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04 luglio 2014 - L'Ausl non invia ditte esterne a controllare le piscine

L'Azienda Usl di Imola ha ricevuto in data odierna una segnalazione riguardo a persone non identificate che si propongono ai gestori di piscine aperte al pubblico per l'effettuazione dei controlli analitici spacciandosi per personale inviato dall'Azienda USL e richiedendo poi compensi per le analisi.

L'Azienda desidera sottolineare che il personale tecnico della UOC di Igiene e Sanità Pubblica dell'AUSL svolge con regolarità settimanale i controlli programmati dei 17 impianti natatori presenti nel territorio, effettuando sia indagini analitiche che verifiche igieniche più complessive, finalizzate a garantire la sicurezza dei cittadini che vi accedono.

Questo compito rientra fra le competenze attribuite dalla legge regionale ai Dipartimenti di Sanità Pubblica e viene svolto senza nessun onere a carico dei gestori degli impianti.

Nel diffidare chiunque a spacciarsi per aziende inviate dalla AUSL di Imola per l'effettuazione di controlli sugli impianti, si raccomanda ai gestori di porre attenzione ad eventuali episodi di questo tipo e, nell'eventualità, a denunciarli alle Forze dell'Ordine.
 
Si precisa inoltre che i gestori di impianti natatori, ai fini di una corretta gestione degli stessi, debbono possedere tutti i requisiti strutturali ed impiantistici stabiliti dalle norme di settore, oltreché rispettare le procedure individuate dai loro manuali di autocontrollo per monitorare i punti critici degli impianti. A tal fine, essi possono avvalersi di ditte all'uopo specializzate, ma ciò prescinde dai compiti di vigilanza attribuiti ufficialmente dalla norma alle Aziende USL.    

 

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12 Aprile 2019
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