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31 luglio - Conferenza stampa "Riduzione delle liste di attesa. Il piano Ausl in relazione alla Dgr 1056

Nella mattinata di venerdì 31 luglio, nella Sala A della Direzione Generale Ausl, si è tenuta una partecipata conferenza stampa per fare il punto sulla situazione dele liste d'attesa nel circondario imolese, e sulle azioni messe in atto, alla luce dell'approvazione della Dgr 1056.

Sotto, il testo della cartella stampa di presentazione dell'evento.
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L'Azienda Usl di Imola dedica da molti anni un impegno costante al tema del contenimentodei tempi di attesa per prestazioni ambulatoriali che hanno portato nel tempo alcuni importanti risultati strutturali, quali la garanzia dei tempi per le prestazioni urgenti e sollecite e, più recentemente, la continuità di apertura delle agende.

La capacità produttiva dell'Ausl di Imola si concentra per una percentuale predominante in ambito ospedaliero: i produttori di offerta ambulatoriale sono infatti gli stessi professionisti che operano all'interno delle Unità Operative e che, pertanto, possono dedicare all'erogazione di prestazioni ambulatoriali una parte residuale del loro tempo-lavoro. Questo, unitamente alla relativamente bassa presenza sul territorio di privato accreditato che possa supportare la produzione interna, porta ad un'oggettiva difficoltà nel mantenimento costante del livello dell'offerta e quindi produce instabilità dei tempi di attesa.

Le misure urgenti del piano straordinario messo a punto nel novembre scorso, hanno prodotto nel primo trimestre dell'anno un aumento di offerta principalmente ricorrendo all'acquisto da parte dell'Azienda di prestazioni dai professionisti interni al di fuori del loro orario istituzionale (Simil Alp) e all'incremento dei contratti di fornitura con il privato accreditato, con un investimento pari a 200 mila euro per il primo trimestre 2015 (vedi cartella stampa di novembre in allegato).

Ma il piano straordinario di novembre ha anche avviato azionistrutturali importanti, su cui il team aziendale ha lavorato assiduamente nei primi 6 mesi del 2015 riguardano la riorganizzazione delle agende CUP che gestiscono oltre l'80% dell'offerta aziendale.

 
  • AGENDE SEMPRE APERTE - L'Azienda Usl di Imola nel 2015 ha garantito apertura continua delle liste e continuità delle attività di prenotazione delle prestazioni monitorate, definendo ad inizio anno una quota stabile di offerta garantita con continuità nel tempo a prescindere dalle contingenze ed ottenendo in tal modo che le agende CUP non fossero mai chiuse.
  • SEPARAZIONE DEI PRIMI ACCESSI DAI CONTROLLI - Importante ed impegnativa azione predisposta in questi primi 6 mesi dell'anno, attualmente in fase di avvio, riguarda la separazione delle agende delle prime visite da quelle dei controlli. Da tempo se ne parlava, ma non era mai stato possibile un discrimine preciso delle prestazioni di primo accesso da quelle di controllo poiché all'interno delle  agende informatiche visite ed esami che dovevano essere svolti per accertare situazioni patologiche emergenti (il cosidetto "primo accesso" che deve essere garantito entro 30 giorni per una visita ed entro 60 giorni per un esame diagnostico) da quelle prestazioni utili a monitorare nel tempo una condizione di salute già diagnosticata (e che pertanto vanno programmate dal medico proscrittore insieme al paziente con tempi variabili e in genere superiori ai 3-6 mesi, a seconda del caso) finivano in una agenda informatica unica, inficiando i tempi di attesa dei primi accessi. Oggi le modifiche del sistema informativo CUP progettate dall'Azienda e realizzate da CUP 2000 sono a regime e i prescrittori possono (e devono) segnalare, al momento, dell'emissione della ricetta elettronica se la richiesta è per una prima visita o per una prestazione programmata. Nel primo caso le prestazioni saranno prenotate automaticamente nell'agenda "primo accesso", nel secondo nell'agenda "controllo" con tempi adeguati al caso, ma non rientranti nel monitoraggio "30-60".

