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Anche gli ambulatori oncologici hanno la loro libreria grazie a IOR Imola e a Nuova Immagine Parrucchieri di Cristiano Suzzi

Da oggi gli ambulatori oncologici del S. Maria della Scaletta hanno una libreria dedicata.

Oltre 50 volumi, raccolti in un mobiletto, sono donati al servizio da parte della sezione imolese dell'Istituto Oncologico Romagnolo, che si è reso interprete di un'iniziativa di Nuova Immagine Parrucchieri.

"La bellezza è la nostra missione e quindi cerchiamo sempre nuovi modi per sensibilizzare i nostri clienti a considerarla in tutte le sue sfaccettature, non ultima quella sociale - ha spiegato Cristiano Suzzi, titolare di Nuova Immagine Parrucchieri -  Per questo abbiamo avviato questa iniziativa di marketing etico, garantendo uno sconto ai clienti che donavano un loro libro usato, ridando vita a questo strumento prezioso. Insieme allo IOR di Imola, con cui collaboriamo spesso, abbiamo poi condiviso la scelta di donare i libri all'Oncologia".

"Tutti noi lavoriamo per un fine unico, che è la tutela e la ricerca del benessere del paziente - ha sottolineato il dr Guido Cavina, consigliere imolese dell'Istituto Oncologico Romagnolo - Noi dello IOR di Imola principalmente attraverso l'ascolto, il supporto e l'attenzione globale alla loro qualità di vita. Ad Imola la collaborazione e la stima che ci lega al direttore dell'oncologia, Antonio Maestri, è oramai consolidata e per noi è stato un piacere farci tramite di questa iniziativa, che ha visto attivarsi anche i nostri volontari nella ricerca del mobiletto adatto a contenere i volumi donati".

 "E' vero che l'ospedale è prima di tutto luogo di terapia - ha concluso Antonio Maestri, direttore dell'Oncologia di Imola - ma per il nostro servizio prendersi cura del paziente è qualcosa di più, significa anche fare in modo che possa mantenere la serenità e la qualità di vita necessarie per permettergli di intraprendere al meglio il percorso di cura. Tutto quello che contribuisce al benessere del paziente fa parte della cura, per cui siamo molto grati per questi gesti di generosità e di partecipazione".      

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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