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Il 1° dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all'Aids

Come ogni anno, la giornata del primo dicembre è dedicata all'informazione e alla sensibilizzazione sull'AIDS e sui risultati e le prospettive della lotta a questa gravissima malattia. Ma l'attività di sensibilizzazione e di sorveglianza sulla malattia è un costante impegno della sanità locale.

"Negli ultimi anni - spiega la Dr.ssa Alessandra Govoni, infettivologa dell'Ausl di Imola - l'attenzione pubblica sul tema dell'AIDS è notevolmente calata, nonostante i nuovi casi di infezione, nei paesi sviluppati come il nostro, siano stabili. La riduzione di nuovi casi di malattia conclamata non è infatti tanto attribuibile ad una riduzione delle infezioni da HIV, quanto piuttosto alle nuove terapie di farmaci antiretrovirali che hanno allungato in modo significativo il periodo di tempo che trascorre tral'infezione e la malattia. L'inadeguata percezione del rischio AIDS tra la popolazione è invece ancora molto alta, come è tutt'ora diffusa l'errata convinzione che la malattia riguardi solo particolari categorie di persone "a rischio", ad esempio i tossicodipendenti e gli omosessuali. Al contrario, oramai da diversi anni, la prima causa di contagio da HIV sono i rapporti eterosessuali non protetti".
"Il preservativo, anche quello femminile, resta il fondamentale strumento di prevenzione dell'infezione da HIV nel caso di  rapporti occasionali o se ancora non si è in sufficiente confidenza affettiva col proprio partner per decidere di effettuare, insieme, un test HIV - continua Govoni - Effettuare il test è molto importante. Ad Imola esso si esegue in accesso diretto, senza bisogno di impegnativa medica, e in modo gratuito e anonimo presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta (per informazioni0542662263, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00). Nel caso dipositività al test i medici laboratoristi garantiscono direttamente la consulenza e, se lo si desidera, eventualmente indirizzano la persona al medico infettivologo o al percorso terapeutico più opportuno".
L'importanza di non abbassare la guardia e di continuare a sensibilizzare e informare la popolazione sul tema è quindi evidente. Per questo l'Ausl diImola ha organizzato per domenica 1 dicembre, dalle 10 alle 12,00 un punto informativo in Piazza Caduti della Libertà (lato Via Emilia),con distribuzione di materiale informativo e presenza della Dr.ssa Alessandra Govoni, infettivologa dell'Azienda USL di Imola.
 
BOX I DATI LOCALI (trattodal Bilancio di Missione 2012)
 
Nel2011, il tasso di prevalenza (che indica la proporzione dei soggetti malatisopravviventi) dei casi di AIDS per l'AUSL di Imola è ben superiore alla mediaregionale (55 vs 40,2 per 100.000 abitanti), come evidenziato in Tabella 1.29.Il tasso di prevalenza esprime il numero dei malati di AIDS ancora in vita edunque risente in maniera sensibile dell'efficacia delle terapieantiretrovirali nel garantire una più lunga sopravvivenza dei malati.

 
Tabella 1.29 - Tasso di prevalenza ed incidenza casi di AIDS, confronto  AUSL Imola e RER. Periodo 2007-2011
Tabella 1.29 - Tasso di prevalenza ed incidenza casi di AIDS, confronto AUSL Imola e RER. Periodo 2007-2011
 

* I casiprevalenti:sono tutti i casi, diagnosticati negli anni precedenti o nello stesso anno, cherisultano in vita alla fine dell'anno considerato. Sono stati considerati soloi casi residenti in E-R al momento della diagnosi. Il tasso è calcolato utilizzandola pop. residente al 31/12 dell'anno in esame.
** I casiincidenti (nuovi casi): che includono anche i ritardi di notifica tranneche per il 2011, sono considerati sui bienni 2006-07, 2008-09 e 2010-11 e fannoriferimento ad una media delle pop. all'1/1 degli anni considerati
FONTE: Assessorato RER.

 
L'incidenza - ossiai nuovi casi di malattia che vengono diagnosticati ogni anno in rapporto allapopolazione - nel periodo 1994-2011 risulta in calo tendenziale e progressivofino al 2004 con una sostanziale stabilizzazione negli ultimi anni. Nel Grafico1.30 sono rappresentati i valori assoluti per il periodo preso ad esame e lalinea di tendenza.

 
Grafico 1.30 - Nuovi casi di AIDS registrati nell'AUSL di Imola. Periodo 1994-2011
Grafico 1.30 - Nuovi casi di AIDS registrati nell'AUSL di Imola. Periodo 1994-2011
 

Per quanto riguardal'AUSL di Imola, ritornando alla comparazione della Tabella 1.29, si osservache l'incidenza media registrata nel biennio 2010-2011, grazie ad una diagnosidi 3 nuovi casi nel biennio, risulta essere sensibilmente inferiore alla mediaregionale (1,1 per 100.000 ab. vs 2,1) ed in netta diminuzione rispetto al datomedio del biennio 2006-2007 e 2008-2009. Si ricorda che, in una malattia abassa incidenza come l'AIDS, piccole variazioni nel numero annuale di casicausano significative modificazioni dell'incidenza stessa.
 


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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