LE NUOVE AZIONI definite dalla DGR 1056 del 27 luglio 2015 (in allegato)

1. Un Responsabile unico per i tempi d'attesa
L'Azienda Usl di Imola aveva già formalizzato a fine 2014 il team operativo multidisciplinare di controllo dei tempi di attesa guidato dal dr. Vittorio Chioma, direttore di Distretto, che sarà nominato Responsabile unico dell'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali e a cui verrà affidata la gestione esclusiva e la modifica delle agende ed il presidio dei tempi di attesa.

2. Più offerta dove c'è maggiore criticità
Le criticità maggiori riguardano le aree di cardiologia e radiologia, ma sono necessarie stabilizzazioni dell'offerta anche per visite oculistiche, endocrinologiche, ortopediche, ginecologiche, otorinolaringoiatriche e pneumologiche.
L'Azienda prevede di investire da settembre a dicembre ulteriori 200 mila euro per l'abbattimento dei tempi di attesa critici, mettendo in atto rimodulazioni dell'attività istituzionale dei professionisti, acquisto da privato accreditato, Simil Alp, prestazioni in libera professione calmierata, incremento ore da specialisti convenzionati.   

3. Offerta istituzionale
Da settembre sarà ristabilita l'offerta istituzionale per quelle prestazioni che mostravano valori entro gli standard nelle precedenti rilevazioni e che, per contingenze, ha subito una contrazione negli ultimi mesi con relativo allungamento dei tempi.
Per alcune discipline, quali l'Otorinolangoiatria e l'Ortopedia, i professionisti aziendali hanno già dato la disponibilità ad un incremento dell'attività di specialistica ambulatoriale nell'ambito di quella istituzionale.

4. Prestazioni in libera professione a tariffa calmierata
La delibera regionale apre poi la possibilità di effettuare prestazioni in libera professione a tariffa calmierata. Si tratta di una modalità prevista dalla delibera regionale che prevede erogazione di prestazioni in regime LP dai professionisti con il pagamento di una tariffa pari a quella del ticket della prestazione stessa. Le precise modalità di applicazione di questa opportunità dovranno essere concordate con la Regione, ma nel frattempo l'Azienda sta proponendo anche questo tipo di attività ai propri professionisti, anche per garantire che parte degli incrementi dell'offerta possano essere erogati al sabato e alla domenica, come richiesto dalla delibera regionale.   

5. Potenziamento dei professionisti
Nonostante i vincoli di turn over l'Azienda ha già definito di acquisire nei prossimi mesi:
- 1 medico oculista;
- 1 medico ginecologo;
- 1 medico endocrinologo
- 1 medico cardiologo
- 1 medico gastroenterologo

6. Acquisto prestazioni incrementali da Privato Accreditato
Risonanza magnetica colonna 45 prestazioni/settimana
RMN muscolo scheletrica 40 prestazioni/settimana  
RX ossa e torace 100 prestazioni/settimana
Diagnostica cardiologica

7. Prenotazioni più semplici
Le possibilità di prenotazione delle prestazioni per il territorio del Circondario sono molto ampie: Cup territoriali e farmacie con accesso diretto, prenotazione telefonica e tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (6000 cittadini del territorio hanno già aperto il proprio FSE personale) o Cup Web una vasta gamma di prestazioni, comprese quelle di Laboratorio Analisi.
Inoltre da oggi, 31 luglio 2015, sono attivi i nuovi Numeri Verdi aziendali per la prenotazione telefonica gratuita delle prestazioni: 800 040606 per la prenotazione di esami e visite  in regime istituzionale (SSN)  e 800 131919 per le prenotazioni di esami e visite in libera professione intramoenia.   

8. Chi non si presenta senza disdire paga il ticket
L'Azienda Usl di Imola ha attivato fin dal marzo 2009 un servizio di richiamo telefonico automatico per la conferma/disdetta delle prenotazioni a 7 giorni dall'appuntamento, ma ancora oggi si stimano tra il 5-8% di abbandoni non comunicati. Su oltre 100mila chiamate anno, sono infatti circa il 75% le prestazioni che vengono confermate, oltre il 4% quelle cancellate e circa il 20% quelle a cui non viene data risposta e per le quali il sistema mantiene l'appuntamento. Il sistema di recall telefonico aziendale, permette direttamente la cancellazione e ne tiene traccia. Inoltre l'indicazione a disdire e le modalità con cui farlo è presente da anni nel foglio di prenotazione CUP (in allegato) e in tutti i materiali informativi aziendali (compreso il sito istituzionale). Sono quindi già attivi tutti i presupposti richiesti dalla RER per l'applicazione del ticket alle prestazioni prenotate e non erogate per mancata disdetta, sia per i soggetti non esenti che per quelli esenti ticket.

