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28 novembre 2014 - Lunedì 1 dicembre si celebra la Giornata Mondiale per la lotta all'Aids

Come ogni anno, la giornata del primo dicembre è dedicata all'informazione e alla sensibilizzazione sull'AIDS e sui risultati e le prospettive della lotta a questa gravissima malattia. Ma l'attività di sensibilizzazione e di sorveglianza sulla malattia è un costante impegno della sanità locale.

"Negli ultimi anni - spiega la Dr.ssa Alessandra Govoni,infettivologa dell'Ausl di Imola - l'attenzione pubblica sul tema dell'AIDS è notevolmente calata, nonostante i nuovi casi di infezione, nei paesi sviluppati come il nostro, siano stabili. La riduzione di nuovi casi di malattia conclamata non è infatti tanto attribuibile ad una riduzione delle infezioni da HIV, quanto piuttosto alle nuove terapie di farmaci antiretrovirali che hanno allungato in modo significativo il periodo di tempo che trascorre tral'infezione e la malattia. L'inadeguata percezione del rischio AIDS tra la popolazione è invece ancora molto alta, come è tutt'ora diffusa l'errata convinzione che la malattia riguardi solo particolari categorie di persone "a rischio", ad esempio i tossicodipendenti egli omosessuali. Al contrario,oramai da diversi anni, la prima causa di contagio daHIV sono i rapporti eterosessuali non protetti".

"Il preservativo, anche quello femminile, resta il fondamentale strumento di prevenzione dell'infezione da HIV nel caso dirapporti occasionali o se ancora non si è in sufficiente confidenza affettiva col proprio partner per decidere di effettuare, insieme, un test HIV - continua Govoni - Effettuare il testè molto importante. Ad Imola esso si esegue in accesso diretto, senza bisogno di impegnativa medica, e in modo gratuito e anonimo presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta (per informazioni 0542662263, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00). Nel caso di positività al test i medici laboratoristi garantiscono direttamente la consulenza e, se lo si desidera, eventualmente indirizzano la persona al medico infettivologo o al percorso terapeutico più opportuno".

L'importanza di non abbassare mai la guardia e di continuare a sensibilizzare la popolazione sul tema è quindi evidente. Per questo l'Ausl di Imola, già da tempo attiva sul territorio con attività informative come quelle svolte dai professionisti del Consultorio Familiare nelle scuole, sta organizzando insieme ad alcune risorse della comunità, l'Associazione di promozione sociale T.I.L.T. e il Centro Giovanile Ca' Vaina, ulteriorimomenti di coinvolgimento della cittadinanza.

BOX I DATI LOCALI
Nel territoriodell'AUSL di Imola, dal 1984 alla fine del 2012 sono stati diagnosticati 242 casi di AIDS conclamato su residenti. L'incidenza media della malattia (numero dinuove diagnosi di AIDS conclamato in rapporto alla popolazione residente) sul nostro territorio è di 1,9 casi per 100mila abitanti nel biennio 2011-2012, in linea con quella regionale.
Nel 2013 l'incidenza di sieropositività (HIV positivo) nei residenti, è di 8,7 casi su 100mila abitanti, con 6 nuovi casi nell'anno.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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