riabilitativi
  • Collocamento obbligatorio
  • Sostegno economico
  • Tenuta dati nel sistema informatico
  • Redazione atti amministrativi di competenza

Area Famiglie e minori

  • Accoglienza utentiper problematiche inerenti l'area tematica
  • Valutazionesituazioni ed istruttoria inerente gli interventi di sostegno attivabili
  • Visite domiciliari
  • Rapporti conistituzioni scolastiche e forze dell'ordine
  • Indagini edistruttorie per Tribunale e altri presidi istituzionali
  • Valutazione multidimensionale
  • Attivazioneinterventi di sostegno e affido famigliare
  • Attivazioneinterventi di tutela a favore di minori
  • Sostegno economico
  • Tenuta dati nelsistema informatico
  • Redazione atti amministrativi di competenza
  • Rapporti con associazionismo, volontariato e TerzoSettore (convenzioni, contributi, progetti, sussidiarietà, ecc)

Contenuti dell'attività prestata sulle diverse aree di intervento

 

Minori

Il Servizio Sociale che opera nell'ambito dei minori è orientato a far sì che agli stessi sia garantito il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione e dalle normative nazionali ed internazionali: diritto alla salute, all'educazione, all'espressione della propria opinione su questioni che li riguardino, ad essere educati nell'ambito della propria famiglia o, in caso di impossibilità o incapacità da parte della stessa, ad essere accolti temporaneamente in una famiglia affidataria o in una comunità educativa.
Svolge la propria attivitàattraverso il metodo del lavoro d'equipe che consente l'integrazione dellefigure professionali e di "saperi" diversi.
Assistenti sociali, educatori e psicologi sono chiamati ad effettuare valutazione congiunta ed integrata delle diverse realtà di bisogno coinvolgendo, ove necessario, i servizi sanitari (Neuropsichiatria Infantile, Servizio Dipendenze, Servizio Salute Mentale, Consultorio familiare) che possano favorire una lettura completa delle esigenze dei singoli e dei nuclei oltre che la definizione di progetti di aiuto articolati e connessi.
Il servizio sociale opera a favore dei minori anche mediante il sostegno a famiglie, gruppi e reti sociali.
Le richieste di intervento giungono al servizio o mediante accesso diretto degli interessati ai diversi  sportelli sociali in cui è articolato l'Ente o mediante segnalazioni che possono pervenire dalle scuole, dall'Autorità Giudiziaria, da altri servizi, da privati cittadini.
L'intervento è orientato alla prevenzione, alla rimozione o alla riduzione delle condizioni di bisogno e di disagio derivanti da limitazioni personali e sociali, da condizioni di non autosufficienza, da difficoltà economiche.
Il progetto predisposto coinvolge tutto il nucleo di riferimento dei minori ed è volto a sostenere le funzioni genitoriali con forme diversificate, utili a rimuovere gli ostacoli che impediscono un pieno esercizio delle stesse e un accesso pieno a tutte le risorse utili alla crescita e allo sviluppo dei minori.

Interventi di Prevenzione


Interventi di Tutela e Protezione

Interventi di accoglienza

Iniziative per il contrasto alla violenza domestica

Disabili

Gli aiuti rivolti alla popolazione disabile in età adulta gestiti sono gestiti dall'ASP attraverso il Servizio Sociale territoriale cui si accede attraverso lo Sportello Sociale.
L'operatore sociale, di norma l'assistente sociale, che prende in carico la persona con disabilità rileva i bisogni socio-assistenziali, raccoglie le informazioni di base ed informa sulla natura, caratteristiche ed opportunità dei servizi esistenti, nonché sulle agevolazioni economiche e le tariffe applicate per la fruizione di taluni servizi.
L'accesso ai diversi servizi può necessitare di una valutazione globale dei bisogni da parte dell'Unità di Valutazione Muldimensionale quale equipe composta da operatori dell'ASP (assistente sociale/psicologo/educatore) e da operatori sanitari dell'AUSL.
Alla valutazione segue l'individuazione del PROGETTO INDIVIDUALE con l'indicazione della tipologia di intervento o di servizio più idoneo. 

I Progetti individuali sono orientati a:

  • l'integrazione sociale e lavorativa;
  • la permanenza nel proprio domicilio e ambiente di vita;
  • l'accoglienza in strutture e comunità residenziali e centri diurni.

I progetti individuali sono sempre definiti in condivisione con la persona disabile e la sua famiglia.

Progetti Individuali per Integrazione Sociale e Lavorativa
Progetti Individuali per la Permanenza al Domicilio
Progetti di Accoglienza in Strutture Residenziali e Semiresidenziali

Anziani

Di fronte alla forte e crescente presenza della popolazione anziana e all'incidenza delle disabilità collegate all'età, le politiche di prevenzione e cura mirano al perseguimento di alcuni obiettivi assistenziali:

  • favorire il più a lungo possibile un'idonea permanenza degli anziani non autosufficienti presso il proprio domicilio fornendo l'assistenza e la cura necessaria, intervenendo anche a sostegno delle famiglie;
  • migliorarela qualità della vita delle persone anziane garantendo risposte appropriate eflessibili;
  • potenziare il sistema domiciliare nel suo complesso;
  • promuovere azioni rivolte ad ottimizzare tutte le risorse territoriali, con particolareattenzione all'integrazione con il mondo del volontariato, del Terzo Settore, econ i servizi sanitari.

Tale approccio trova strumento operativo in una serie di servizi strutturati che si possono ricomprendere nelle seguenti tipologie: gli interventi economici di sostegno (assegni di cura),l'assistenza domiciliare, la fornitura di pasti a domicilio, il trasporto sociale, i centri diurni e le case residenze.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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