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26 ottobre - La chirurgia di Imola continua a far scuola sui laparoceli. A fine ottobre i nuovi corsi sul "Trattamento laparoscopico dei laparoceli" al S. Maria della Scaletta

Il 29 e 30 ottobre prossimi si terrà ad Imola un corso di formazione per chirurghi interessati ad acquisire la metodica di riparazione laparoscopica dei laparoceli. Alle due 2 giornate formative parteciperanno chirurghi provenienti da tutta Italia, a cui verrà illustrata una parte teorica  e che avranno poi la possibilità di assistere agli interventi in sala operatoria.

Da anni ormai la Chirurgia di Imola è all'avanguardia per la correzione chirurgica del laparocele, un'ernia della parete addominale provocata dal cedimento dei punti di sutura a seguito di un intervento chirurgico. Una situazione relativamente frequente, che a seconda del tipo di intervento, capita a 5-20 persone su 100. Si stima che ogni anno vengono eseguiti circa 300.000 interventi per laparocele in Europa e 400.000 negli USA. Il laparocele, peraltro, è causa di dolore, può essere estremamente invalidante e portare a complicanze chirurgiche urgenti anche gravi, come l'occlusione intestinale.

"La tecnica laparoscopica permette di riparare il difetto della parete addominale effettuando solo 3 piccoli fori nell'addome da cui si introduce una protesi che ripara l'ernia - ricorda il Dr. Paolo Antonino Riccio, chirurgo ed esperto nel trattamento laparoscopico del laparocele - Con questa tecnica si ottengono risultati sicuramente efficaci, il dolore per il paziente è minimo, il ricovero in ospedale breve e il recupero delle normali attività quotidiane molto veloce".

La Chirurgia di Imola possiede una vasta esperienza e costituisce da un decennio un centro di formazione per il trattamento dei laparoceli. 

"Ad Imola i laparoceli vengono effettuati in laparoscopia fin dal 2005 - continua il dott.  Riccio - La nostra Unità Operativa vanta un'esperienza di 360 pazienti operati: una delle casistiche più numerose a livello nazionale. La laparoscopia, peraltro, dà anche grandi soddisfazioni nel trattamento dell'ernia inguinale bilaterale, intervento notoriamente doloroso nel post-operatorio, se eseguita con il "taglio" classico".

Dal 2014 al Santa Maria della Scaletta è anche attivo un ambulatorio dedicato al reclutamento di pazienti con indicazione all'intervento in laparoscopia per difetti della parete addominale (laparocele, ernia inguinale bilaterale, ecc...) e al loro successivo controllo, in modo da creare un punto di riferimento preciso per medici di famiglia e cittadini.

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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