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3 marzo 2014 - Ripartono a marzo corsi di Bioenergetica per pazienti affetti da Sclerosi multipla

Il progetto è ideato e coordinato dal Settore di Psicologia Ospedaliera e dalla Neurologia dell'Azienda Usl di Imola in collaborazione con l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM)

"Durante la pratica psicoterapeutica con persone affette da Sclerosi Multipla, si è potuto osservare come l'Analisi Bioenergetica rappresenti un metodo particolarmente indicato, in quanto, ponendo l'attenzione sia agli aspetti emotivi che corporei, può favorire un miglioramento dello stato vitale della persona".

Così la Dr.ssa Mariangela Bianconcini, psicologa dell'Ausl di Imola, spiega le motivazioni del progetto pilota coordinato dal Settore Psicologia Ospedaliera e dal Servizio di Neurologia dell'Azienda Sanitaria e finanziato dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, avviatosi nella primavera dello scorso anno in fase pilota e che sarà riproposto nelle prossime settimane, in considerazione dell'ottimo gradimento da parte dei pazienti.

"Come lo scorso anno le classi saranno guidate da Angela Brintazzoli, conduttrice riconosciuta dalla Società italiana di analisi Bioenergetica (SIAB) - continua la psicologa - L'attività è supervisionata dal nostro servizio e dalla dottoressa Vittoria Mussuto, neurologa responsabile del servizio di Neurologia della nostra Azienda. La sezione locale dell'AISM finanzia il progetto ed il Centro Sociale La Stalla ci offre gratuitamente gli spazi necessari per tenere i corsi".

Un bell'esempio di integrazione tra il servizio pubblico e le Associazioni dei pazienti.

 "Questi corsi non possono essere finanziati dall'Ausl perché non rientrano nei livelli essenziali di assistenza, ma sono molto importanti per migliorare la qualità della vita di queste persone. I pazienti vengono reclutati principalmente tra quelli afferenti al Servizio di Neurologia dell'Ausl e, al fine dell'inserimento nel gruppo di lavoro, sono sottoposti ad valutazione clinica da parte della neurologa e ad un colloquio di idoneità  effettuato con la psicologa. La visita neurologica viene poi ripetuta dopo il ciclo, che viene valutato anche attraverso la somministrazione di specifici test. Abbiamo verificato come lo scioglimento di tensioni emotive anche attraverso l'attenzione e il lavoro sul corpo, conduca ad una maggiore padronanza di sé con effetti benefici sia sulla sfera psichica che su quella corporea. Consapevolezza del proprio corpo, innalzamento dello stato di attenzione, riduzione della fatica fisica, sono i principali vantaggi che questa tecnica produce sui malati di SM".

Il nuovo ciclo di corsi partirà il 5 marzo. Gli incontri, della durata di 1 ora, si tengono una volta la settimana fino a fine giugno, quindi riprenderanno dopo la pausa estiva.

Per informazioni: sezione AISM di Imola. Responsabile Michele Massarelli  347 5414511 mercoledì ore 18-20 e venerdì dalle 16-18 Centro sociale La Stalla.
 
 
BOX Cos'è la Bioenergetica

L'analisi bioenergetica è un metodo ideato da Alexander Lowen (1910-2008) che combina terapia corporea e psicoterapia verbale. Il concetto di integrazione è basato sul fatto che mente e corpo formano un'unità. Noi siamo i nostri pensieri, emozioni, sensazioni, impulsi ed azioni.
Attraverso l'analisi bioenergetica, la persona è condotta ad una maggiore comprensione di sé e consapevolezza sia psichica che corporea. Il lavoro congiunto, verbale e corporeo, favorisce il superamento di tensioni psico-emotivo-somatiche che impediscono il processo di crescita personale.

Un utile complemento dell'analisi bioenergetica è costituito dagli esercizi bioenergetici, anch'essi ideati e messi a punto da Alexander Lowen. Essi favoriscono la salute psicofisica in termini di elevazione del livello di energia vitale disponibile, di sblocco emotivo e di aumento o miglioramento del sentire e infine di miglioramento del contatto con se stessi e con la realtà circostante.  
Tali esercizi aiutano a rendere la respirazione più profonda, a sciogliere rigidità e tensioni muscolari, a sentirsi più radicati e saldi nelle gambe, ad acquisire una maggiore padronanza e consapevolezza di se stessi, ad aumentare la propria auto-espressione e la fiducia in se stessi.

Ogni esercizio, seguendo il ciclo naturale dell'energia, si sviluppa secondo un processo di contrazione (tensione-carica), e di espansione (scarica). Durante la fase di contrazione l'esercizio mira ad aumentare la tensione del muscolo su cui si sta lavorando, mentre nella fase di espansione il muscolo si libera dallo stress contenuto in quell'area, tramite vibrazioni e movimento. Dopo questa fase di "scarica", segue una fase di rilassamento dove la persona può entrare in contatto con le sensazioni, i vissuti emotivi e le percezioni del corpo.  Mano a mano che si lavora secondo questo ciclo energetico di tensione-carica-scarica-rilassamento,  le persone si sentono meglio in quanto la loro energia può fluire più liberamente, non essendo più intrappolata nelle tensioni corporee.

Gli esercizi bioenergetici possono essere praticati in sedute individuali  oppure in piccoli gruppi. Il lavoro in piccoli gruppi è stato chiamato da Lowen, il fondatore dell'Analisi Bioenergetica, "Classi di Esercizi di Bioenergetica"
Gli esercizi praticati in contesto di gruppo stimolano le capacità di socializzazione, favoriscono il sostegno reciproco e promuovono il lavoro su importanti dinamiche di relazione.
Le classi di esercizi possono essere un utile compendio per coloro che stanno affrontando un percorso di psicoterapia individuale, nel quale possono elaborare le situazioni emotive emerse durante il lavoro corporeo.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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