9. Semplificazione delle agende e accesso diretto ai prelievi di sangue
Le agende delle prestazioni di primo accesso devono essere strutturate per specialità e non per singolo ambito/quesito diagnostico. Un'indicazione regionale che sarà applicata dall'Ausl di Imola per le agende interessate (visite ortopediche ed alcuni esami  radiologici). Eventuali prestazioni di secondo livello per le quali ad oggi esiste un'agenda dedicata saranno quindi erogate con presa in carico diretta.
L'Ausl di Imola ha comunque oltre l'80% delle prestazioni disponibili prenotabili a CUP e non in agende gestite direttamente.
Per quanto concerne l'indicazione regionale di garantire almeno un accesso diretto ai prelievi di sangue per distretto (ricordiamo che l'Ausl di Imola è monodistrettuale) la direzione aziendale intende organizzare una sperimentazione organizzativa di accesso diretto su uno dei punti prelievo periferici di cui sarà data più dettagliata comunicazione nell'autunno.  

10. Liste di attesa e svolgimento dell'attività libero-professionale intramoenia
L'Azienda Usl di Imola da sempre attua formale monitoraggio periodico del rapporto tra volume di prestazioni erogate in SSN e volume di prestazioni in LP.  Con Deliberazione 108/14 è stato peraltro istituito l'Osservatorio Aziendale Permanente per l'attività libero professionale intramuraria, con compiti verifica, valutazione ed osservazione del corretto equilibrio dell'attività svolta.
Ad oggi il rapporto tra i volumi dei due regimi nell'Azienda Usl di Imola è decisamente al di sotto dei livelli previsti dalla normativa.

11. Appropriatezza prescrittiva e consolidamento dei percorsi dedicati a pazienti con patologie croniche
Per quanto concerne lo sviluppo ed il consolidamento dei percorsi dedicati ai pazienti cronici, l'Azienda Usl di Imola ha definito all'interno dell'accordo integrativo aziendale sottoscritto nel giugno 2014 con i MMG, l'attivazione di un modello organizzativo di presa in carico multiprofessionale del paziente cronico complesso, introducendo la figura dell'infermiere care manager e valorizzando il ruolo del MMG, in integrazione con le altre figure professionali coinvolte negli specifici percorsi.
La popolazione target del Percorso Cronicità già attivo comprende, in una prima fase di sperimentazione, i soggetti ambulabili e non istituzionalizzati, ad elevata vulnerabilità sanitaria e sociale, con elevati livelli di dipendenza, di multimorbosità e di utilizzo dei servizi affetti da malattie respiratorie croniche (BPCO oppure pazienti in ossigenoterapia); malattie cardiovascolari (scompenso cardiaco); diabete mellito "complesso".
La presa in carico interdisciplinare è effettuata presso l'ambulatorio di Nucleo Cure Primarie-Case della Salute, salvaguardando il rapporto di fiducia MMG-assistito. Il personale infermieristico dedicato alla cronicità, prende contatti con gli assistiti per prendere appuntamento per la prima visita di presa in carico, viene quindi effettuata una valutazione congiunta MMG-infermiere, con successiva definizione di un piano assistenziale individuale (PAI), che prevede gli eventuali necessari approfondimenti diagnostici specialistici nonché l'individuazione di esigenze assistenziali infermieristiche e/o sociali. L'infermiere di nucleo programma gli interventi richiesti dal PAI, avvalendosi della rete dell'offerta specialistica, infermieristica e sociale presente nell'ambito distrettuale, raccordandosi con il MMG per eventuali problematiche.
Tutte le attività (inquadramento diagnostico-clinico-assistenziale, follow-up, etc.) sono registrate su apposita documentazione sanitaria predisposta a cura del gruppo di lavoro multiprofessionale di progetto.
Inoltre, la riorganizzazione del Day Service Ambulatoriale con potenziamento dei controlli per soggetti in follow up effettuato negli ultimi mesi del 2014 ha potenziato lo sviluppo di percorsi di presa in carico completa dei malati cronici complessi ma che non necessitano di ricovero ordinario, afferenti a settori specialistici (es. reumatologia, endocrinologia, nefrologia, ecc... )


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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